Skip to content

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: alcune domande a Peppino Profeta, di Jazztrain

03/10/2011
by

Mio buon Peppino,

la domanda che voi ponete è mal posta perché sbagliata nella premessa; voi date per scontato che l’iperuranio esista in quanto iperuranio, in realtà esso è un non luogo, ed essendo non [luogo, n.d.r.],  carnapianamente non c’è, perchè è un concetto metafisico privo di senso e di significato.

Stranamente vi ostinate a porre domande che non possono avere risposte le cui premesse logiche sono fallaci e ontologicamente improduttive. Piuttosto, avrei io  una quistione da porvi e credo che voi, in qualità di eccellentissimo studioso del magno filosofo greco, possiate rispondere degnamente.

Ebbene, cosa pensate del ruolo del filosofo-legislatore? E’ forse vero quello che sosteneva Platone nella sua Repubblica che solo i filosofi sono in grado di amministrare con giustizia la polis? Diceva il vero, diceva il falso? Secondo voi cosa bisogna fare per amministrare secondo giustizia? Adottare secondo la vulgata le tesi di Trasimaco partendo dal presupposto che  la giustizia è l’utile del più forte, oppure amministrare la polis adottando un criterio etico ed universale di giustizia [tesi platonica]  dividendo la società in classi? Infine, cosa fareste voi se foste chiamato ad amministrare la vostra polis in qualità di filosofo-legislatore?

Annunci
38 commenti leave one →
  1. 03/10/2011 3:53 pm

    Caro sig. Scintilla, grazie; anche noi non abbiamo alcun dubbio sul fatto che vi sia un ventriloquo – di consumato mestiere, per altro – che la fa parlare, e sul dove costui infili la mano a questo fine: compito reso quanto mai facile dal Suo 1.93 di altezza, data senza dubbio l’inferiore posizione di chi agisce, ottimale per tale bisogna.

    • jazztrain1 permalink
      03/10/2011 4:55 pm

      Sarà un ventriloquo che fa full contact 🙂

    • Top Ganz permalink
      03/10/2011 5:06 pm

      Ecco perché si chiama “Scintilla”: da quella presa bassa di scintille ne usciranno più che da una saldatrice al lavoro.

      • 03/10/2011 6:38 pm

        Ovvio, a furia di farselo ravanare da ventriloqui di mestiere…

  2. amico permalink
    03/10/2011 6:20 pm

    Certo che citare il Furioso è geniale. “Carpianamente” ahahah.

    Ps. Di là la minimizzano, dicendo che volevano dire “signori Ttrain”. Cazzate, hanno corretto.
    Avevano scritto signor Train, Kyries Treno. Poi, per avvalorare la cazzata, hanno scritto Signori Train.
    Mi aspettavo che qualcuno si appellasse, chessò, al dialetto eolico, delfico, o panfilio.
    Ma gli è chè, purtroppamente, la cosa ha dato adito ad una lite interna. pare che tra Red. Cac. e Parsifal siano volati vaffanculi a palla.
    Io tifo sempre Red. Cac, perchè lo stimo. Ne stimo la cultura, e so che lui in realtà ha un cuore d’oro. Vorrei si salvasse.

    ps. in primavera si va a votare, non c’è cazzi.

    • jazztrain1 permalink
      03/10/2011 6:30 pm

      Ha il deretano d’oro e le flatulenze d’argento.

  3. amico permalink
    03/10/2011 6:22 pm

    E qui , forse ,io dichiaro la mia omosessualità latente? e perchè no. Red. cac. fuggi con me!!

    • Top Ganz permalink
      04/10/2011 8:31 am

      No, amico, non ha speranza. Loro due, Cacasestesso e il Gattapelata, sono da sempre perdutamente innamorati del sottoscritto. E – ahimé – chi li schioda!?

      • Amico permalink
        04/10/2011 2:23 pm

        Ah ah ah

  4. Red. Cac permalink
    03/10/2011 6:24 pm

    Lei è completamente pazzo. Non si permetta. La querelo per danni alla mia fama bloggosferica.
    Moritete poveri e pazzi, voi tutti di quel blog, che lentamente sottoterra rimarrà in saecula saeculorum.
    Amen

  5. Peppino Profeta permalink
    03/10/2011 6:30 pm

    La solita storia: s’invoca Carnap quando non si sa rispondere.
    Su Trasimaco già m’intrattenni in una mia non-lezione.
    Se fossi legislatore…i fessi non sarebbero al sicuro.
    [Ciao Top]

    • Top Ganz permalink
      04/10/2011 8:44 am

      [Ciao Peppì]
      [Ci devi capì, Thorgen. Io e Don Peppino siamo come Romeo e Giulietta, quando quelli … i montacchi e i cappollotti, …. i capotocchi … catapecchi …. i cappelletti e gli agnolotti … quei due…]

  6. jazztrain1 permalink
    03/10/2011 6:42 pm

    Nessuno ha invocato Carnap come se fosse una divinità. Si cita Carnap per dire che le questioni metafisiche sono prive di senso e di significato perché non hanno valore scientifico ed ontologico. Cos’è l’iperuranio, qualcosa che è oltre il cielo, mi si risponderebbe. Si, ma cosa c’è sopra il cielo? Nulla, perché non esiste qualcosa che sta sopra il cielo.

    Quindi per voi la giustizia è l’utile del più forte.

    Una volta un sostenitore del Generale De Gaulle disse: Morte agli imbecilli!” Il Generale rispose:” Il vostro programma politico è troppo ambizioso!” Troppo persino per un filosofo-legislatore come voi.

    • 03/10/2011 6:53 pm

      La solita storia: s’invocano Platone e l’Iperuranio – conosciuti sui Livres de poche – quando non si sa cosa dire.

    • Peppino Profeta permalink
      03/10/2011 9:55 pm

      De Gaulle disse: “a morte i coglioni….”

      • jazztrain1 permalink
        04/10/2011 4:02 am

        Peppì, voi vi confondete, non fu De Gaulle, ma un suo fan a dire morte ai….. La risposta del presidente fu: Il Suo programma politico è troppo ambizioso!”

    • Peppino Profeta permalink
      03/10/2011 10:03 pm

      Vedi Train,
      tu poni malissimo le questioni. Malissimo. Tu adoperi il termine “cielo”, “nulla”…senza controllarne, come virrebbe Carnap, il significato. Inoltre, chiedi: dove sta l’iperuranio?
      E dove vuoi che sia…sotto o sopra o dentro il cielo…

      • jazztrain1 permalink
        04/10/2011 4:16 am

        Peppì, mi pare che voi state perdendo un po’ la bussola; tanto è vero che la vostra definizione di iperuranio è alquanto confusa e contraddittoria.
        Se è sotto non è sopra, ma è sotto quindi non è sopra; Se è sopra non è sotto, ma è sopra quindi non è sotto; se è sotto o sopra, non è dentro, ma sotto o sopra… E se fosse sopra sotto? 🙂

  7. Amico permalink
    03/10/2011 6:46 pm

    Però, scusate,, Esimio Peppino, nel merito Lei non argomenta.
    A quale delle molte interpretazioni di Platone si richiama? Ad Hans Krämer? a Taylor ? A W. Jaeger? Ad heidegger? Gentile? Calogero? Popper? Giannantoni? Severino? Reale? Dica duca, dica.

    • Peppino Profeta permalink
      03/10/2011 9:59 pm

      Duca,
      in fin dei conti: Gentile, Heidegger, Severino. All’ingrosso: tutti e tre individuano in Platone una “deviazione”.
      Ma sa, duca, ormai ho sbiaditi ricordi.

      • jazztrain1 permalink
        04/10/2011 4:18 am

        Ci vorrebbe un buon processo anamnetico caro Peppì, per rimettervi in sesto!

        Capisco perché non amate Carnap! 🙂

      • Top Ganz permalink
        04/10/2011 10:06 am

        Sono la cattive compagnie, sono.

      • jazztrain1 permalink
        04/10/2011 10:58 am

        Non c’è dubbio! 😉

  8. 03/10/2011 6:47 pm

    Forse nelle tue fantasie iperuraniche, però tu sei un gran fesso, Don Peppì, e del genus peggiore, quello con pretese da intellettuale: benvenuto nella realtà, caro.

    • Peppino Profeta permalink
      03/10/2011 9:54 pm

      Thorgen,
      vedi,
      qui si stava solo discutendo. E tu te ne esci con questa cosa.
      Vacci piano, Thorgen.

      • 03/10/2011 10:48 pm

        Che fai, Peppiniello, prima dai del fesso a destra e a manca, qui e da Topgonzo, e poi frigni quando ti si fa un buffetto? Le regole della maison, ancorchè sottintese, sono chiare, mi sembra:

        1) Questo blog è un mattatoio di topgonzi e relativi cortigiani: ergo, chi entra qua proveniente da Topgonzo o fogne limitrofe, dando del
        “fesso” a uno qualunque di noi autori – e in particolare, per quanto mi
        riguarda, a Jazztrain, che è mio AMICO – o a lettori/amici/sostenitori,
        eccetera, lo fa consapevolmente a suo rischio e pericolo.

        2) Idem dicasi per chi dà del fesso o scrive qualsivoglia altra cosa contro le suddette categorie di persone nel blog “Topgonzo”.

        3) Qui vige – salvo i limiti imposti dalla legge e gravi offese personali (come le recenti defecazioni di Erasmo contro parenti di Jazztrain) – la più totale libertà di commentare, nostra e altrui: noi non raschiamo e non lacertiamo alcunché, perché non abbiamo paura di replicare a chicchessia.

        4) Chi non è d’accordo con le tre precedenti regole o si sente offeso dalle stesse o da mie o altrui repliche, è libero, anzi caldamente incoraggiato a non entrare qui: o – se già dentro – a guadagnare la porta. Grazie.

  9. Amico permalink
    03/10/2011 6:48 pm

    Scusate, Lei. Mi paio Cielo D’Alcamo. Rosa fresca aulentissima, …per voi non haio abento notte et dia, etc

    ahahahah

  10. Amico permalink
    03/10/2011 6:49 pm

    Dimenticavo Berti. Mio maestro.

  11. Ale permalink
    03/10/2011 6:57 pm

    Stasera tutti a vedere l’Infedele.

    • Top Ganz permalink
      04/10/2011 8:55 am

      Visto. Concluso che esiste solo un coglione più coglione di un leccaculo di Berlusconi: il direttore dell’Avvenire, coglione leccaculo dei vescovi. Di più: c’è il serio sospetto che lui creda davvero che i vescovi perseguano solo la verità, riconoscendo loro santa abnegazione e santo disinteresse in quest’opera. Anche quando misero lui al posto di uno che – bastò questo a indurli alla sostituzione – si diceva fosse frocio, e nulla valse il fatto che oggettivamente non fosse altro che una chiacchiera (però chissà, magari i santi sapevano che era vera).

  12. 03/10/2011 7:03 pm

    Ad amico:

    La cosiddetta cultura di red.cac. vale zero, essendo mera erudizione (neanche molto vasta, peraltro) al servizio dell’imbecillità: nessuna stima per gli imbecilli engagés.

    PS: e più che mai per quelli che collaborano con individui come Erasmo.

    • jazztrain1 permalink
      03/10/2011 7:21 pm

      Un erudito per quanto noioso ha pur sempre una sua dignità, la sua non la definirei erudizione, semmai la chiamerei arida pedanteria. L’uso che fa di questa serve essenzialmente come specchietto per le allodole, ossia per nascondere il vuoto pneumatico delle sue competenze che sono notoriamente modeste per un insegnante di liceo di lettere classiche (ne conosco di più bravi e più preparati di lui, capaci di formare gli studenti e che non ostentano una presunta sapienza e né pretendono di definirsi come i migliori insegnanti del mondo). L’altro, il suo degno compare, ha una formazione da mediocre studente liceale; non è in grado di affrontare questioni complesse come quelle storiografiche, filosofiche e scientifiche, si limita solo a citare qualche testo che ha leggiucchiato qua e la, e li utilizza come se fosse la Bibbia, essendo convinto di essere l’unico al mondo ad aver compreso grandi della letteratura quali Ezra Pound, Pier Paolo Pasolini e J.D. Sailinger.

    • Top Ganz permalink
      04/10/2011 10:36 am

      Se ho ben capito, vorresti dire che, parafrasando Rousseau, se spogliando un uomo colto della sua cultura ci resta il saggio, spogiandolo della sua umanità non ci resta altro che un Cacasestesso da strapazzo. Mumble mumble …..
      Qualcuno favoleggia che Cacasestesso abbia un giorno sorbito la pozione del Dr. Jekyll, ma il fatto è che – più semplicemente ma anche più inspiegabilmente – sin dai tempi del seminario di Casale Monferrato, a lui le nozioni gli han sempre fatto una gran pippa. Ciò nel senso che la sua cotica coriacea e la sua calotta cranica d’acciaio al tungsteno non hanno mai consentito al sapere di penetrare all’interno, se non del tutto scevro dal suo bagaglio pedagogico. E’ così che lui è rimasto precisoa precis il bullesco animale che era in origine. Sì, potremmo tranquillamente definirlo “il cattivo selvaggio”, se vogliamo. Ad onta del suo latinorum.

      • jazztrain1 permalink
        04/10/2011 10:53 am

        Più che cattivo selvaggio, lo trovo insopportabilmente noioso come tutti i pedanti..

  13. jazztrain1 permalink
    04/10/2011 11:02 am

    Vedete caro Peppì che ottimi amici che avete e che bei insegnamenti traete da simili maestri? Sono arrivati al punto da scrivere che tra me e voi c’è stato qui un dialogo posticcio. Bella stima che ha per voi il vostro caro maestro erasmuccio perspicuo, disposto a vendervi per un piatto di fagioli lamon.

  14. Amico permalink
    04/10/2011 2:21 pm

    A me sta sul cazzo come, all’Infedele, hanno trattato la Marzano, come una povera idiota. Quando potrebbe dare lezioni di etica a tutti. Invece quando parlava Zagrebelski, tanto di cappello. Voglio quell’uomo al Quirinale.

    • Top Ganz permalink
      04/10/2011 4:53 pm

      Per forza. Tarquinio lo Stronzo la aggrediva non appena prendeva parola. Di quel che lei provava a dire, capiva solo che non era roba buona per i suoi bacarozzi (di più il suo cervello non è programmato a comprendere) e allora gli si soprapponeva puntualmente, qua e là spalleggiato da Pecorella Ognimialeggèbella.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: