Skip to content

Eccovi la prima puntata di una nuova rubrica,

23/11/2011
by

dedicata esclusivamente al nostro esimio prof. di latino e greco:  Le perle di red.cac.

(Avvertenza:  la lettura è vivamente sconsigliata a coloro che amano profondamente la lingua italiana)

 

http://topgonzo.wordpress.com/2011/11/18/forza-malvino/

“…nella speranza che questa dritta lo induca a stringere ad una stretta di mano.”

(Notare che è lo stesso post ove figura quest’altro capolavoro:  “…perché lo sai che cui non risere parentes nec deus hunc mensa nec dea dignata cubile est.” )

***

Cazzone

22 novembre 2011 at 12:23

“…(non “società”, termine che inclina verso l’accezione di “accozzaglia di marmaglie [che] si ritengono l’una migliore dell’altra”).

“…Epperò io stesso non m’aspettavo calasse un così improvviso silenzio su strida che [,] diventate insopportabili, fino al punto da invadere il linguaggio e riempirlo di “non” e “diversamente.”  (Dopodiché?)

Annunci
7 commenti leave one →
  1. 23/11/2011 6:39 am

    Ne hai di pazienza, caro Thorgen. Io lo trovo sostanzialmente illegibile per i seguenti motivi:

    1) è un confusionario perché scrive periodi lunghi, contorti e farraginosi;

    2) spara citazioni da pseudoerudito e lo fa per un fine: cerca di stupire la sua corte dei miracoli; e se si esclude i 4 fessi che gli danno credito, nessuno tiene conto delle sue noiose citazioni ;

    3) i suoi thread non hanno filo logico; apre tante questioni e non conclude mai;

    4) I suoi thread lasciano il tempo che trovano perché, nella maggior parte dei casi, le sue tesi sono banali, sciatte e scontate (leggi un suo intervento e ne hai letti mille, motivo?Ripete all’infinito i 4 banali concetti da lui più volte enunciati, si fa per dire) ;

    5) A differenza di un blogger come Malvino, non ha il dono della sintesi; non a caso i thread di quest’ultimo rimangono impressi nella memoria del lettori, mentre i suoi navigano nell’indifferenza generale.

    • Top Ganz permalink
      24/11/2011 10:42 am

      Concordo con l’analisi. Ma aggiungerei che il caos, che è il senso dei suoi pipponi e pipponcini, oltre a non costargli nulla grazie alla naturale citrullaggine, in parte è anche voluto dal miserabile Cacasestesso. Perché guai, per uno come lui che pretende di aver sempre la ragione del fico sul fesso, se qualcuno un giorno potesse inchiodarlo ad una qualche opinione chiaramente espressa. Insomma, non si dica mai di lui: “lui pensa che”, “lui vota lì o là”, “lui crede che”, “lui ha sempre detto che”: a lui si deve ragione e somma stima per definizione. Il che implica che mai il suo verbo di oggi può contraddire il suo verbo passato e spiega la necessità di infarcire i suoi escreti di citazioni. Perlopiù a cazzo.

  2. 23/11/2011 8:43 pm

    Seguiranno molto presto altre puntate della presente rubrica, vista la facilità con cui il Cazzone inciampa nei dirupi – i più vari – di grammatica e sintassi; quanto al greco e al latino, se certuni le considerano lingue morte, di certo il nostro Cazzone provvede assai volenterosamente a far loro da becchino.

    • Top Ganz permalink
      24/11/2011 10:45 am

      “Il Cazzone” non mi disiace affatto. Gli calza come una mutanda, al miserabile.

  3. 23/11/2011 8:51 pm

    …Nel frattempo, gustiamoci questa perla del sig. erasmo, dal delizioso aroma veteropadronale (o di sfruttamento, se si preferisce):

    “In questo momento, però, la cosa non mi dispiace: forza Marchionne, abbasso Landini, per il bene del paese…”
    (Questo tecnicamente si chiama “fare i froci col culo degli altri”, sig. erasmo, ma questo lei lo sa benissimo)

    • Top Ganz permalink
      24/11/2011 11:00 am

      Gli è che la storiella di Menenio Agrippa a Monte Sacro, a distanza di 2500 anni, continua ad ammaliare orde di fessi, sia fra i patrizi che fra i plebei, e di drittoni, ma questi solo fra i patrizi. Per i primi, la ragione – per quanto complessa da analizzare e dimostrare – risiede nell’alta percentuale di morti di fame che nell’intimo sentono intensamente di poter divenire l’opposto solo perché pensano d’aver compreso il senso della storiella in questione. La spiegazione è invece molto più semplice per i secondi: dai tempi di quel figlio di puttana di Menenio sino ad oggi nessuno, nemmeno fra i patrizi, è riuscito a trovare argomenti più convincenti del suo pur esile apologo.

  4. 24/11/2011 1:00 pm

    Eccellente esempio, Top, complimenti: propongo quindi di chiamare il sig. erasmo “Mitengo Latrippa”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: