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Fatevene una ragione,

22/01/2012
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caro sig. cac. e topgonzi tutti:  la fretta nel cercare di inchiodare – com’è di prammatica dalle vostre parti – qualcuno (in questo caso il sottoscritto) ad una sua frase vi ha fatto fare una colossale, titanica, irrimediabile figura di merda.

Quanto al fatto di non firmarci, io e Jazztrain, col nostro nome e cognome, proprio come voi, esimio cac., la differenza tra noi due e voialtri è – per dirla in buon italiano  – di non poco momento:

Lei e i suoi degni colleghi, infatti, da ben 9 anni (a detta vostra), andate tritando i coglioni di Jazztrain con ogni sorta di offese, per non dire di peggio (come l’accusa di rubare lo stipendio, tanto per intenderci), prese per il culo le più abbiette e infami, eccetera:  una vera e propria persecuzione, che offende l’intelligenza di chiunque ne possieda anche solo un barlume; e ciò solo perché Jazztrain, a detta vostra, quando interveniva nel forum del Riformista,  “s’era messo in testa che suo compito fosse “costruire cittadini, in grado di leggere il mondo e discernere le cose giuste dalle sbagliate”, per dirlo con le molto più oneste parole di wildy. “:  un pretesto come un altro per  un’operazione di sistematica, quotidiana rottura di coglioni ai danni di una persona che non vi aveva fatto alcun male.  Il che fa più che mai ribrezzo quando proviene da chi, come lei, ha studiato (a quanto pare), la grande civiltà classica – monumento, nelle sue manifestazioni migliori, dell’intelligenza umana e del senso della misura – e lavora come docente di greco e latino al Liceo; e dovrebbe quindi tenere in massimo conto proprio l’intelligenza e il senso della misura:  soprattutto come rispetto delle persone. Lei ha invece scelto la via prepotente, idiota e violenta di certa Grecia barbarica, quella dell’Asia Minore, nello specifico:  nella quale – a Lampsaco, per esempio, vedi Ipponatte – i cittadini sceglievano una persona deforme per farne il capro espiatorio da cacciare a nerbate (così facciamo contento il sig. teddy) dalla città.  Allo stesso modo lei e i suoi compari avete scelto come vittima dei vostri lazzi imbecilli, dopo aver deciso che è un fesso, Jazztrain: come capro espiatorio di quali insoddisfazioni, rabbie varie, mancanza totale di idee, di cultura, d’intelligenza lo sapete solo voi, a me non frega un cazzo.  Personalmente però non ritengo affatto Jazztrain un fesso, ma solo una persona incapace di vera malizia, della quale voi invece fate quotidiano sfoggio, compiacendovene pubblicamente e anche in cuor vostro: il che segna invece – su un piano morale – la netta superiorità di Jazztrain su di voi, cari topgonzi.  Ma quand’anche il mio amico fosse veramente un fesso, come sostenete, ciò non farebbe altro che scavare ancor più il già enorme baratro morale tra lui e voi, che vigliaccamente vi accanite da quasi un decennio contro di lui: quindi, se le cose stanno come dite voi, alla stregua di chi prende per il culo un disabile.  Quindi la lingua in culo se la rimetta LEI, sig. cac., e di corsa:  sarà facilissimo, vedrà, data la sua nota anatomia. Ne tragga lei le conseguenze per quanto riguarda la sua faccia.

E’ per queste ragioni che io – per quanto il mio parere possa interessarle, sig. cac. – che disprezzo lei più di tutti gli altri, e immensamente.

Quanto a noi due, Jazztrain prima e io da qualche mese, ci siamo limitati invece a reagire – com’era legittimo e normale – contro la merda che da anni voi, per dirla con sue parole,  “rumesciate” contro Jazztrain: quindi se c’è qualcuno qui che dovrebbe avere i coglioni di firmarsi per nome e cognome quelli siete voi topgonzi,  caro sig. cac.  A me personalmente, invece, in quanto veterano del web, le vostre frasi nei miei riguardi divertono molto, vi assicuro: anzi, voglio ringraziarvi molto per il riguardo che mi avete usato, in confronto a ben altre espressioni, rivoltemi in certi blog negli anni che furono.

PS:  sappiamo sin troppo bene quale sarà – se ci sarà – la vostra reazione a questo post:  sarcasmo, offese contro Jazztrain, il definire il suddetto post un “pippone”,  il solito repertorio d’imbecillità:  non m’interessa per niente, l’unica cosa che m’interessava dirle è quanto le ho detto, sig. cac., punto.

ADDENDUM:

red. cac.

23 gennaio 2012 at 03:23

p.s.
La lingua è un impasto di siculo-italiano masticato presso l’ITIS Melo d’Urso di Giarre e di logodurese della piana di Gesturi. Lo so che l’amalgama fa schifo, ma le componenti sono quelle.

Che lei fosse un razzista, signor cac., lo sapevamo già, grazie.  Che fosse anche un gran caprone ignorante, invece, lo andiamo scoprendo giorno per giorno:  il logudorese non si parla affatto nella piana di Gesturi, ma nell’area di Bosa, Macomer e Ozieri.

ADDENDUM N.2:

“SIG. TRAIN, CAMBI REGGICODA”:

Eh, no, fermi tutti, qui di reggicoda ci posso essere solo io! Altrimenti per equità dovrei chiedere al sig. cac. di cambiare reggipalle, mandando via il sig. erasmo; anche se – devo ammetterlo – costui in una cosa più di tutte mi ha battuto: di dignità è totalmente privo.  Peraltro,  secondo i topgonzi, io lamenterei il fatto che qualcuno di loro mi avrebbe già in passato infastidito sul mio “ex blog”:  come sempre più spesso accade loro, i Nostri non hanno capito un belìno di ciò che ho scritto:

“A me personalmente, invece, in quanto veterano del web, le vostre frasi nei miei riguardi divertono molto, vi assicuro: anzi, voglio ringraziarvi molto per il riguardo che mi avete usato, in confronto a ben altre espressioni, rivoltemi in certi blog negli anni che furono”:

Dove sarebbero qui i riferimenti a fastidi arrecatimi in passato dai topgonzi, e a un mio ex blog? Chiunque non sia minus habens – o topgonzo, appunto – avrebbe capito che mi riferivo a offese ricevute da altri interlocutori, non certo i topgonzi, e ovviamente in altri blog, non in uno da me tenuto:  altrimenti dopo “espressioni” avrei scritto “da loro”; e, al posto di “certi blog”, avrei scritto “in un mio blog”.  Ma i topgonzi frettolosi, si sa, fanno i pipponi ciechi.  Fessi.

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11 commenti leave one →
  1. 22/01/2012 7:55 pm

    Che siano maligni è un dato di fatto; in fondo questa cattiveria deriva dalla loro assolutà mediocrità e dalla totale incapacità di aver veramente costruito qualcosa nella vita di cui possano andare fieri. Alla fine ti fanno pena, perché ti rendi conto che sono dei poveri frustrati che hanno accumulato e continuano ad accumulare rabbia, livore, etc., che rivelano le loro carenze in campo affettivo e sentimentale, per non parlare di carenze a livello sessuale: che sarebbe poi il loro chiodo fisso. Li capisco, ma non giustifico affatto i loro comportamenti, perché utilizzano, come se fossero in guerra, tutti i mezzi a disposizione compresi i più squallidi quali la diffamazione e la calunnia, mezzi che non hanno a che vedere né con lo scherzo, né tantomeno con lo sfottò.

    P.S. Caro Thorgen, vorrei chiarire una cosa per me importante: a causa loro sono costretto a non scrivere nel mio blog argomenti che riguardano direttamente la mia vita privata. Il motivo è ovvio: se avessi fatto una cosa del genere, costoro l’avrebbero utilizzata senza alcun ritegno nei miei confronti, mettendo in mezzo persone a me care che non c’entrano un fico secco e che non devono subire, a causa mia, ingiurie da personaggi come questi. Pensa ad uno come Erasmo, personaggio privo di qualsiasi scrupolo etico, che non esita ad utilizzare maliziosamente il peggiore colpo basso pur di prevalere (così crede lui) nella discussione, e che, come ben sai, prima ha offeso la memoria di mia madre; poi, non potendo dire che sono un mafioso, perché sa benissimo che è un reato, ha detto che ho respirato aria di mafia. L’altro è un totale imbecille e, come ben sai, persino Dio è impotente contro gli imbecilli.

  2. Thorgen permalink*
    23/01/2012 1:17 am

    “Erasmo

    22 gennaio 2012 at 22:16

    Duole dirlo, ma il sig.Train è un imbecille.” :

    Detto dall’imperatore spaziale dei minchioni è il massimo.

  3. 23/01/2012 6:05 am

    Come ho scritto in questo blog, in altro post, a me non duole dirlo perché è un imbecille.

    P.S. L’erede di Aristogitone non ha dormito stanotte. Ci credo, caro Thorgen, dopo un post micidiale che gli hai dedicato, l’hai reso ridicolo e patetico agli occhi di tutti. Vigliacco com’è non se la piglia con te, se la piglia con me per il contenuto ovvio e scontato del mio modestissimo commento. In fondo ha del suo, il carattere del Conte di Culagna.

    P.S. II Si chiama red. cac perché….Ch’eccoti l’antimonio lo combatte,
    E gli rivolta il cibo in un momento.
    Rimangono le genti stupefatte;
    Ed egli vomitando, e mezzo spento
    Di paura, e chiamando il confessore,
    Dice ad ognun ch’avvelenato more.

    LII.
    Il Coltra e ’l Galiano, ambi speziali,
    Correan con mitridate e bolarmeno;
    E i medici correan con gli orinali,
    Per veder di che sorte era il veleno.
    Cento barbieri, e i preti coi messali
    Gl’erano intorno, e gli scioglieano il seno,
    Esortandolo tutti a non temere,
    E a dir devotamente il miserere .

    LIII.
    Chi gli ficcava olio o triaca in gola,
    E chi butirro o liquefatto grasso.
    Avea quasi perduta la parola,
    E per tanti rimedi era già lasso;
    Quand’ecco un’improvisa cacarola
    Che con tanto furor proruppe abbasso,
    Che l’ambra scoppiò fuor per gli calzoni,
    E scorse per le gambe in sui talloni.

  4. Thorgen permalink*
    23/01/2012 9:34 am

    Nel nostro caso trattasi piuttosto di conte di Merdagna.

  5. Thorgen permalink*
    23/01/2012 9:48 am

    red. cac.

    23 gennaio 2012 at 03:30…

    sig. cac, la notte dorma, ché altrimenti rovina anche quelle pochissime sinapsi che le son rimaste: poveri studenti…

  6. jazztrain1 permalink
    23/01/2012 12:23 pm

    “Che lei fosse un razzista, signor cac., lo sapevamo già, grazie.”

    Non è casuale che voti un partito come la Lega.

  7. jazztrain1 permalink
    23/01/2012 12:32 pm

    Dimenticavo, l’ITIS di Giarre è dedicato ad Enrico Fermi.

  8. Thorgen permalink*
    23/01/2012 3:09 pm

    “Paoletta

    23 gennaio 2012 at 14:07

    meglio anellidi che train!” :

    Ad ognuno il suo: se la sig. Paoletta preferisce sanguisughe, lombrichi et similia a Jazztrain non possiamo certo impedirglielo.

  9. jazztrain1 permalink
    23/01/2012 6:25 pm

    Sarà una che non ama il Jazz.

  10. Thorgen permalink*
    23/01/2012 11:19 pm

    “Marcoz

    22 gennaio 2012 at 20:42

    Ho disinfettato mouse e tastiera. Non vorrei mai passare dalla finzione alla realtà, del contagio.”:

    Si rassicuri, marcoz, lei non ha alcun bisogno di evocare contagi, finti o reali: è già di per sè messo molto male .

  11. jazztrain1 permalink
    24/01/2012 7:38 pm

    Thorgen, in realtà ti temono….

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