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31/01/2012
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differenze:

Scenetta n.1

31 gennaio 2012 a 11:36 AM

Erasmo

Quanto alle battute su finocchi e finocchietti, vengono da un passato che ormai ritenevamo di poter contemplare solo nei film di Pietro Germi. Grazie, sig.Train, per essere un reperto vivente di socioarcheologia.”

Mi sembra di scorgere dell’omofobia, anzi, della misomofobia, nel commento di quel signore che si firma jazztrain1, ma che dev’essere il sig. Train che tenta di confondere le idee al sig. Marcoz e a Erasmo.

 

Scenetta n.2

red.cac.

17 gennaio 2012 at 21:06

Non sarà mica che il sig. Train finge di fare il filo a tutte le femmine del web e no, ma in realtà si spara le seghe su foto di uomini palestrati.

Ovviamente il sig. cac., dopo aver deriso Jazztrain in quanto omosessuale,  per timore di apparire omofobo si affretta subito dopo a precisare:  “C’è poi un altro fatto. Io non sono interessato agli uomini. Non ho niente contro gli omofili, tanto meno contro l’omosessualità latente come potrebbe essere la sua…” .


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8 commenti leave one →
  1. jazztrain1 permalink
    31/01/2012 4:47 pm

    Galeotto fu il finocchietto selvatico il cui aroma esalta il sapore delle minestre, zuppe etc. Non si capisce per quale motivo il finocchietto selvatico come il pesce sauro (pesce azzurro apprezzatissimo in Sicilia e scoperto anche in continente per le qualità delle carni che sono più raffinate persino dell’ottimo e grasso sgombro) diventino oggetti di pesante dileggio agli occhi di Erasmo e company.
    Il gioco di parole (non dimentichiamo che fui pesantemente offeso dall’anellide con la noiosissima storiella dell’onanismo etc..) è stato logico e naturale. L’anellide che ama offendere il prossimo per poi fare la vittima quando viene meritatamente zittito con una battuta, ha reagito in modo che definire ridicolo è poca cosa (della serie: te la sei andata a cercare). Infine, per evitare che l’anellide cominciasse a piangere, invece di maramaldeggiare come avrebbe fatto lui, gli ho detto la verità: a me piace l’insalata di finocchi, condita con olio extravergine, sale e un po’ d’aceto. Una vera e propria libidine! 🙂

    • jazztrain1 permalink
      31/01/2012 4:54 pm

      P.S. Battuta salace, ma non volgare nel puro stile erasmiano 🙂

  2. jazztrain1 permalink
    31/01/2012 4:52 pm

    Il commento del 17 gennaio è emblematico, ancor più emblematico questo passo:”Il sig. Train è come le donne [sic!], che amano i bastardi e spregiano chi le ama davvero [???]. Lui spregia noi [loro sarebbero gli innamorati? Non c’è più mondo.] , i soli che gli siamo tanto amici da non nascondergli la verità.”

    Comincio a preoccuparmi sul serio…

  3. Thorgen permalink*
    01/02/2012 12:57 am

    Sic stantibus rebus, il sig. cac. e il suo reggipalle potrebbero collaborare con questo blog:
    secondonatura.blogspot.com

  4. jazztrain1 permalink
    01/02/2012 6:13 am

    E poi l’anellide si arrabbia se gli dico che è ossessionato da me. Ieri sono stati semplicemente esilaranti: hanno pubblicato la foto di una multa presa a Sanremo (chi di loro l’ha presa? Si dice che il nostro Aristogitone sia un pericolo pubblico al volante).
    Erasmo
    1 febbraio 2012 at 00:39

    Chiaro: il veicolo che transitava a velocità sostenuta era quello del sig.Train del vigile.

    Non vi vergognate, tutte queste storie per aver preso una multa?
    E’ proprio vero che i genovesi sono tirati.

    http://topgonzo.wordpress.com/2012/01/31/sara-grave/#comments

  5. Thorgen permalink*
    01/02/2012 4:59 pm

    Al sig. cac. consigliamo comunque un bel manuale, “Driving for Dummies”.

    PS: il vigile che l’ha multato è di certo un suo parente stretto.

  6. Thorgen permalink*
    01/02/2012 5:05 pm

    Erasmo

    1 febbraio 2012 at 00:39

    “Chiaro: il veicolo che transitava a velocità sostenuta era quello del sig.Train (N.d.R.: qui “sig. Train” è barrato) del vigile.”

    Replica

    red. cac.

    1 febbraio 2012 at 11:20

    “Ma divieto alla fermata l’ha scritto il sig. Train”.

    No, mi dispiace, nessuno può essere contemporaneamente vigile e trasgressore nello stesso momento, e farsi la multa da sè, sig. cac.: lei è proprio un minus habens.

  7. jazztrain1 permalink
    01/02/2012 7:59 pm

    Paga la multa e non rompere.
    🙂

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