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La gatta frettolosa…*

26/08/2012
by

Ieri uno dei topgonzi – nientemeno che il “precettor teddy” – ha segnato un clamoroso autogol: 

teddy

25 agosto 2012 at 21:35

Con un rapporto docenti discenti di 1/10 (il più basso d’Europa e, molto probabilmente, di tutto il mondo occidentale) e, per di più, con risultati così schifosi, prima di fare nuove assunzioni dovrebbero andare in pensione almeno 300.000 Signore Barbara.”

Come si vede, il sig. teddy, nell’ansia di scagliarsi contro la scuola italiana, ha usato la sig. ra barbara come archetipo dei – a suo giudizio – pessimi insegnanti nostrani: offendendo così, senza volerlo, addirittura una delle più accanite fan di “Topgonzo”. E meno male che questo qua è un precettore. Fesso, fessissimo.

 

*Il sig. cac. ci perdonerà, se qui abbiamo preferito la vulgata del celebre motto all’originale archilocheo.

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12 commenti leave one →
  1. Er precettor de noantri permalink
    26/08/2012 11:34 pm

    Come direbbe il sior teddy: ” [E’]…un reperto archeologico.”

  2. 28/08/2012 12:11 am

    O.T.:

    Quando il sig. cac. esce col suo cane, i passanti accarezzano in testa il padrone.

  3. Segnalo questa brillante discussione permalink
    29/08/2012 12:18 pm

    Tra Rasko e Parsifal apparsa su http://topgonzo.wordpress.com/2012/08/29/quando-chi-critica-una-fesseria-prende-una-cantonata/#more-11433

    Rasko fa giustamente notare: “I test fatti in questa maniera sono pessimi, talvolta escono domande assurde.
    Secondo me, si potrebbe arginare il fenomeno delle iscrizioni alluvionali o fissando parametri di merito ed esponendosi all’ovvio rischio di professori particolarmente “generosi” con i voti (rischio o meglio certezza che non so come potrebbe essere limitato) oppure optando per i componimenti scritti. Si facesse così, tutti gli errori di grammatica e logica e le lacune di cultura generale verrebbero a galla anche se questa volta il rischio è che i professori chiudano un occhio di fronte agli errori.
    Ma che fare? I test di oggi sono nozionistici e vengono vinti spesso da ragazzi che si possono permettere i costosi corsi preuniversitari (corsi che, oltretutto, non preparano alla logica, ma ti bombardano di nozioni.”

    Parsifal: “Rasko, non è semplice. Innanzitutto, in certi test di ammissione è effettivamente valutato il voto alla maturità. Ma poi questo come è stato ottenuto? E’ ormai noto che esistono variazioni dei valori in funzione della geografia nord-sud che non sono spiegabili se non in funzione dei diversi criteri di severità [costui non sa che il voto alla maturità è dato dalle Commissioni d’esami le quali sono composte da un Presidente esterno che presiede una commissione mista interna ed esterna e che decide i criteri di valutazione delle prove scritte ed orali. Cosa gli costa informarsi prima di scrivere? Se vuole sapere come funziona una commissione faccia un ricorso e si legga i verbali]. In questo modo si darebbero vantaggi impropri a certi. Insomma, questo sarebbe quel che si chiama un errore sistematico.

    Far scrivere sarebbe una buona idea, ma a parte il fatto che come dici ricadrebbe nella soggettività della valutazione, renderebbe più lungo (e quindi costoso) il test.

    In generale, quello che mi infastidisce è la portata superficiale delle critiche (se andate a leggere il blog di Giorgio Israel ci sono critiche al sistema di valutazione un po’ più approfondite). Di per sé, noi non vediamo nessun problema nelle tre domande di cui parla il Corriere. Vorremmo capire nel contesto come sono state valutate. Cerchiamo anche di capire qual’è lo scopo [qual è, ignorante] che ci stiamo prefiggendo: ridurre p.es. 1000 candidati ai 100 che il sistema può gestire. Il prof. Remuzzi dice: ha più senso fare come in Francia, dove tutti sono ammessi al primo anno e c’è poi una selezione seria per il passaggio al secondo. Certo che è un sistema meno superficiale: però evidentemente i francesi hanno le strutture per accogliere tutti al primo anno, noi no. Ci sarebbe poi da discutere: non è che questo meccanismo interferisce con la programmazione del corso? Che so, magari si scopre che per poter gestire tutti quei 1000 candidati il primo anno viene concentrato su esami teorici, e zero laboratorio, perché chiaramente i primi costano di meno e il secondo di più. Il che poi vuol dire che stai solo spostando il problema, perché se il primo anno viene “snaturato” nei contenuti non hai più il vantaggio che credevi di avere sulla selezione.

    Infine, a spanne gli esiti di un test di selezione possono essere tre:

    1. vengono selezionati i 100 migliori di quei 1000
    2. vengono selezionati 100 candidati decenti per proseguire, tra cui solo una parte di migliori
    3. vengono selezionati a caso

    Fatto salvo che quello che si vuole evitare è l’esito #3, a noi sembra che tutti critichino i test perché hanno in mente l’esito #1. Ecco, noi ci accontentiamo dell’esito #2, almeno in questo momento contingente. Entrambi gli esiti #1 e #2 fanno sì che alla fine del processo escano fuori diciamo 70/80 medici competenti: oggettivamente, nel senso che siamo fruitori del servizio, siamo soddisfatti. Ci sarà qualche decina di candidati esclusi immeritatamente. Dal loro punto di vista soggettivo è un’ingiustizia, ma francamente è il male minore. La vita non ti garantisce che deterministicamente avrai le opportunità che “meriti”, e questo avviene sia ad un test di selezione che per tutto il resto.”

  4. Un esilarante commento del Sior Erasmo permalink
    29/08/2012 12:41 pm

    Apparso sul blog di Frine: “E perché dovrei farti gli auguri? Leggo, qui sopra, un “auguri per la sua pensione”. Chissà che vuol dire. Visto il tipo, probabilmente si riferisce all’importo da ricevere mensilmente. Ma quello è calcolato in modo deterministico. Che cosa ti sta augurando? che i bonifici vengano effettuati regolarmente? che la tua banca non fallisca? Che continui a essere conteggiato in euro?”

    http://www.ilcannocchiale.it/comments/2748120

    • 30/08/2012 12:16 am

      Non si capisce se questo qua sia più buzzurro o più scemo (tranquillo, sig. cac., la palma del più buzzurro con le donne va incontestabilmente a lei). Probabilmente entrambe le cose: è buzzurro perché è scemo.

  5. Excusatio non petita accusatio manifesta del Sior Erasmo permalink
    29/08/2012 8:43 pm

    Il Sior Erasmo, noto fustigatore di costumi, ha scritto un post dedicato alla Senatrice Finocchiaro il cui raffinato titolo è questo: “La bomba sexy ci ha fatto una proposta.” Subito dopo, il Sior Erasmo ha sentito la necessità di giustificare perché ha intitolato così il post: “Specifichiamo che è Topo Gonzo a definire sexy la sig.ra Finocchiaro. Noi abbiamo avallato questo giudizio per rispetto al nostro Fesso.
    Personalmente, pensiamo che la sig.ra Finocchiaro lo ammoscerebbe a qualunque maschio di Homo Sapiens, e forse anche ai primati.”

    • 30/08/2012 12:16 am

      Idem come nel mio commento precedente.

    • Top Ganz permalink
      31/08/2012 7:13 pm

      In quanto direttamente chiamato in causa, vorrei notare che, com’è aduso, il Gattapelata manipola la verità com’è altrettanto aduso manipolare la pelle del suo vacuo scroto. In effetti, non mi sono mai sognato di definire “sexy” la Finocchiaro, termine evidentemente familiare ad un assiduo frequentatore (nel senso di espositore) della tangenziale di Mestre del suo calibro, stando a quanto egli stesso ebbe modo di riferirci.

      Piuttosto, Erasmo da Rottercatz trae il suo spunto pellecoglionico da un’occasione in cui mi limitai a scrivere (non ricordo le esatte parole) che ci fu un tempo in cui la ormai attempata Finocchiaro era una discreta manza, del genere bella morona siciliana.

  6. A proposito di buzzurri permalink
    30/08/2012 7:02 am

    Il Sior Red. Cac. deve dire la sua sui test d’ammissione e scrive un post il cui contenuto dovrebbe essere spiritoso, mentre in realtà è solo penoso: “Non ho guardato il test, ho letto il fesso tendenzioso sig. Remuzzi. Dice che sarebbe giusto sapere che cosa pensa il candidato sull’uso delle cellule staminali; c’è un dibattito delicato, in corso: che valore ha la risposta?
    “Cosa pensi di” sta in un test solo se il proponente sa che cosa deve pensare il candidato. Peggio dei temi della scuola elementare nel dopoguerra, e peggio persino del test proposto dal ministro Gigi Berlinguer, il peggior ministro della P.I. che abbia avuto la scuola a partire dal dopoguerra: perché se Socrate è stato l’assassino della tragedia greca ed Euripide il becchino, come dice il filosofo tanto caro al sig. Train, Abakuk Spinoza, della scuola Gigi Berlinguer è stato assassino e becchino al tempo stesso. Gigi batte alla grande persino la Gelmini.

    Ma per collaudi umani di questo genere basta, come prova propedeutica, un dettatino, un testo impegnativo, medico, filosofico, storico, letterario, aneddottico: non importa. Si ammettono 1/2/3 errori di ortografia e nessuno di grammatica. Siamo a meno -50%. Dopo il dettato, in un tempo congruo, il candidato sintetizzerà il senso del brano letto con sintetica lucidità e senza commettere errori di grammatica. E siamo -50% del precedente 50%. Il 25% restante lo si ascolta oralmente e lo si guarda bene in faccia: se uno si trova davanti un sig. Train, non succederà come a Sordi il Dentone che va in TV.
    Così si arriva a un 20% e non c’è più bisogno di altre domande. Ci saranno gli esami, no? Medici ce ne sono troppi, soprattutto, così pare, al sud.”

    Il Sior Red. Cac., grandissimo confusionario qual è (non qual’è, Sior Parsifal), mette dentro ancora una volta un calderone nel quale tutto e il suo contrario convivono allegramente. Un esempio magistrale di logica sbandante e di senilità galoppante. Non gli farebbe male un medico, possibilmente uno psichiatra.

  7. 30/08/2012 12:51 pm

    Noi a quello che il sig. cac. considera il suo volto preferiamo quella faccia di cazzo della Medusa: è assai meno orrida e ha pure una tradizione nobilissima.

  8. Top Ganz permalink
    31/08/2012 7:51 pm

    Nel merito stretto del post vorrei notare come la gaffe di Teddy nei confronti di M-me Barbarà somigli in modo pressoché speculare alla gaffe in cui è incorso di quel cafone di John Elkann (un Agnelli purosangue nonostante il diverso cognome) quando, cercando di insultare Zeman, disse che Carrera (sostituto allenatore di Conte alla Juve), con una sola partita nel curriculum (la finale di Supercoppa a Pechino), poteva vantare un palmares già più ricco di quello del ceko.

    In entrambi i casi (la stronzata di Teddy e la cafonata di Elkann) viene implicitamente offesa una persona terza molto più gravemente di quanto venga offesa la persona cui l’affronto è esplicitamente diretto.
    In entrambi i casi la persona terza offesa non ha trovato nulla da ridire. E sì che Carrera, ad esempio, ci faceva la figura del famiglio servile. Ma chissà, magari è proprio perché lui non si considera davvero qualcosa più di un servile famiglio degli Agnelli e perché in questo non trova nulla di cui vergognarsi. Quanto invece a M.me Barbarà, secondo me, semplicemente, è solo una questione di comprendonio: sì, insomma, lei … certe finezze ….

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