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Quando chi critica una fesseria prende non una, ma parecchie cantonate

30/08/2012
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“…tra le varie conseguenze del passare del tempo c’è che oggi i ragazzi escono dalla scuola con gravi carenze di italiano…” .  A proposito, anche se si tratta di carenze di ragazzi di ieri:

Peccato che le domande su Kandinsky e il taoismo non c’entrano niente con  la pittura o la filosofia…”

Nel post dal quale abbiamo tratto la citazione qui sopra segue quest’altra perla, non sappiamo se di demenza senile o di analfabetismo:

PS La domanda A21 è relativa ad una figura retorica in un verso di  Catullo.”

Certo, come no: 

Domanda A21

Quale dei seguenti codici NON è una raccolta di norme giuridiche?”

Invece:

“Domanda A20

       «Godiamoci la vita, Lesbia mia, e amiamoci»

Dal Carme 5 di Catullo.

Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:…

 

Tripudio finale di ignoranza laida:

parsifal

29 agosto 2012 at 18:59

“Era una domanda retorica. Ma non l’ha scritto perché temeva di finire fuori contesto (come ha scritto Remuzzi, un buon dottore mica ha bisogno di sapere cos’è un anacoreto, una similitudine o una forma retorica).”

Non pago di aver coniato l’orrendo “anacoreto”, il sig. parsifal usa “forma” al posto del più corretto “figura” retorica; abbiamo poi l’atroce sospetto che il Nostro abbia confuso “anacoreta” con “anafora”, dato che quest’ultimo termine era presente tra le risposte possibili alla già citata domanda A20, insieme a “similitudine”, e a “figure retoriche”, nella domanda stessa.  A meno che quel caprone non volesse dire “anacoluto”. Gesù, che idiota.

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40 commenti leave one →
  1. 30/08/2012 1:00 pm

    Thorgen, cosa pretendi da un ingegnere?
    😉

  2. 30/08/2012 1:02 pm

    Non oso pensare che cosa combini come ingegnere, allora.

  3. Dopo pranzo permalink
    30/08/2012 2:55 pm

    Il sior red. Cac. farnetica alla grande: “…Tuttavia, in linea ahimè puramente teorica e utopica, sono convinto che, come il palleggio il cross e il colpo di testa sono imprescindibili nel gioco del calcio, così lo siano i fondamentali del leggere e dello scrivere. Molti baroni saccenti han dovuto fare retromarcia su vari fronti: decostruttivismo o decostruzionismo che dir si voglia à la Derridà, grammatica generativa universale del sig. Chomsky (che ha ripiegato opportunamente sulla politica), strutturalismo, ritiratosi con perdite senza aver lasciato decente traccia di sé, sig. Umberto Oco compreso.
    Nessuno però ha pagato dazio: come in politica quelli che riconoscono di aver avuto torto 20 anni prima hanno sempre la pretesa di aver ragione al presente, così nel campo della cultura “umanistica” ci vogliono a volte secoli sia per spalare le badilate culturali che milioni di Logorree “spantegano” tutti i santi giorni sia perché cessi l’assordante silenzio sulle cazzate dei linguisti e dei critici letterari.
    Supponga che un giorno il sig. Train diventi dittatore alla pubblica istruzione, sia pure a latere di governo democratico: da me ricattato
    [che bei termini utilizza il nostro red., dove ha imparato questo gergo da piccolo delinquente, ai carrugi di Genova?] con la minaccia di inviare alle badanti reclutate per lui le sue foto “migliori”, reintrodurrà il concetto di ortografia. Il trauma avrà un effetto positivo: l’aggressività di tanti sostenitori del diritto al posto “perché ho una laura” farà posto a una sacrosanta paura [che personaggio meschino è costui e che linguaggio indegno di un educatore che per anni ha insegnato in una scuola pubblica. Che valori insegna ai suoi studenti? Il ricatto, la minaccia, la delazione, la prepotenza, la presunzione, l’arroganza, la saccenza?]
    Come diceva un antico, non è possibile che una città sia giusta se non vi esistono pudore e paura. Si è a lungo pensato che se ne potesse fare a meno, ma i risultati (un sig. Train docente di storia e filosofia in un liceo classico) sono sotto gli occhi di tutti.
    Perciò dico che s’ha da partire dall’ortografia. Ma non sarà facile, e il sig. Profumo ha tutta l’aria di voler cincischiare come tanti altri.”

    Impari il periodo ipotetico prima di dare lezioni di grammatica, fesso.

    • 30/08/2012 11:56 pm

      Parola mia, mai lette tante cazzate tutte insieme: soprattutto, come il decostruttivismo, lo strutturalismo e la grammatica generativa – che attengono alla filosofia e alla linguistica, senza alcun rapporto stretto con la scuola, più che mai quella italiana – possano essere tra le cause dell’ignoranza dei nostri studenti in tema di grammatica e ortografia, e di ciò che si legge sul web, è un mistero.
      La verità è che il sig. cac.: 1) parla di cose di cui non sa un cazzo; 2) è un perfetto imbecille, incapace di istituire dei nessi di causa ed effetto anche solo elementari; e: 3) essendo in mala fede, ha scritto questa solenne minchiata perché i filosofi incriminati appartengono tutti all’area di sinistra, con la quale il nostro hircus ce l’ha notoriamente a morte. Fesso, fessissimo.

      • 30/08/2012 11:57 pm

        PS: resta il fatto che il sig. cac. – che in campo culturale non ha mai prodotto una beata minchia – a Derrida, Chomsky e agli strutturalisti non è degno nemmeno di baciare il culo.

  4. Da morire dal ridere permalink
    30/08/2012 3:23 pm

    Il sior Red. Cac. sfoga tutte le sue frustrazioni di docente mediocre [come è stato definito da parecchi suoi studenti] nei confronti dei precari.
    Se volete farvi due risate andate su http://topgonzo.wordpress.com/2012/08/30/la-parola-precario/#more-11451

  5. Si ride per un po' permalink
    30/08/2012 6:42 pm

    Leggendo i dialoghi tra il Sior Red. e il Sior Erasmo, ma poi quando leggi questo: “…Mi spiace parlare solo per me, ma non è per caso che mi hanno chiamato due volte una ispezione, e non per ignoranza o altri problemi legati al mio modo di lavorare: semplicemente, perché riuscivo a bocciare qualche somaro. Il fatto che poi siano stati allontanati i due DS imprudenti che me l’hanno chiamata non ha importanza, non ho mai fatto notizia, e non sono mai riuscito a essere di esempio. Il fatto è che a un certo punto mi sono accorto che la grande maggioranza dei colleghi era costituita da gente con la vocazione dello stuoino o del coniglio, o di entrambe. Quanto al mio persistere nel luogo del peccato, diciamo pure che, a parte che ormai è non tardi ma tardissimo, si è trattato, visto che prima è stato citato Pavese, di un vizio assurdo.

    Non è questa una mia difesa personale, del resto non richiesta. E’ che bisognava essere dei veri bastian contrari per tentare di resistere e almeno salvare la faccia. Quella collettiva, richiesta dalla Sua seconda plurale, non mi sento di farla: dico solo che non siamo i primi colpevoli.”

    Si comprende benissimo che costui è un povero fallito.

  6. 30/08/2012 8:53 pm

    Non è la prima volta che il Sior Red. Cac. annuncia urbi et orbi di avere subito nel corso della sua carriera ben due ispezioni ministeriali: “Mi spiace parlare solo per me, ma non è per caso che mi hanno chiamato due volte una ispezione…. “

    Secondo Red., i motivi che avrebbero spinto i dirigenti ad agire così sarebbero questi:”… e non per ignoranza o altri problemi legati al mio modo di lavorare: semplicemente, perché riuscivo a bocciare qualche somaro.”

    Non conosciamo i motivi che avrebbero spinto i due dirigenti ad agire così, né interessa saperlo. Un dato è certo, Red. sente il bisogno di giustificarsi da eventuali accusatori per apparire come il migliore docente dell’universo perché il suo dovere sarebbe quello di bocciare qualche somaro, non d’insegnare come si deve le sue discipline. Oggettivamente ci sembra una giustificazione un po’ debole che non spiega i motivi del presunto mobbing che il Sior Red avrebbe subito da ben due Dirigenti. La diamo per buona, non siamo qui per sindacare.

    E’ emblematico quello che dice qui: “Il fatto che poi siano stati allontanati i due DS imprudenti che me l’hanno chiamata non ha importanza, non ho mai fatto notizia, e non sono mai riuscito a essere di esempio..”

    Curioso questo periodo, non ci spiega perché i due dirigenti siano stati allontanati, nè ci spiega per quale motivo è mai riuscito ad essere di esempio ai suoi infingardi colleghi che lo hanno lasciato solo in momenti cruciali. Strano comportamento per uno che dice di avere subito un torto.

    Il capolavoro è questo: “Non è questa una mia difesa personale, del resto non richiesta. E’ che bisognava essere dei veri bastian contrari per tentare di resistere e almeno salvare la faccia. “

    Appunto, visto che non è richiesta, appare incomprensibile questo sfogo a meno che non ci sia un profondo malessere personale e che il Sior Red. non la racconti giusta.

    • No, Sior Red. Cac. permalink
      01/09/2012 6:34 pm

      Il Sior Red. Cac, com’era prevedibile, ci ha risposto: “Com’è possibile, archetipico fesso (o pallida copia caudareggente) illudersi che Noi spieghiamo a un fesso suo pari (anche puzzolente, se è reggicoda) perché due dirigenti sono stati rimossi? Lei ci sembra il Topo quando parla come se anche una sola volta avessimo discusso seriamente con lui: sempre preso per il culo, e così appeso sempre intento a spiegare le sue ragioni.
      Sig. Train, se fosse anche solo concepibile per Lei un braccio di ferro (metaforico, tranquillo: e chi mai farebbe quello concreto con le fidanzate che si ritrova?) con un DS, conoscerebbe la risposta. Ma è una possibilità persino più remota di quella per cui Topo Gonzo resti gonzo emancipandosi dalla sua condizione murina.”

      Sior Red. Cac., nessuno le ha chiesto spiegazioni su un avvenimento che la riguarda e che più volte ha raccontato con sommo tedio dei lettori. Abbiamo analizzato le sue parole con attenzione ed abbiamo concluso che quello che ha raccontato non è del tutto credibile perché non conosciamo il punto di vista dei due ex dirigenti e in certi passi lei è un po’ sibillino. Lei dice di avere subito il mobbing da parte loro, ne prendiamo atto, sior Red.Cac., però crediamo che se i suoi ex dirigenti avessero agito pesantemente nei confronti di un suo collega per il quale prova antipatia, non li avrebbe certo biasimati, anzi, li avrebbe incoraggiati ad utilizzare le stesse misure che lei in un recente passato avrebbe subito.

  7. Top Ganz permalink
    31/08/2012 1:03 pm

    Bè, però: se non occorre che lo sappia un dottore, figurarsi che bisogno ha una rapa del calibro di Pardipalle di sapere cosa significhi “anacoreto”.
    Del resto, seppure a cominciare dal Pardipalle medesimo, non lo sa nessuno. Lui però, a differenza della saggia gente comune, ha evidentemente il vizio (vedansi in numerosi suoi precedenti in materia) di menzionare termini di cui dimostra di ignorare totalmente il significato. Pur tuttavia, noi – non è vero Thorgen e JT? – siamo abbastanza ignoranti per attendere fiduciosi che il buon Pardipalle ci smentisca e ci spezzi il pane della conoscenza, illustrandoci magistralmente il reale significato di “anacoreto”.

    • 31/08/2012 8:46 pm

      L’unica cosa che il sig. parsifal è riuscito a spezzare sinora è la merda, della quale si pasce avidamente: e il cui consumo lasciamo assai volentieri tutto a lui.

      • 01/09/2012 8:11 am

        Vizio comune anche ai compari di Parsifal quello di affrontare argomenti che non conoscono pensando così di poter imbrogliare lo sprovveduto lettore. Fate caso, cari Thorgen e TG, qual è il motto che un suo compare di merende esprime con orgoglio, mentre in realtà dovrebbe vergognarsi solo a pensarlo?” Non l’ho letto e non mi piace.”

  8. 01/09/2012 2:36 pm

    E’ notorio, Jazz, che la madre dei cretini è sempre incinta, come dimostra l’autore del motto da te ricordato; non solo, ma la suddetta madre è spesso soggetta a parti plurigemellari, come evidenziato dalla genesi dei topgonzi.

    • A proposito del Sior Erasmo permalink
      01/09/2012 5:42 pm

      Il commento di Jazztrain deve averlo irritato assai, tanto è vero che il Sior Erasmo ha scatenato un terrificante pippone nel quale pur di giustificare il suo stupidissimo motto ha scomodato nientepocodimenoche Oscar Wilde e James Joyce, senza rendersi conto di quanto è ridicolo: “Bentornato, carissimo sig.Train. Lei, probabilmente, ha pensato che fosse trascorso abbastanza tempo da quando noi e lei si è parlato di donne. A dire il vero, non è passato abbastanza tempo, e vorremmo sempre sapere da lei se dobbiamo o no passarle gli indirizzi delle signore che la vogliono incontrare.

      Quanto alla cortese attenzione da Lei prestata a un nostro aforisma (“non l’ho letto e non mi piace”), questa attenzione ci fa tanto piacere che le risponderemo nel merito. Innanzitutto, dobbiamo deluderla: si tratta di una citazione, attribuibile a Vanni Scheiwiller (googli, sig.Train), e divenuta poi luogo comune in ambienti letterari. Piacque a tanti, fra i quali Ennio Flaiano (googli, sig.Train). Perché piacque? Perché erano tutti maialoni fascistoidi? Non diremmo, sig.Train. Vede, ci sono di mezzo due di quei concetti che a lei ripugnano, ossia il paradosso e l’ironia. Cosacce, che lei assimila rispettivamente alla stupidità e alla falsità. Vediamone un altro paio, per cercare di forare la sua dura scorza:
      1. “Mi contraddico? Benissimo, sì mi contraddico.” Questa è del sig. Joyce
      2. “La coerenza è l’ultimo rifugio di chi non ha immaginazione.” Questa è invece del sig.Wilde.

      Lei dirà: ma come è possibile lodare la contraddizione? Se uno dice bianco, e subito dopo nero, allora o è stupido o è un bugiardo. E comunque, dovrebbe vergognarsi. Sul fatto che il sig.Joyce e il sig.Wilde dicessero sempre la verità, non possiamo mettere la mano sul fuoco. Ma che fossero stupidi, ci sentiremmo di escluderlo. Che poi dovessero vergognarsi, beh, emettendo questo giudizio, lei si trova in buona compagnia, perché fior di magistrati inglesi la pensarono come lei.

      A nostro parere, sig.Train, lei non è un mostro di intelligenza, né di cultura. Tuttavia, potrebbe fare qualcosa per alleviare questo suo stato. Le cose che le consigliamo da tempo sono due: studiare e scopare. Lei dirà che non hanno a che fare l’una con l’altra. Nel suo caso, si sbaglia.

      Sior Erasmo le ha mai detto nessuno che è una sagoma? Non c’interessa affatto sapere da dove ha tratto il motto. Anzi, quel motto di cui lei va tanto fiero lo qualifica per il minus habens qual è.

      • 01/09/2012 6:40 pm

        Che un noto senza minchia come il sig. erasmo predichi ad altri la frequentazione di donne è cosa assai singolare.

      • .jazztrain1 permalink
        01/09/2012 6:48 pm

        😀

  9. 01/09/2012 2:53 pm

    la redazione

    31 agosto 2012 at 19:10

    Risulta ancora oggi incomprensibile l’intervento…ridicolo…solo un fesso potrebbe, a distanza di 10 anni e mezzo…bla bla bla…

    Noi qui di ridicolo e fesso vediamo solo chi ha scritto questo commento, visto l’evidente livore che ancora nutre verso Top Ganz dopo ben 10 anni e mezzo. Certi culi bruciano più a lungo del gas naturale.

  10. 01/09/2012 6:46 pm

    sig. Train

    30 agosto 2012 at 18:08

    Erasmo deve sapere che non sono sparito dalla circolazione per aver sentito profumo di donna, ho sentito puzza di test.

    Di test di cazz, per l’esattezza.

    • .jazztrain1 permalink
      01/09/2012 6:51 pm

      Bella la battuta, Thorgen. 🙂

      P.S. L’ennesimo commento apocrifo.

  11. 02/09/2012 6:27 pm

    Certi blog battono in numero anche l’Idra di Lerna: solo che le sue non erano teste di cazzo.

    • Un altro esilarante commento del Sior Erasmo permalink
      02/09/2012 9:45 pm

      “Il sig.Train non corre di questi rischi. Stia solo attento a non mangiare peperoncino prima di leccare il culo al DS.”

      Sior Erasmo, anche lei sostiene la tesi che il suo compare di merende è stato oggetto di mobbing? Si esprima, dica la sua, siamo curiosi di sapere.

  12. 03/09/2012 2:37 am

    red. cac.

    1 settembre 2012 at 15:27

    Com’è possibile, archetipico fesso (o pallida copia caudareggente) illudersi che Noi spieghiamo a un fesso suo pari (anche puzzolente, se è reggicoda) perché due dirigenti sono stati rimossi?

    Siamo d’accordo: come potrebbe mai spiegare qualcosa a chicchessia un abelinato di tal fatta?

  13. 03/09/2012 6:31 am

    L’unico che potrebbe credere alle sue “spiegazioni” è quel fesso di Erasmo.

  14. J'accuse di Red Cac permalink
    03/09/2012 6:37 am

    Nei confronti di Galatea, colpevole per aver scritto un post contro Gucci.
    Cosa rimprovera il Sior Red.Cac. alla mitica blogger insegnante di scuola media?
    Questo, ovviamente: “E infatti li promuovete tutti, lì alle medie.”

    1) Scuola media è scuola dell’obbligo; ne ha mai sentito parlare? Si vede che lei di formazione fascio-leghista ignora completamente gli articoli della Costituzione italiana;

    2) Quanti sono gli studenti diplomati alle medie inferiori che in percentuale s’iscrivono al Liceo Classico rispetto ad altri istituti? Una minoranza; la maggioranza degli studenti preferisce iscriversi allo Scientifico o negli istituti tecnici quali Commerciale o Geometri. Chi va al Classico di solito ha motivazioni diverse rispetto a coloro che vanno negli altri istituti, non a caso sono gli studenti che studiano di più ed hanno una formazione migliore rispetto ai loro coetanei che frequentano altri indirizzi.

    3) Sior Red., per lei la bocciatura è il fine dell’attività didattica oppure un mezzo per impedire che gli studenti peggiori vadano avanti? Da quello che scrive, sembrerebbe che per lei bocciare sia il fine, non il mezzo. Il che lo qualifica per il fesso abelinato qual è (non qual’è sior Parsifal)

  15. 03/09/2012 12:23 pm

    un redattore in incognito. Chi sono?

    1 settembre 2012 at 19:37

    Un gran minchione, lo sapevamo già.

  16. jazztrain1 permalink
    04/09/2012 7:25 am

    Scusa per l’OT, Thorgen. Ho sempre trovato divertente vedere i nostri topoloni di fogna arrabbiarsi moltissimo perché non cedevo di un millimetro e perché secondo loro volevo avere l’ultima parola. In realtà quello che dicono è falso, non ho mai avuto l’ultima parola perché c’era sempre qualcuno del branco a turno che offendeva e riprendeva il thread . Tutti sanno che è impossibile avere l’ultima parola con troll navigati come erasmuccio e company. Costoro vivono di provocazioni e flame su internet, non avendo una vita degna di essere vissuta.

    http://topgonzo.wordpress.com/2012/09/04/logorrea-come-il-sig-train/#comments

  17. Uno strepitoso Top Ganz permalink
    04/09/2012 3:17 pm

    Ridicolizza ancora una volta quella nullità del Sior Erasmo: “Certo che basta davvero poco (“senti, coso”) per suscitare la tua ammirazione. Devo confessare di aver faticato parecchio per capire cosa intendessi dire con quell’espressione, fino a che ho riletto il pezzo in cui Malvino uscì dai gangheri, vedendosi criticata la sua sparata sulla guerra in Iraq.

    Piuttosto che tornare sempre sulle solite stronzate, se vi resta qualcosa nei rispettivi scroti, fate una cosa: lasciate stare il sottoscritto e pubblicate un post in cui riportate il pezzo che Malvino postò al forum del Riformista sull’ineludibile necessità della guerra in Iraq, invitandolo a dirci se oggi lo conferma o meno, senza minimamente tirarmi in ballo, una volta tanto.

    Quanto al “digerire”, mi pare la più classica delle proiezioni psichiche. Io da Malvino, di tanto in tanto, ci vado a commentare, assentendo e dissentendo, senza remore o timori particolari. Cos’è che io non avrei ancora digerito, allora?
    Per quanto ne so, voi là invece avete smesso di commentare da un pezzo, proprio a seguito di una tragica sgrugnata – il termine è vostro, pavidi gonzi – che vi indusse a consigli meno bellicosi e vi consigliò di ritirarvi a commentare Malvino (ma ormai fate prudentemente così con tutti, pavidi gonzi senza più coraggio anche per una sola idea) soltanto dal basso di questa fogna blindata, ben al riparo da ogni possibile strale, proietto o scheggia. Da allora non osate più neanche accostarvi colà, ma la cosa ancor v’offende e vi rattrista. Al punto che, specie negli ultimi tempi, ogni tanto buttate giù una poderosa slinguazzata in direzione di Malvino in questa cloaca, nella speranza che lui si degni di venir fin qui a leggervi e, ricevendola, riacquisti una briciola di stima nei vostri confronti.”

    Replica stizzita del Sior Erasmo: “A volte, sig.Topo, ci pare di averLa sopravvalutata. A differenza del sig.Train, che trattiamo per quel minus habens che è, con Lei facciamo discorsi a volte duri, ma dando per scontato che Lei ne colga il senso.
    Preferiamo ancora pensare che Lei sia in mala fede, piuttosto che totalmente abbelinato.
    Quanto all’assenza di nostri commenti dal Dottor Malvone, come del resto dal sig.Train, La informiamo, se ce ne fosse bisogno, che i suddetti applicano un filtro preventivo ai commenti, pubblicando solo quelli che approvano. Quanto alla Sua frase “vi consigliò di ritirarvi a commentare Malvino” la invitiamo a riconsiderarne sia il contenuto, sia la sintassi.”

    Al Sior Erasmo non va affatto giù che Malvino pubblichi i commenti dei suoi nemici Top Ganz e Jazztrain mentre ignora del tutto i suoi e quelli dei suoi compari di merende (così Malvino definì lui e i suoi amici in un post famosissimo). L’invidia, che brutto sentimento.

    • Top Ganz permalink
      04/09/2012 8:23 pm

      Grazie Thor, troppo buono.

      P.S.
      Non per infierire, ma solo per meglio capire l’etologia dei soggetti, aggiuncici la pretesa gattapelatica di ravvisare una scorrettezza sintattica della mia frase da lui citata. Il perspicuo tenerone, probabilmente, intendeva che “ritirarvi” dovesse per forza reggere “da qualcosa”, ma il verbo – a lui non è venuto in mente per la fretta di sprizzar fiele – regge tranquillamente anche la prep. “a” (“ritirarvi A/AD” coltivar patate, addrizzare banane, pescare carpe, farvi un mare di pippe o qualsiasi attività alternativa adatta e buona per i gonzi). Ciò dà per altro esatta l’idea della marea di acido cloridrico che in certi casi invade lo stomaco del Gattapelata e dell’urgenza di espellerne a tutti i costi (compreso quello di apparire il una volta di più il fesso che è) una parte cospicua per alleviare i suoi atroci morsi.

      • 05/09/2012 1:23 am

        In effetti la biologia ci dice che gli anellidi, i lombrichi in particolare, non sono creature molto intelligenti, e probabilmente afflitte da un eccesso di succhi gastrici: il loro destino è quello di passare la vita solo a mangiare e cagare.

      • Top Ganz permalink
        05/09/2012 10:11 am

        In effetti l’anellide è praticamente una sorta di tubo digerente ambulante.

  18. Ancora non domo, permalink
    04/09/2012 10:49 pm

    Il Sior Erasmo continua imperterrito a prendere capocciate pur di confutare il sottile ragionamento di Top Ganz: “Lei, sig.Topo, chiede a noi perché i nostri commenti sono raschiati e i suoi no? Lo chieda a chi li raschia. Ci sono molte ragioni per le quali i commenti possono essere pubblicati o no. Noi, per esempio, pubblichiamo i suoi e quelli del sig.Train per procurare un divertimento ai nostri lettori.”

    Sior Erasmo, ci dica per cortesia quali sarebbero le ragioni secondo le quali i suoi commenti non vengono pubblicati da Malvino, siamo curiosi di sapere. L’ipotesi più probabile, secondo noi, è che Malvino crede che lei sia un troll particolarmente molesto.

    P.S. Anche noi citiamo i suoi commenti, sior Erasmo e anche i nostri lettori li trovano divertenti. In effetti è raro trovare un fesso come lei.

    • 05/09/2012 1:42 am

      “L’ipotesi più probabile, secondo noi, è che Malvino crede che lei sia un troll particolarmente molesto.”:

      Assolutamente sì, è peggio di una merda in letto.

      • Top Ganz permalink
        05/09/2012 10:59 am

        Al Gattapelata che poi dice:

        “Ci sono molte ragioni per le quali i commenti possono essere pubblicati o no. Noi, per esempio, pubblichiamo i suoi e quelli del sig.Train per procurare un divertimento ai nostri lettori.”

        ho replicato col commento che segue qui sotto e che vi riporto perché, primo, può darsi che nella latrina non lo pubblichino, e secondo perché, anche ove lo pubblicassero, come ricordato sopra lo disconoscerei.

        “No, Gattapelata. Voi non “pubblicate” affatto i commenti di Top Ganz e Jazztrain. Voi li inventate, li manipolate, li addomesticate, li decontestualizzate, li stravolgete, li falsificate, li sintetizzate ad arte, ne taroccate la firma, li raschiate via, ecc., ecc.. Il tutto all’arduo, utopico fine di prendervi la ragione. E se uno ha bisogno di simili strumenti per raggiugere lo scopo, il più delle volte neanche avvicinato, di dar ad intendere di aver ragione e – come dici tu – “procurare un divertimento” al vostro allevamento di fessi …..
        Vabbè, non infierisco oltre. Come diceva Peppino a Totò, ho detto tutto.”

      • 05/09/2012 11:59 am

        “Voi non “pubblicate” affatto i commenti di Top Ganz e Jazztrain. Voi li inventate, li manipolate, li addomesticate, li decontestualizzate, li stravolgete, li falsificate, li sintetizzate ad arte, ne taroccate la firma, li raschiate via, ecc., ecc.. Il tutto all’arduo, utopico fine di prendervi la ragione.”

        Sottoscrivo parola per parola. Aggiungo solo che lo scopo di questo misero comportamento sarebbe quello di metterci in cattiva luce, il che la dice lunga sulle qualità di certi loschi figuri. Non sarebbe altro che il classico metodo utilizzato dai cortigiani di Luigi XIV quando volevano distruggere la reputazione di un potenziale nemico; la maldicenza, il pettegolezzo, la cattiveria gratuita e priva di fondamento. Per fortuna non tutti credono alle loro balle e, a parte qualche sciocco fiancheggiatore che svolge perfettamente il ruolo del ruffiano, nessuno li tiene in considerazione.

      • Top Ganz permalink
        05/09/2012 5:00 pm

        Naturalmente, siccome per il peggio e per i peggiori non c’è mai limite, con qualcuno l’operazione riesce pure. Con la crema della crema dei più fessi, intendo. Pigliate quell’esemplare di Gianfranco F.: è convinto di essersi fatta un’idea plausibile del sottoscritto leggendo i commenti firmati “Topo Gonzo” che compaiono in quel cesso di bettola d’angiporto. E ne chiede ragione a me, mica ai gonzi tenutari. Orsù, una prece.

    • Top Ganz permalink
      05/09/2012 10:29 am

      No, aspettate. Io credo che anche i lettori di topgonzo (non solo i nostri), anzi, che soprattutto i lettori di topgonzo trovino divertimento sommo a leggere il Gattapelata, Pardipalle, M.me Barbarà, ecc., ecc., più che il sottoscritto. Tenete all’uopo presente che gli autori dei commenti pubblicati nella cloaca topgonziaca formano ben distinta e ristretta categoria rispetto al complesso dei loro lettori. Del resto tutti sappiamo bene quanto minuziosamente i gonzi al top curino ciò che appare e, ancor più, ciò che non appare nella loro ritirata, usando a tal fine ogni mezzo, se è il caso attingendo a secchi pieni dai pozzi della fasità e della scorrettezza. Insomma, che il campo aperto è per loro un autentico incubo.

      P.S. Nello stesso tema ricordo che io, pregiudizialmente, disconosco ogni commento e ogni testo che compaia nel cesso topgonzico a me attribuito dal personale del cesso medesimo.

  19. Ancora non domo II permalink
    04/09/2012 11:03 pm

    Anche questo commento è divertente sior Erasmo: “Ullallà, sig.Train. Lo sa che lei si è proprio sbilanciato, questa volta? “non avendo una vita degna di essere vissuta”. Si immagini che sarebbe successo se l’avesse detto il sig.Grillo al sig.Bersani.”

    Forse non ha capito che si riferivano a lei e alla sua inutile vita, caro Sior Erasmo.

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