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28/09/2012
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sig. parsifal non capisce un cazzo.

parsifal

27 settembre 2012 at 14:29

Soprattutto il Topo è Gonzo per il fatto che – a parte la sua presunta conoscenza delle cose – risponde che una cosa è ok perché la legge è fatta in un certo modo. Il sig. Lector faceva presente che la sostanza delle cose è che non tutti i cittadini sono correttamente tutelati dalle aggressioni. Lui si accontenta di dire che la legge prevede così e quindi non c’è da discutere. Complimenti, sig. Topogonzo. La legge prevede prebende e trattamenti di favore ai parlamentari, quindi va tutto bene così com’è.”

Top Ganz ha detto:26 settembre 2012 alle 17:34

@ Lector
Guardi, Sig. Lector, che il principio (sacrosanto) secondo cui l’aggressione a un rappresentante della legge (poliziotto o magistrato) connessa all’esercizio delle sue funzioni preveda procedure d’arresto più immediate e severe e configuri* una forte aggravante è vecchio come il diritto. Possiamo tranquillamente dire che esso sia nato assieme allo stesso concetto di ordinamento giuridico di uno stato e che tragga motivazione dall’interesse collettivo, più che da quello corporativo, giacchè è interesse del cittadino poter contare su autorevoli e forti difensori della giustizia: per questo i poliziotti portano le armi e alcuni magistrati hanno la scorta, non per qualche forma di privilegio.
Noti poi che il principio sussiste anche nelle norme e nei regolamenti più periferici e secondari. Per farle un esempio tra mille, se un calciatore dà un pugno all’avversario si becca, oltre all’espulsione, tre giornate, ma se lo dà all’arbitro se ne becca almeno il doppio. Immagini cosa accadrebbe di tutte la partite che si giocano (dalal serie A in giù) se così non fosse. Personalmente ho giocato a lungo al calcio, sempre a livello non più che amatoriale: di risse e di botte ne ho viste davvero molte, proprio perché si giocava senza arbitro o, quando convincevamo qualche santo a farlo, senza alcun rispetto dell’arbitro.”

 

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5 commenti leave one →
  1. 28/09/2012 8:36 am

    Aggiungo, caro Thorgen, che lui e i suoi compari di merende difendono a spada tratta chi ha commesso il reato di diffamazione (in questo caso il recidivo Farina che proprio ieri alla Camera ha chiesto scusa per quello che ha scritto a suo tempo). Cerca di capirli, caro Thorgen, potrebbe succedere anche a loro quello che è successo a Sallusti.Si può discutere sull’entità della pena, magari il carcere è eccessivo, ma una pena pecuniaria non sarebbe male. Epperò, caro Thorgen, tirchi come sono, pur di non pagare una cospicua somma alle loro vittime potrebbero fare come Samuel Pickwick, il protagonista del romanzo di Dickens che preferì andare in carcere pur di non pagare il debito.

  2. La volontà d'inquinare permalink
    28/09/2012 4:32 pm

    Le primarie del PD per uno come Red.Cac.One è una tentazione troppo forte : “Per me una sola cosa è certa: che, se andrò ancora a votare, non voterò di certo il PD ancora PCI. [Sior Red.Cac.One, sappiamo bene che lei è un elettore della Lega Nord] e dopo: ” p.s.
    E, salvo ostacoli decisivi, tipo versmamenti superiori a euro 1, andrò alle primarie per fare incazzare qualche faccia nota, che saprà bene che, se sarò lì, sarà per votare Renzi… non per i suoi meriti, perché di lui non so niente, ma per gli evidenti demeriti dei suoi avversari. Preferisco comunque un partito in guerra con la magistratura a un partito sotto ricatto della magistratura, com’è il PD.”

    Il dispetto, questo è il movente politico che caratterizza tutte le azioni del nostro Red. Cac.One ed è grazie a questo modo di votare che è stata selezionata la peggiore classe dirigente degli ultimi 30 anni. Purtroppo un fesso come lui vota e fa danno.

  3. 28/09/2012 10:25 pm

    Povero sig. cac., che vita di merda dev’essere la sua.

    • jazztrain1 permalink
      29/09/2012 12:24 am

      Non c’è dubbio, caro Thorgen, pessima vita di un mediocre personaggio.

  4. la misantropia permalink
    29/09/2012 12:15 pm

    del Sior Erasmo è un fatto universalmente accertato; stavolta se la prende con l’Assessore alle attività culturali del Comune di Venezia, colpevole di avergli spedito una email nella quale si chiedeva un gesto di solidarietà nei confronti dei terremotati dell’Emilia-Romagna tramite la partecipazione a un concerto di beneficenza organizzato dal Serenissimo Comune. Come commenta il Sior Erasmo? Così: “L’assessora ha velleità letterarie, non c’è dubbio. Le avviluppa alla giusta causa, per cui qualche fesso penserà che criticare l’assessora equivalga a criticare la giusta causa. in fondo, è questo il modo in cui i politici si difendono dall’antipolitica.”

    Che post triste Sior Erasmo, tutta questa sceneggiata solo per non scucire un centesimo di euro nei confronti di chi è stato colpito da una calamità naturale.

    Addendum: segnalo questo divertente post di Top Ganz su http://topganz.ilcannocchiale.it/2012/09/21/cultura_chi_era_costei.html

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