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14/12/2012

“Prima o poi questi cristalli si aggregano tra loro in una sola massa gigantesca e si arriva all’irreparabile, come accadde nel ’68.”

…Quando vennero generati tanti sigg. ri cac.

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57 commenti leave one →
  1. 15/12/2012 5:51 pm

    Chissà cosa faceva la maggioranza di costoro in quell’anno fatidico ed ora tanto vituperato.

    • 16/12/2012 3:44 pm

      A noi purtroppo basta sapere cosa faceva il sig. cac. : si iscriveva all’Università, per poi far danni irreparabili dopo la laurea.

      • 16/12/2012 4:18 pm

        Ho sempre pensato, caro Thorgen, che costui nella sua vita non ha fatto altro che sputare nel piatto dove ha mangiato. Ha fatto l’università negli anni della contestazione e magari avrà usufruito di piccoli vantaggi personali.

      • 16/12/2012 5:37 pm

        Togli “magari” e “piccoli”.

  2. E poi si arrabbiano permalink
    15/12/2012 5:58 pm

    Se li consideriamo fascio-leghisti: “Ancora una volta, spezzo una lancia in favore del sig. Train. A forza di sgrugnoni, l’ha capita, e ormai scrive quellu pocu a casa del reggicoda. Sul suo blog regna un funereo silenzio che invano stupidissimi video tentano di eludere. Ma il sig. Train ha a quanto pare imparato qualcosa. Non diciamo di averlo educato, ma se non altro lo abbiamo represso, che al giorno d’oggi è già gran cosa.”

    Come si chiama questo passo, elogio dell’intolleranza o elogio del manganello?

  3. Chi si loda permalink
    15/12/2012 6:03 pm

    Alla fine s’imbroda. Leggiamo questo passo semplicemente esilarante nel quale il nostro belinocefalo non fa altro che autoelogiarsi per le idiozie che scrive:”Ha cominciato 8 anni fa citando Terenzio e aggiungendo ad altre due zeppe (in un solo verso) un “alienud” per evidente labile rimembranza del neutro di alius. Erano i primi tempi dopo il pippone delle magliette tarmate. Non passa molto che zompa inverecondo sul francese, e tra le varie idiozie da lui compitate si trova quel “maitre a ne penser pas” su cui tace solo perché non ha ancora capito dove diavolo sia l’errore. Poi invita noi red. cac., a casa di Barbara, a sciacquarci la bocca col napalm prima di citare De Andrè, chansonnier che pochi conoscono come noi per il periodo 1962 – 1974 (ferma restando la nostra non irrisoria competenza sulle canzoni che in genovese scrisse in seguito). Infine, non sazio, volle darci lezioni su Brassens, che persino in Francia, lo diciamo senza falsa modestia, non sono molti a conoscere quanto noi red. cac…”

    Solo un belinocefalo come questo tizio dà valore universale a quattro scemenze che scrive. La cosa triste è che lui, quando le scrive, si prende dannatamente sul serio.

  4. A qualcuno brucia permalink
    15/12/2012 6:14 pm

    …la lunghissima coda di paglia: “E’ vero. Anche perché si dà le arie da capo, nello spelacchiato manipolo. Ed è giusto così, perché è lui che azzarda verbose incursioni fuori della fortezza bastiani. Torna bastonato, ma con l’aureola dell’ardito. Il reggicoda gli appunta medaglie sul petto sullo stomaco nudo”

    Mentre lui non fa altro che ingoiare quotidianamente escrementi, per poi sputarli alla velocità della luce.

  5. Quei voyer dei topgonzi permalink
    15/12/2012 6:24 pm

    hanno ammesso che spiano tutti i blog per cercare i commenti di Top Ganz etc…Evitano di dire che sono i nostri più fedeli lettori e che il trattamento che dedichiamo loro li fa semplicemente andare fuori dai gangheri:”Scusi, sig.Topo: e quando mai abbiamo negato di guardare nei blog altrui? E da dove crede che provenga la maggior parte delle citazioni per la quale andiamo (e andate, voi fessi) giustamente famosi?” Cari topgonzi, prendete esempio da noi. Ci basta e avanzano tutte le fesserie che scrivete in quella fetida latrina che è il vostro troll-blog. Continuate a scrivere, così noi ci facciamo le più matte risate.

    • 16/12/2012 7:44 pm

      e quando mai abbiamo negato di guardare nei blog altrui?“:

      Per quanto riguarda questo blog, se lo desiderano, qua possiamo far loro l’elenco delle loro negazioni.

      PS:

      Però, non essendo noi delle cazzisughe come loro, che mungono in continuazione le altrui minchie e palle, non ci va molto di andare a ravanare con i guanti da infermiere nel loro blog: tra l’altro servito – com’era ovvio aspettarsi – da un motore di ricerca che fa cagare.

  6. Le riflessioni di permalink
    15/12/2012 6:31 pm

    Pardipal:”Il problema del sig. Train è che lui mette intere forme di caciocavallo, poi le guata indeciso e alla fine non resiste alla tentazione di mangiarsele. Mica si può campare sempre di pastina e sauri.”

    La fantasia non manca certo a questo povero babbeo. Comunque anche noi siamo curiosi: vogliamo sapere di cosa campa, sior Pardipal, forse di ostie consacrate?

    • Top Ganz permalink
      18/12/2012 10:30 am

      Lui invece è capace di resistere mesi e di struggersi come una candela stearica sotto il solleone davanti ad un caciocavallo. Una pallina di cacca di pecora, però, la fa sparire dopo due nonosecondi. Del resto, sebbene particolarmente stupido, trattasi pur sempre di una varietà di stercorario, con tutte le sue pulsioni e predilezioni. Chevvuofà, è la natura.

      • I casi sono due permalink
        18/12/2012 3:58 pm

        O pardipal è scemo oppure è in malafede:”Nota tecnica alla ex-redazione: una volta tanto da parte nostra, questo è un post molto serio. Proponiamo di segare completamente gli interventi dei sigg. Train e Topigonzi, a meno che non siano intelligenti (cosa assai improbabile); eventuali perle possono essere riproposte in un post separato.”

        Lo sanno anche le pietre che quei commenti sono taroccati, imbecille di un Pardipal.

  7. 16/12/2012 5:34 pm

    Speriamo che all’Europa, dove per inettitudine e coglionaggine brilla l’italico stellone, subentri presto altro o, a forza di diritti per tutti, nella merda ci finisce il pianeta.“:

    Molto meglio “diritti per pochi”, nevvero? Magari con una bella dittatura, scelga lei se in stile sudamericano o sovietico.

    PS.

    Ci corre l’obbligo di informarla che il mondo nella merda c’è già, e da decenni: e non certo per colpa dei “diritti per tutti”, ma dell’esatto contrario.

    • 16/12/2012 6:50 pm

      Vorrebbero l’uomo forte, quello che “a forza di sgrugnoni” (cit.test.) è capace di ridurre gli oppositori al silenzio. Ricordo che in un recente passato, c’è già stato un tizio simile nel nostro paese che ha lasciato un infausto ricordo perché ha portato il paese al disastro.

      • 16/12/2012 7:49 pm

        Per cambiare proporrei un gallo stalinista che si prenda cura dei loro slabbrati orifizi. Il sig. cac. ne fa già esperienza come vecchio travesta nel porto di Genova.

      • Top Ganz permalink
        18/12/2012 11:06 am

        Sono sempre colti da un ritorno di emorroidi particolarmente piccante quando uno glielo fa notare, ma è un fatto che loro abbiano tutti i crismi del fascista italico tradizionale. Provo a elencarne qualcuno e ditemi se non gli si attagliano tutti.
        1) Un sommo disprezzo, anche quando inespresso, per la democrazia e per le regole e i principi in genere.
        2) La totale impermeabilità al concetto di uguaglianza di diritti (infatti loro hanno chiaro solo il concetto ideale di uguaglianza e questo fa sì che essi ammettano solo differenze, giacché solo differenze vedono invece nella realtà: monte e piano, acqua e fuoco, mammiferi e uccelli, bianchi e neri, ecc.).
        3) La conseguente innata simpatia per i monopolisti, i prevaricatori, i prepotenti e in genere per chi afferma e costruisce la propria disuguaglianza rispetto alla comunità con la violenza e con il dispprezzo delle regole.
        4) Il culto per la furbizia, che identificano tout court con l’intelligenza.
        5) La coscienza della propria furbizia come coscienza della propria superiorità sul prossimo.
        6)La vigliaccheria.
        7) La codardia (cioè la vigliaccheria fisica).
        8) La totale mancanza di coraggio.
        9) La conseguentemente totale incapacità di farsi un’opinione delle cose e, quando ne scelgono una, di farla valere senza ricorrere alla forza e al sostegno della squadra(ccia) in cui s’annidano puntualmente.
        10) Il terrore, in una parola, di ritrovarsi solo a solo con chi giudicano diversoe quindi inferiore, cioè – che è la stessa cosa – di ritrovarsi soli con se stessi.

      • jazztrain1 permalink
        18/12/2012 4:21 pm

        Sembra il decalogo del manuale del perfetto fascio-leghista. Al punto 5 che dice “La coscienza della propria furbizia come coscienza della propria superiorità sul prossimo, aggiungo: “La coscienza della propria furbizia come coscienza della propria “presunta” superiorità sul prossimo. Aggiungo una cosa alla tua lucida diagnosi: il gusto della provocazione, il cui scopo sarebbe quello di scatenare conflitti sul web; ma quando il gioco non riesce, si utilizza come extrema ratio l’offesa personale che regolarmente sfocia in diffamazione prima e in calunnia poi.

  8. 16/12/2012 9:46 pm

    Erasmo

    16 dicembre 2012 at 17:56

    Tutto quello che riguarda gli USA è mediaticamente più importante. Pensiamo al casino per le condanne a morte, quando in Cina e in Iran ce ne sono migliaia, nel silenzio generale.
    Poi c’è Israele: vale più un morto palestinese di 1000 morti siriani (a meno che non siano gli israeliani a uccidere un siriano, naturalmente).
    E non parliamo dell’Africa nera: lì possono ammazzarne milioni, e tutti se ne fottono.
    “:

    Peccato però che non siano né la Cina, né l’Iran, né gli Stati dell’Africa nera quelli che davanti a tutto il mondo si vantano da secoli d’essere democratici e libertari…

  9. Top Ganz permalink
    18/12/2012 6:51 pm

    Dopo la lettura del mio commento di stamattina alle 11:06, di là le emorroidi sfrigolano. C’è pure un miserabile cretino che, per acchetarle, ha provato a chiosare il mio elenco improvvisato e che non conosce la differenza fra “vigliaccheria”, “codardia” e “totale mancanza di coraggio”. Del resto – da bravo fascista italico – lui è affetto da tutti e tre i morbi contemporaneamente e non saprebbe proprio come distinguerli. per chi poi fa finta di non capire, preciso che dico “fascista italico” intendendo l’unico genere di fascista DOCG, non il generico appellativo che si affibbia anche a gente lontana tipo Nixon o Fujimori.
    Tutti, per gettar acqua fresca sulla culatta ormai al calor bianco, provano pateticamente a respingere al mittente l’accusa di fascio-leghismo (espressione moderna tipica e genuina del fascismo italico), ma lo fanno con spade spuntate e fucili di legno, non disponendo e quindi non proponendo alcun argomento a sostegno di una simile incredibile ingiuria, un solo straccio di argomento che non sia comoda, infondata e pura invenzione. Quasi fossi io e non loro la squadraccia, la colonia di vibrioni, gli esseri privi anche di quel grammo di testosterone sufficiente a replicare le loro immodizie qui o in qualsiasi altro contesto dove, dietro le loro spalle, non sentano più alitare – brrrr! – il fiato mefitico dei loro sodali.

    • sempre più permalink
      18/12/2012 7:21 pm

      belinocefalo:“Comunque, per non saper né leggere né scrivere, temo che mi ritroverò a votare lega, nella vana speranza di qualcosa che obblighi Lazio, Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Marsica e Liguria a pagare i danni di tasca propria.”

      Non c’è bisogno che lo dica, lo sappiamo tutti che lei è un leghista e che continua a votare per un partito politico totalmente sputtanato come la Lega.

      • 19/12/2012 3:08 pm

        Si sa che far pagare gli altri è tipico dei taccagni genovesi.

  10. 19/12/2012 1:38 am

    red. cac.

    18 dicembre 2012 at 17:52

    Chiedo scusa, ho dimenticato di aggiungere col reggicoda. Con e non dal, ovviamente.

    Il sig. cac. ha deciso di lanciarsi in suggerimenti, dal basso della sua esperienza di zerbino vivente. I dirigenti scolastici devono averlo educato ben bene, a suon di nerbate sulla capoccia.

  11. 19/12/2012 7:51 am

    Sei troppo duro con lui, pensa che quel poveretto ha subito il mobbing da ben 2 dirigenti scolastici.

  12. Il fascino perverso dell'autoritarismo permalink
    19/12/2012 4:29 pm

    affascina moltissimo i topgonzi e in particolare il Sior Erasmo: “In Cina, sei funzionari pubblici sono stati licenziati per aver sottovalutato la minaccia rappresentata da una setta di catastrofisti.”

    Una notizia come un’altra. Vediamo cosa dice dopo: “Noi non amiamo i regimi autoritari…”

    Premessa fondamentale, il Sior Erasmo ama mettere sempre le mani perché non ama essere criticato da qualcuno che potrebbe rinfacciargli antiche simpatie per il maoismo e per i suoi eredi.

    “…ma certe volte ci sorprendiamo a sognare.”

    Sognare, cosa? Un regime intollerante che caccia via arbitrariamente chi gli pare e piace? E poi si lamentano se li chiamiamo fascio-leghisti-razzisti.

  13. Top Ganz permalink
    20/12/2012 11:08 am

    Scusate se cambio argomento, ma nella fogna ho letto questo commento di Arci cui mi verrebbe di rispondere:

    Arci – 20 dicembre 2012 at 08:56
    “perchè codesta spett. Redazione non pubblica un elenco dei gusti del fesso (democratico e progressista, s’intende): cosa legge, che musica ascolta, cosa mangia, cosa indossa, che macchina guida, dove va in vacanza, come si diverte ecc.
    non sarebbe divertente ?”

    Se ogni gonzo al top stilasse autonomamente la sua “lista dei gusti del fesso” (magari all’utpistico fine di ricavarne una lista comune), egli si sentirebbe in dovere di inserirci e quindi ci inserirebbe tutte le cose che detesta. Che detesta lui personalmente, però. Ora, poiché mi pare impossibile che i soggetti in esame detestino e adorino tutti contemporaneamente le stesse cose, accadrebbe che, a leggersele reciprocamente, i gonzi e gonzotti della fogna si ritroverebbero tutti, nessuno escluso, ad accusarsi l’un l’altro di essere un fesso. Faccio un esempio che può rendere l’idea: M.me Barbarà odia a morte De André (solo perché un giorno parlò bene della causa palestinese), mentre c’è un miserabile fra i gonzi che dice non solo di tenere De André in conto di santità, ma di essere anche il suo più autorevole (trànghete!) agiografo.
    Onde, in ultima analisi mi sentirei di sconsigliare ai gonzi medesimi l’operazione proposta da Arci.
    Alla ragione predetta (cioè che non sarebbe spettacolo degno vedere volare gli stracci fra i gonzi), aggiungerei poi la constatazione che i suoi gusti artistici e culturali non hanno mai salvato un fesso dal permanere tale: vedasi all’uopo l’esempio precedente, dove le rispettive posizioni su De André non tolgono minimamente che trattasi di due innegabili, formidabili fessi.

  14. 20/12/2012 12:23 pm

    Che cos’è quella che propone il sig. Arci, una schedatura alla stalinista?

    • Top Ganz permalink
      20/12/2012 1:49 pm

      Ne ha tutto il sapore, ma lui evidentemente non se n’è reso conto. E sì che, oltre che alla stalinista, potremmo definirla anche alla fascista, nazista, franchista, maoista, maccartista, nordcoreana, ecc..Poi, quelli della fogna, in testa il Pierspicuo, insistono sulla storia del paralitico in carrozzella.

      • 20/12/2012 2:48 pm

        Odieranno sicuramente gli scacchi, la dama e in particolar modo quella 100 caselle, la fotografia, la buona cucina, il jazz e i suoi grandi interpreti. Detestano tutto quello che piace a me, più semplice di così 😉

      • 25/12/2012 6:33 pm

        Il sig. erasmo è paralitico totale per natura, in quanto lombrico.

  15. jazztrain1 permalink
    24/12/2012 11:22 am

    Buondì Thorgen, volevo ricordarti che ogni tanto i nostri topi di fogna si divertono ad insozzare il mio blog. Ecco una piccola perla che ho trovato: “Visto come scrivono ci pare proprio la rivista perfetta per Lei, sig. Train.”

    E’ incredibile, non rispettano il periodo delle feste natalizie

    • jazztrain1 permalink
      24/12/2012 11:23 am

      P.S. l’IP dell’autore è 79.40.126.104

    • 25/12/2012 4:23 pm

      “E’ incredibile, non rispettano il periodo delle feste natalizie”:

      Non mi meraviglia neanche un po’, visto che annoverano tra loro un gran pezzo di merda vigliacco uso a tirare in ballo mamme e zie altrui, per giunta defunte.

      • jazztrain1 permalink
        25/12/2012 5:51 pm

        E’ mai possibile che in giornate come queste devo continuare a leggere post e commenti insultanti fatti da personaggi livorosi come erasmo o teddy? Non solo, come se nulla fosse accaduto, uno di loro ha persino il barbaro coraggio di farmi gli auguri. Preferirei di gran lunga non riceverli, non accetto queste ipocrisie durante le festività. Invece gli auguri li faccio a te Thorgen, non a chi non lo merita!

  16. Top Ganz permalink
    25/12/2012 1:51 pm

    Buone feste, amici miei.
    Top Ganz.

  17. 25/12/2012 6:26 pm

    Caro Jazz, agli auguri dei topstronzi rispondo con un cordiale vaffanculo: era quello che si aspettavano, no? Eccoli accontentati.

  18. Nulla da dire permalink
    26/12/2012 2:24 am

    l’autore è un gran signore: “La notte di Natale è passata, sig. Train, quindi posso chiederle senza alcun timore: ma Lei è scemo? Dia a Cesare quel ch’è di Cesare, perché il post insultante l’ho fatto io e, visto che Lei è un nuovo adepto della cultura del merito, Lei deve riconoscere anche i miei, di meriti.
    Quanto agli auguri, ora che la notte di Natale, come si diceva, è passata, glielo diremo con tutta franchezza: la stavamo prendendo per il culo. Suvvia, semel in anno, sig. Train!.”

    Sior belinone, semel in anno? Guardi che siamo nelle festività natalizie, non stiamo mica festeggiando il carnevale, vecchio imbecille che non è altro.

    • 26/12/2012 9:53 am

      “Quanto agli auguri, ora che la notte di Natale, come si diceva, è passata, glielo diremo con tutta franchezza: “la stavamo prendendo per il culo. Suvvia, semel in anno, sig. Train!.”

      Che cosa le avevo detto? Mi risparmi per cortesia i suoi ipocriti auguri, Se fossi stato al suo posto non li avrei mai fatti, né avrei utilizzato simile bassezza per poi dirle che la “stavo prendendo per il culo.”

      P.S. “glielo diremo con tutta franchezza…” Mamma mia che razza d’ipocrita. Perché non prende esempio da erasmo, teddy e company, almeno loro sono coerenti; è vero, anche loro sono mascalzoni, erasmo lo è sicuramente più di lei mentre teddy non ha mai contato un tubo all’interno del branco, però, per mia fortuna, costoro mi risparmiano gli auguri natalizi perché sanno bene di non essere credibili agli occhi dei loro fiancheggiatori. Persino in giornate allegre come queste sia erasmo che teddy non riescono a celare il loro insanabile rancore che provano nei miei confronti; infatti, non esitano a scrivere squallidi commenti sul mio conto perché a loro piace moltissimo offendere gratuitamente. Nonostante tutto, non riesco a provare rancore nei vostri confronti, semmai provo per voi tre una profonda pena per il vostro triste Natale. In fondo voi tre sembrate la triste caricatura di Ebenezer Scrooge, il protagonista del Cantico di Natale di Charles Dickens.

  19. Top Ganz permalink
    26/12/2012 1:10 pm

    In risposta al loro thread di Natale, dedico un pensiero ai gonzi al top, cui avevo invano proposto il mio incondizionato Buone Feste. Spero sia loro di sprone a risorgere dalla loro infima condizione.

    PENSIERO DI SANTO STEFANO PER I GONZI AL TOP.
    Ai miei tempi la ganga dei perdigiorno di quartiere si riuniva ai tavolini del bar a fischiare dietro ad ogni bella ragazza che passava e magari ad aggiungere qualche commento salace al medesimo riguardo. Era anche divertente starli a sentire, a volte, e in fondo avevano una loro dignità, perché, insomma, le donne rimangono le donne, una cosa importante, direi decisiva nel destino di chiunque. E a qualcuna, chissà, magari faceva anche piacere sentirsi fischiar dietro.
    Voi invece no. Ma che dignità! Non v’interessano le belle ragazze, perché oltretutto con quelle, prima o poi, occorre rimanere soli, cioè vivere l’incubo di una iena. No, voi, sempre ben aggregati, v’accanite – dite voi – coi fessi che passano, con quelli che il vostro cervellino, spocchioso non meno che piccino, ritiene anni luce al di sotto del vostro livello intellettuale. Ma trattasi di pura illusione, ragazzi, di pura fuga dalla realtà. Perché al di sotto del vostro atteggiamento non c’è eticamente nulla.
    Ci siete tutti qui sopra, manco a Natale avete meglio da fare. Vergognatevi, fate pena.

    • 26/12/2012 7:27 pm

      Soprattutto fa pena il sig. cac., professore di Latino e Greco al Liceo Classico ridottosi a interessarsi su internet di quelli che considera dei fessi: poveraccio, che vita di merda dev’essere la sua.

      • 26/12/2012 11:25 pm

        Penso che il più sfigato di tutti sia il povero erasmo.

      • Top Ganz permalink
        27/12/2012 1:11 pm

        L’unica differenza che rilevo fra i due è che il primo è più miserabilmente naïf del secondo.
        Non che il Gattapelata sia meno trasparente – che dico! – meno perspicuo dell’altro vescicone (di cacca), ma solo che usa strumenti un tantino più sofisticati per convincersi di apparire altra cosa che non la pochezza che è. Il risultato è che il primo appare, agli occhi della gente, una sorta di Fra’ Cazzo da Velletri (non a caso un tempo lo chiamavo Fra’ Cazzo da Voltri o roba del genere), con la parte posteriore del saio infilata inavvertitamente nelle mutande generosamente sporche di merda, mentre Pierspicuo, non meno inconsapevole della sua goffaggine, potremmo al massimo definirlo un Tartarin de Tarascon, sempre pronto a sfoggiare, ai gonzi che lo stanno a sentire, la pelle del leone (vecchio e cieco) ucciso in Africa.

  20. Le dure parole di Thorgen e di Top Ganz permalink
    27/12/2012 12:56 pm

    Hanno avuto effetto nella fragile psiche del nostro belinone: “Siamo proprio mal ridotti, ex colleghi, e davvero sotto il nostro atteggiamento non c’è eticamente nulla, se manco a Natale riusciamo a fare a meno di venir qui a vedere i fessi che vengono a vedere se noi veniamo a vederli passeggiare qui da fessi come sono.”
    Finalmente, la verità trionfa; quelli che voi chiamate impropriamente fessi danno un senso alla vostra inutile et infelicissima et penosissima vita. Una prece.

    • Top Ganz permalink
      27/12/2012 1:13 pm

      In effetti, la mia constatazione sembra averlo, in qualche modo, scosso.

    • 27/12/2012 9:10 pm

      Occhio, ché scuotere una siffatta testa di cazzo provoca le perniciose eiaculazioni verbali che ben conosciamo.

      • Top Ganz permalink
        28/12/2012 11:46 am

        Infatti …. Ahimé, il tuo saggio avvertimento arriva tardi!
        Chiedo scusa.della mia avventatezza.

  21. 27/12/2012 9:12 pm

    …E infatti:

    Siamo proprio mal ridotti, ex colleghi, e davvero sotto il nostro atteggiamento non c’è eticamente nulla, se manco a Natale riusciamo a fare a meno di venir qui a vedere i fessi che vengono a vedere se noi veniamo a vederli passeggiare qui da fessi come sono.

    No, la cosa grave è che nel vostro atteggiamento non ci sia esteticamente nulla, né sopra, né sotto, sig. caz. E siccome lei scorda che siete voi ad aver iniziato a spiare nei loro rispettivi blog i cosiddetti “fessi”, comunque la giri lei resta una gran testa di caz.

  22. 28/12/2012 1:45 am

    red. cac.

    28 dicembre 2012 at 00:23

    Ora dico, imbecille: ti pare il caso, il 27 dicembre alle 14.38, di ammollarci un pippone del genere? E persevera, dice me ne vado, ora basta… ed è sempre qui a rompere le palle.

    Dia retta a me, vada a letto e le palle le usi una buona volta per scopare, se ci riesce, sig. caz.

    • Top Ganz permalink
      28/12/2012 11:56 am

      L’epiteto “imbecille” gli ritorna addosso una volta di più. Insiste, il miserabile, a pisciar controvento: ma di che pippone parla, il vecchio misero coglione citrullo abbandonato dal genere umano? Non capisce che quel preteso mio commento, tanto per cambiare, è farlocco come i macigni di Maciste?
      La spiegazione, però, può in effetti anche essere un’altra: che lui NON voglia capirlo. Per sopravvivere. Pensateci un attimo.

  23. Ormai permalink
    29/12/2012 12:38 pm

    i topgonzi sono alla frutta. Crediamo che tra tutti i post che hanno partorito, questo sia il più imbecille in assoluto http://topgonzo.wordpress.com/2012/12/28/il-sig-train-su-wikipedia/

  24. Ridicolo Pardipal permalink
    29/12/2012 2:01 pm

    Quando scrive: “Lei sa benissimo che il sig. Train non è avvezzo all’ironia, quindi non pizzica quella corda neanche per caso.

    Seriamente, il sig. Train è assolutamente refrattario al concetto di “archetipo”. Il che è un peccato, perché essendo lui un archetipo estremamente potente, non capisce quanto vale.”

    Questo cos’è, sior Pardipal, umorismo parrocchiale?

  25. Top Ganz permalink
    30/12/2012 1:26 pm

    Ironia? Pardipal che rimprovera mancanza d’ironia a qualcuno? Ma che ne sa Pardipal dell’ironia? Lui che replica ai commenti – farlocchi e solo pretesi nostri – sullo stesso medesimo cesso che reputa anche suo. Lui che non s’accorge nemmeno di cosa gli combinino intorno gli stessi suoi sodali roditori. Lui che, ogni qualvolta i gonzi tendono una rete, finisce puntualmente per caderci dentro per primo (e unico, quando non lo segua il miser-habilis). Lui che è la vergogna intellettuale – financo più del predetto miser-habilis – e il fallimento fatto carne dello scopo sociale di quella combriccola di mostriciattoli.
    Ironia, ma che c’entra con l’ironia una zucca di granito come Pardipal? Loro non lo rivelano certamente ma, quando Pardy deposita le sue “ironie” in quel che fu il loro blog, a me par quasi di vederle le facce di Teddy e del Gattapelata torcersi di disapprovazione e disgusto misti ad indicibile imbarazzo, mentre si soffermano a chiedersi: dov’è che abbiamo sbagliato?

    PS. E persino il miser-habilis, se la demenza senile gli risparmia per un attimo i suoi morsi, rimane un po’ sconcertato di fronte ai parti di Pardipal, anche se poi non coglie mai esattamente la ragione delle sue improvvise perplessità, finendo col prendersela con altro e magari sbraitare: chiudete quella finestra, non sentite che corrente?

  26. 30/12/2012 1:58 pm

    Non sarebbe meglio che il grande fotografo pardipal, invece di scrivere le sue quotidiane fesserie, lasci perdere e continui a fare il bird watching? Una cosa buona la fa: sa fotografare bene i pennuti.
    😉

  27. 30/12/2012 3:55 pm

    “Il sig.Train era talmente impaziente di ribattere a Parsifal, reo di avere disprezzato le sue foto, che ha dimenticato di farsi correggere i verbi dal reggicoda.”

    Impaziente e perché mai? Ho detto che le sue foto sono belle, soprattutto quelle dedicate ai pennuti. Non sono certo meschino come pardipal che per partito preso parla male di tutto e di tutti, come fanno di solito i suoi degni compari di merende. Non male per un ingegnere come lui, di solito i fotografi più bravi sono gli architetti.

    🙂

  28. Un post vergognoso dei topgonzi permalink
    31/12/2012 9:50 am

    http://topgonzo.wordpress.com/2012/12/30/and-the-winner-is-7/

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