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Belinocefali in cattedra

02/02/2013
by

red. cac.

2 febbraio 2013 at 20:12

Ringraziando il sig. Myollnir per il link, vogliamo sottolineare la graziosa idiozia che vi abbiamo letto: se non si restituisce dignità alla professione degli insegnanti, se non si rinnova la partecipazione dei genitori e degli studenti, allora la microconflittualità è destinata a crescere. Lo dice (a dire il vero nel testo da noi letto lo ipotizza amaramente) Gianna Fracassi, segretaria della Flc-Cgil.Come se tutto quello che sta succedendo non fosse il frutto della partecipazione. Sono abili, però. Riconoscono il male ma, per evitare di percorrere strade che li metterebbero inevitabilmente sotto accusa, indicano come rimedio lo stesso farmaco che lo ha provocato e che da loro è stato prescritto.

Belinocefalo fetido e imbecille, il problema non è la partecipazione in quanto tale, semmai il modo col quale viene organizzata e gestita; ma soprattutto il problema è che i genitori degni di questo nome, con i valori e le palle per educare i loro figli, sono sempre meno.  Zero spaccato in Storia contemporanea, in Sociologia e in Didattica della Scuola, bestia che non sei altro.

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7 commenti leave one →
  1. De belinocefali permalink
    02/02/2013 10:34 pm

    Noi crediamo che il fetido Vespasiano Belinocefalo, oltre ad essere un imbecille, sia anche in malafede perché crediamo che lui sappia benissimo quanto siano maleducati certi genitori e che danno fanno ai loro figli.

    Addendum: “In conclusione, c’è poco di democratico nella pedagogia, come implica il termine stesso.”

    Ignorante quanto una capra il nostro Vespasiano Belinocefalo, la pedagogia è scienza dell’educazione e della formazione, e come tale esprime i valori delle società nelle quali essa è stata attuata. Se il modello pedagogico del belinocefalo è quello spartano, allora appare evidente che quel modello non ha alcunché da spartire con i valori della democrazia; semmai, simil modello potrebbe essere applicato esclusivamente in uno stato totalitario e classista. La pedagogia moderna non s’ispira al modello spartano come vorrebbe in cuor suo il belinocefalo perché, il maggior pedagogista del XX secolo, l’americano John Dewey, ha sempre considerato fondamentale i valori delle democrazie moderne come modelli educativi per la formazione del cittadino. Infatti, Dewey ha sempre sostenuto che democrazia e pedagogia non fossero incompatibili, ma tutto questo il Belinocefalo non lo sa.

  2. 02/02/2013 11:48 pm

    red. cac.

    2 febbraio 2013 at 21:27

    Questo deprecabile equivoco percorre la vita intera del sig. Train, che vorrebbe donare lo sperma ma lo disperde da ormai 35 anni.

    Sentir parlare di dispersione di sperma da uno che ha il cazzo al posto della testa è straordinario.

    • 03/02/2013 9:28 am

      Peccato che le cose non stiano così. Anzi, non mi posso affatto lamentare per le belle storie che ho avuto e che mi sono servite. Non solo, aggiungo che in questo periodo sto frequentando una bella tipa dal fascino mediterraneo. Non aggiungo altro, non voglio coinvolgerla in queste ridicole pagliacciate.

      JT

  3. 02/02/2013 11:57 pm

    Liberali per Israele

    2 febbraio 2013 at 20:18

    A natale ho dovuto far fare una trasfusione alla mia carlina anche se purtroppo non è stato sufficente, il donatore è stato un cane corso di un allevamento contattato dal veterinario, Prima viene fatto il prelievo come per i donatori umani di sangue e successivamente la sacca viene inoculata al cane ricevente, agire come nell’articolo mi sembra molto “naif” “.

    Esticazzi non ce li mette? Quel “sufficente” poi è meraviglioso. Altrettanto dicasi per “la sacca viene inoculata al cane ricevente”. Grazie, sig. Liberali, lei è una new entry comica in questo blog.

    PS: d’ora in poi questo qua lo chiameremo “Liberali per i carlini”. L’abbiamo scoperto noi e ce lo teniamo.

    • Le profonde riflessioni del Sior Erasmo permalink
      03/02/2013 9:08 am

      “Il sig.Train , veramente, voleva fare il donatore di sperma. C’è stato un deprecabile equivoco.”

      Forse voleva berne un po’, sior Erasmo?

  4. 03/02/2013 2:36 am

    red. cac.

    2 febbraio 2013 at 23:09

    Non esiste difesa se non nella personale autorevolezza

    Se dovessimo far conto su quella dei sigg. cac. e delle sigg. barbare sarebbero cazzi amarissimi.

    • Ci pensa permalink
      03/02/2013 9:04 am

      Frap64 a rendere autorevole questo pagliaccio di belinocefalo.

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