Skip to content

La gatta frettolosa…

27/02/2013
by

L’ARRONGANZA DEI SINISTRI

ha qualcosa che spaventa davvero: è genuina, è come una malattia di cui non sono consapevoli.

Ma anche la coglionaggine dei destronzi si difende benissimo.

 

L'arroganza dei coglioni di destra

 

Annunci
64 commenti leave one →
  1. Ingrati topgonzi permalink
    27/02/2013 4:24 am

    Hanno letto ed immediatamente corretto, ma si son guardati bene dal ringraziarci questi arro(n)ganti.

    • 27/02/2013 11:43 am

      E allora noi qui li mettiamo alla gogna. Quel che è fatto sul web non si può cancellare: it’s internet, baby.

  2. Le incomprensioni del Sior Erasmo permalink
    27/02/2013 9:00 am

    “A me risulta incomprensibile, tout court, come si possa pensare di fare un governo, quando persino ottenere la fiducia iniziale è impresa ardua. Quando dicevo “ci rivediamo nel 2015, sarà un piacere” pensavo che si concretizzasse il patto Bersani-Monti(*). Ma adesso, ci si rivede nel 2013. E con risultati assai diversi.”

    Di cosa si lamenta Sior Erasmo: lei voleva l’ingovernabilità e sperava nella chiusura anticipita della legislatura nel 2015. Quello che auspicava si è verificato al di la delle sue aspettative ed ora, grazie alla sua totale incoscienza, condivisa da fessi come lei che parlano di politica come se fossero al bar sport, ne paghiamo tutti le conseguenze. Come vede, la logica del tanto peggio-tanto meglio non paga mai. Ormai è troppo tardi, probabilmente tra qualche mese si tornerà a votare.

    • Top Ganz permalink
      28/02/2013 9:26 pm

      Erasmo è come lo scorpione del famoso apologo. E’ la sua natura. Di stronzo vanitoso.
      Oppure, se vogliamo rasserenarci un po’, è come il non-Pasquale dell’altrettanto nota macchietta di Totò.

      • X Top Ganz permalink
        02/03/2013 11:16 am

        Concordiamo con lei, Top Ganz. Effettivamente è uno stronzo vanitoso, ma come tutti i vanitosi, non vale una cippa.

  3. Un altro grande politologo permalink
    27/02/2013 11:40 am

    E’ sicuramente giovannifrancescosagredodistacippa: “Qualcuno dovrebbe dirgli agli amici [dirgli agli amici, non male, n.d.r.] del PD che hanno una sola via e che e’ vecchia (un binario morto in un deposito) e che si chiama PDmenoelle PDL e Monti e che nel frattempo devono aiutare Grillo a creare una nuova classe dirigente per impedirgli di farsi e farci del male con le sue stesse mani…”

    Grandissimo fesso che non sei altro, il governo Monti chi l’ha sostenuto in parlamento nella precedente legislatura? Il PD, Il PDL e l’UDC tutti insieme appassionatamente. Non li hai visti i risultati o non li hai ancora capiti?

    “…frattempo devono aiutare Grillo a creare una nuova classe dirigente per impedirgli di farsi e farci del male con le sue stesse mani: in altri termini, contrariamente a quello che pensa la deficiente di là (l’esperta di psicologia, Pavlov e Freud dei me co.oni) bisogna aiutare i grillini a pensare molto attentamente alle conseguenze delle loro azioni altrimenti Weimar ed i suoi effetti diventeranno, nei libri di storia, un preludio di portata minore rispetto a questo che sta per arrivare: adesso abbiamo il RADAR e l’atomica rispetto al ’33.”

    Fesso al cubo che non sei altro, Grillo ha già creato la sua classe dirigente, che ti piaccia o no, ti devi necessariamente confrontare con loro.

    • 27/02/2013 12:03 pm

      Dà del deficiente agli altri, ma l’unico deficiente qui è proprio sto’ cazzone ignorante: bisogna essere veramente dei coglioni all’ennesima potenza per scrivere “dirgli agli amici”, omettere la virgola dopo “azioni” e fare previsioni apocalittiche da gran minchione, tutto in uno stesso periodo.

      • Uno scatenato permalink
        28/02/2013 11:12 am

        Giovannifrancescodestacippa, attacca a testa bassa il belinocefalo: “Ma valà, redattor cacafessi, Cacciari ha tanti difetti caratteriali ma non quello di essere fesso… Invece, il blocco social/politico/intelletual Sansonetti/Bertinotti/Vendola si dimostra per quello che è da 20 anni, il miglior fiancheggiatore della dottrina Berlusconi.”

        Una sagoma…

      • Il ritorno del belinocefalo permalink
        28/02/2013 1:58 pm

        Un mellifluo belinocefalo risponde in maniera dimessa a giovannifrancescosagredodistacippa:”D’accordo, sig. columnist Sagredo [????Columnist, cosa farfuglia questo vecchio scemo], anzi a me Cacciari piace, ma da troppo tempo va dicendo che sono fessi e resta senza seguito. Del resto qui si è sostenuto Renzi, come Cacciari dice che si sarebbe dovuto fare.
        Su quegli altri, assolutamente d’accordo.”

        Che viscido personaggio è il ligure belinocefalo.

  4. Le dotte citazioni del Sior Erasmo permalink
    28/02/2013 3:44 pm

    “La storia non sempre si ripete, ma è maestra di vita.” Una profonda riflessione quella del Sior Erasmo che dovrebbe fare il pari con quella di Marx nell’opera intitolata Il 18 brumaio di Luigi Napoleone e quella altrettanto famosa presa da Cicerone nell’opera il De Oratore.*

    Marx diceva: “Hegel nota in un passo delle sue opere che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano per, così dire, due volte. Ha dimenticato di aggiungere la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa.” mentre Cicerone diceva: “Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis .” Il sior Erasmo è riuscito nell’impresa di fondere due concezioni della storia talmente diverse per costruirne una terza che non ha né capo né coda. Il sior Erasmo non è nuovo a improbabili operazioni culturali come questa; infatti, essa è il frutto di una cultura scolastica superficiale e approssimativa nella quale il nostro ostenta la sua fallace pseudoerudizione spacciandola per cultura buona per i suoi compari di merende. Noi non conosciamo la formazione del sior Erasmo, abbiamo l’impressione che la sua sia quella di un autodidatta alla Giannino (personaggio con il quale il sior Erasmo ha caratterialmente in comune parecchie cose). Nulla di male ad essere autodidatti, non si capisce, però perché nasconderlo come fece proprio lo stesso Giannino in campagna elettorale.

    *Si spera che Thorgen ci dia maggiori ragguagli.

  5. La reazione scomposta del Sior Erasmo permalink
    28/02/2013 11:37 pm

    E’ notorio ai più che il sior Erasmo sia permaloso, si legga questo commento nel quale emerge ancora una volta la sua estrema suscettibilità.

    “Perdoni, sig.Train, ma noi, anche alla luce dell’exploit sintattico qui sopra esposto, ci domandiamo se sia più handicappato un autodidatta o uno che fa le scuole sulle pendici di un vulcano.”

    Sior Erasmo, nessuno le ha dato dell’handicappato perché non è nel nostro stile utilizzare termini palesemente offensivi nei confronti di disabili fisici o psichici, come fa lei con una certa nonchalance. Le abbiamo semplicemente detto che la sua formazione “culturale” è di levatura modesta, tipica di autodidatti confusionari come lei.

  6. Il Sior Erasmo ha gettato la maschera permalink
    01/03/2013 8:42 am

    “Mah. Una ragione che giustificasse quel voto c’era: impedire che per cinque anni si stesse sotto il paterno tallone di Vendola, Bindi, D’Alema e Camusso. Ossia, meno di cinque anni, in realtà, ma 5 anni nelle intenzioni dei volonterosi carnefici.
    E’ inconfessabile una ragione così? Può darsi, può darsi.”

    Sior Erasmo, lei ha uno strano concetto delle regole della democrazia e dell’alternanza. Pretende che i governi dei suoi avversari durino lo spazio di un mattino, mentre quelli fascio-leghisti-berlusconiani pretende a sua volta che durino 5 anni perché, secondo lei, è il governo del popolo. Per cortesia, non si lamenti più se la consideriamo un fazioso destrorso fascio-leghista-berlusconiano.

  7. Della serie: permalink
    02/03/2013 2:47 am

    “Abbiamo cercato i commenti dei sigg. politologi Train e Topo Gonzo, ma non li abbiamo trovati.”

    Ma chissenefrega, imbecille.

  8. Del senno di poi permalink
    02/03/2013 10:57 am

    Son piene le fosse. E’ facile fare ironia su un commento scritto qualche anno fa. Però, rileggerlo ora, suscita in noi un benevolo sorriso, non per quello che è stato scritto a suo tempo, ma per il modo supponente con il quale è stato scritto. L’autore? Il Sior Erasmo, ovvio: “Ma vedi: Beppe Grillo è un comico di grande talento. Io lo guardo sempre, e a volte ho pagato pure il biglietto*. Il problema è quando qualcuno linka il suo blog definendolo: “il miglior segretario di partito”. Questo è un fesso, che non ha saputo distinguere il guitto dal politico. Idem quando Nanni Moretti va in piazza, e subito si costituisce un movimento, poi si ritrovano in tanti a San Giovanni, e si lasciano con lo slogan, pronunciato da lui, il neocapo: “non perdiamoci di vista“. E chi l’ha più visto, il Nanni, dopo? Sono rimasti in giro i suoi orfani, che, pallosi come gli orfani di Dickens, si dedicano a fare polverone, ossia a confondere la politica italiana, che di confusione non sentiva la mancanza. A noi, di questi, ne svolazzano un paio sotto il naso: ma vuoi che non ne approfittiamo? L’uomo è cacciatore, Galatea. E pure la donna.”

    Meno male che c’è solo lei Sior Erasmo capace di distinguere il guitto dal politico.

    * Voleva entrare gratis ai suoi spettacoli?

  9. Oi dialogoi permalink
    03/03/2013 4:29 am

    parsifal: “E’ scemo [Bersani, n.d.r]. Se insiste ancora un po’, dopo di lui non ci sarà più un cazzo di PD, farà fare al partito la fine della DC.”

    giovanni:”Cioè? Si diffonderanno [n.b. cambio di soggetto dalla terza persona singolare alla terza plurale] come metastasi [???????]?”

    A questo punto scende in campo il belinocefalo che scarica un diarroico pippone il cui contenuto, va beh, lasciamo perdere, proviamo a leggerlo per intero, anche se sarà un’impresa disperata cercare di trovare un senso logico a questo delirio: “Eh, temo proprio di sì. La redazione quel che poteva fare lo ha fatto, andando a votare per Renzi.
    Votando Renzi, abbiamo fatto il possibile per quanto riguarda la quinta delle sette opere di misericordia corporale (visitare gli infermi), ma nelle sette di misericordia spirituale andiamo forte, a parte la prima, perché non ce ne frega niente di consigliare i dubbiosi. Però, quanto a insegnare agli ignoranti, belin con il sig. Train abbiamo fatto un miracolo, tant’è che ora sa di non sapere e se ne sta zitto. Con la scuola di acchiappo ci siamo adoperati anche nella quarta, consolare gli afflitti, e siamo stati bravi pure nella quinta, perché abbiamo perdonato tutte le sue offese. [ormai siamo alla pura schizofrenia, n.d.r.]
    Con il Topo ci siamo impegnati ammonendo i peccatori, ma quello è solo un gonzo, i cui pipponi molesti abbiamo sopportato con tale pazienza che ci avevamo fatto il callo e talvolta ne sentiamo la mancanza [non sapevamo che fosse anche un masochista]. Sono i momenti in cui amiamo il Topo [contenti voi, contenti tutti]. E lui lo sa. E si fa desiderare.”
    Follia galoppante perché non gli riconoscono l’infermità mentale a questo qua…

    Dulcis in fundo, interviene una mistica miss Barbarà che cerca di spiegare qualcosa d’inesprimibile:”In compenso [di cosa, mia cara miss], però, in quella del sopportare pazientemente le persone moleste… (ma come faceva Santa Madre Chiesa a prevedere che un giorno sarebbero arrivati questi due? Allora vuol dire che è vero che qualcosa c’è…)”

    Il risultato elettorale ha avuto effetti drammatici sulla psiche di questi poveracci. Invece di rottamarli come farebbe un Renzi qualsiasi, mandiamoli direttamente in ospizio e lanciamo uno slogan sul modello Pubblicità Progresso: Diamo una casa di riposo ad un topgonzo (perché no, anche a un viscido fiancheggiatore), farai sicuramente una buona azione

  10. La dietrologia del sior Erasmo permalink
    03/03/2013 9:49 am

    “… temiamo proprio che un quarto clown arrivi al Quirinale. E’ quello che ci ha fatto pagare una tassa per entrare nell’euro, sostenendo che poi la restituiva (ricorda qualcosa?).”

    Forse al sior Erasmo piacerebbe che al Quirinale ci vada Berlusconi o Bossi, padre del fascio-leghismo.

    “Leggiamo proprio oggi che il sig.Kohl è in cattive condizioni, e che la moglie è accusata di tenerlo segregato”.

    La notizia è vera http://www.lettera43.it/politica/maike-lady-macbeth-di-kohl_4367566321.htm

    Kohl sa (o sapeva) tutto dei maneggi contabili per rendere presentabili i nostri conti e permetterci, al di là della tassa, di entrare nella moneta unica.

    Sior Erasmo, su quali basi fa simile affermazione, a noi sembra che la sua sia un classico esempio di dietrologia. Che fa, crede anche lei alle teorie complottistiche?

    • Top Ganz permalink
      03/03/2013 1:57 pm

      Evidentemente, però, non è che lo “sa (o sapeva)” solo Kohl. La storia dei “maneggi contabili” di Prodi e Ciampi, come vedete bene, la conosce anche qualcun altro, diavolo d’un Gattapelata che sa sempre tutto. E come lo freghi un paraculo così?! Tutto viene sapere, lui. Soprattutto le cazzate di genere maneggistico, inciucistico, complottostico e chenesapetevoi,tzh-stico. Ma allora ho una ragione in più per tornare a chiedermi: che caspita di mestiere farà Pierspicuo? Ma anche a configurarmi qualche ipotesi, però.
      Alla luce di queste sie ultime esibizioni, comincio infatti a pensare che lui lavori in una di quelle agenzie d’informazione … Sapete, una quelle che, dietro pagamento di cospicue somme, vi racconta vita, morte e miracoli, ma soprattutto quel che desiderate, soprattutto cazzate, su chiunque. E magari, volendo, vi recupera anche i soldi che lo stesso chiunque vi deve (i rami sono contigui), detratta una non meno cospicua fetta, s’intende.
      Poi a tarda sera, di ritorno dagli straordinari fatti – come lui stesso ebbe ad informarci – sotto i piloni della tangenziale di Mestre, Erasmuccio si sbraca esausto davanti al suo beneamato caminetto finto (sì, uno di quegli accrocchi con centro una lampada baluginante di bachelite dipinta) e prende in mano la sua passione: “Il Piccolo Igor Marini”, proprio come facevano i Blondini Brothers, Carpentieri per la Regina, che a casa, dopo una giornata del loro duro lavoro, giocavano ognuno dei due al meccano). E col “Piccolo Igor Marini”, un banalissimo gioco di ruolo, Pierspicuo si diverte molto ad inventarsi dossier di volta in volta a carico di Prodi, Ciampi, Padoa Schioppa, Boccassini, Cofferati, Obama, Berlinguer, Travaglo, De André, Stefania Ariosto, Battiato, Rosy Bindi, Moni Ovadia, D’Alema, Gino Strada, Scalfaro, Di Pietro, Camusso, Vendola, Ingroia e tutti – vivi o morti che siano – gli altri personaggi che lui si configura come suoi acerrimi nemici, ad onta del fatto che essi siano tutti pacificamente ignari di tanta acida avversione.
      Sia detto modestissimamente, nel suo piccolissimo anche il sottoscritto si è rimediato, in una di queste notturne tornate al “Piccolo Igor Marini” di Erasmo, il suo bravo impresentabile dossier. Esso mi ricostruisce un passato di fascista della più bell’acqua, iscritto alla famigerata sezione MSI di Colle Oppio, toponimo di cui lui, ovviamente, Pierspicuo ignora tutto e che, con tutta probabilità, lui identifica con qualche periferica borgata abusiva abbandonata da Dio e dagli uomini come lui (googla, googla baccalà!).

      • 03/03/2013 2:03 pm

        Ciao Top, che vuoi fare, il nostro erasmuccio è la brutta copia di Giannino: un mitomane da strapazzo. Chissà quanti titoli universitari avrà millantato ai suoi compari di merende.

  11. Ora e sempre Resistenza permalink
    03/03/2013 6:28 pm

    “No, il nazismo no. Per favore. [E’ partito, ormai non lo recuperiamo più]
    E’ tutto il dopoguerra che, a partire dalla costituzione, ci pariamo il culo dal fascismo. E’ come uno che ha già avuto il vaiolo e continua a vaccinarsi. [Sior Erasmo, anche i bambini sanno che la Costituzione è antifascista, si può sapere che fastidio le dà?]
    Comunque, rispondendo nel merito:
    1.siamo sicuri che la citazione sia letterale e non addomesticata?
    2. siamo sicuri che la campagna elettorale sia ancora in corso? a me pareva di no
    3. Qualcuno ha paura di Grillo-Hitler? Basta smettere di rubare,* e Grillo si sgonfia.”
    [e tutti vissero felici e contenti]

    “Vi pare che chiedere questo sia ingenuo? Secondo me chi si rassegna è nato per servire, e quindi si merita il fascismo. Anzi, no: chi si rassegna è la causa principale del fascismo.”

    Ormai questo è andato fuori di testa e non lo recuperiamo più, una prece per il Sior Erasmo.

    * O non votare PDL+Lega, (tanto il PD non lo votate, ergo, il problema nemmeno si pone)

    • 03/03/2013 9:07 pm

      Già la politica italiana di suo è una gran rottura di coglioni, ma questi topstronzi sono roba da orchite cronica.

  12. Poteva mancare il belinocefalo? permalink
    03/03/2013 6:55 pm

    Certo che no: “Rispondo al sig. Train: l’ex collega Erasmo sostiene di essere laureato in gerontologia romantica, in alieutica murina, in soccorsologia asinarica, e dice di gestire un’agenzia di lezioni di acchiappo. Noi gli crediamo.”

    Infatti, solo voi credete che gli asini volano.

  13. La mitomania del Sior Erasmo permalink
    04/03/2013 1:13 am

    ” Essendo io uno dei nuovi onorevoli del M5S, sto cambiando lavoro. Il sig.Bersani mi ha incontrato in segreto sotto un ponte del Tevere, e mi ha offerto il ministero della Pubblica Istruzione.
    Presto avrà mie notizie, sig.Train.

    Al suo confronto Oscar Giannino con i suoi master falsi è un dilettante. Crediamo che non esista al mondo un millantatore del calibro del sior Erasmo.

    • Top Ganz permalink
      04/03/2013 11:09 am

      No no, non ci crediamo, Erasmuccio. Hai fatto campagna per Giannino (Dio vi fa e poi v’accoppia) ed è semplicemente spudorato da parte tua tentare di farcelo dimenticare. Su Grillo, poi, hai sempre vomitato veleno, per non dire dei termini inverecondi che fino a una settimana fa riservavi ai Grillini.
      Perché è vero che noi tutti qui si dia per molto verosimile l’ipotesi che tu eserciti l’antica e ignobile professione di peripatetico ai piloni della tangenziale, come tu stesso avesti modo e cortesia di riferirci tempo fa. Ma questo non significa mica che qui si creda ad ogni fregnaccia che spari, eh.

  14. Top Ganz permalink
    04/03/2013 7:45 pm

    Il Gattapelata:
    “Quanti voti potrebbe portarsi dietro un movimento che pescasse nei vari schieramenti, compreso Grillo? Per dire, un ticket Renzi – Passera – Tremonti e –Dio lo volesse- Draghi, che parlasse finalmente di cose serie? Penso più di 20 milioni, ossia la maggioranza assoluta. Ecco il vero governo di solidarietà nazionale.
    Invece di piangerci addosso, diamoci da fare.”

    E tu ‘nvece quann’è che comincerai a pparla’ dde “cose serie”. Ma quale Renzi-Passera-Tremonti-Draghi?! Ma dde che, oh?! Ma lascia sta’, piuttosto, e nun sta’ a mmischià l’oro ch’a mmerda (pe’ ggiunta senza manco capì quel’è l’oro e qual’è ‘a mmerda). A nnascònnete devi anna’, solo che a nnascònnete! A fascio-leghista, a fesso de ‘n gianninino, a vergognoso, a patetico. Arìtirate! Vatte a riponne!
    Prima però facce ride ‘n antro po’. E ddaije, ariccòntacela ‘n’antra vorta quella là, … com’era? Sì, ariccòntace ancora d’a rivoluzione carvinista. E ssu, e ddaije.
    Eh (sigh)!, certo ch’è propio vero, cazzo! Ah, sse te davamo tutti ascorto! Artro che “qua” staremmo! Er probblema, però, è capì quann’è che t’avremmo dovuto da’ retta. Quanno ce dicevi de vota’ Berlusconi? Oppure quando incensavi Sgarbi e Ferrara? O era meglio Bossi? O D’Alema? O Renzi? O Giannino? Mah.
    Sta de fatto che te capimo bbene, mo. Mo che te se’ ridotto a prospettacce sta troika o quattroika ‘ssortita, così, tanto pe’ pparatte meijo ‘r culo, dopo tutto sto traffico de robba aguzza che te rientràva dar retrobottega. Perché tu mica se’ fesso … poco.
    Ma nnoi resteremo sempre magnanimi e amorevolmente tolleranti co’tté, e c’annoteremo pazientemente pure sta primizia de Renzi-Passera-Tremonti-Draghi, giacché sempre – p’a colecisti der miser-habilis – noi parcemus subiectis.

  15. Erasmo permalink
    04/03/2013 7:57 pm

    Beppe Grillo è un comico di grande talento. Io lo guardo sempre, e a volte ho pagato pure il biglietto.

    • Top Ganz permalink
      04/03/2013 10:09 pm

      Sì, certo, tu sei un grillino ante marcio (e dietro pure).

  16. Top Ganz permalink
    04/03/2013 10:07 pm

    Erasmuccio usa l’orecchie der somaro che è pe’ ffa’ orecchie da mercante.
    None, nun fa ‘r finto tonto. C’hai la faccia come ‘r culo. Giannino, tu, e non io, me devi da dì ‘ndov’è che sta Giannino, Gianninetto tuo, che c’hai ‘n core de pietra a lasciallo solo e derelitto già adesso, quanno so’ mmeno de ddu’ settimane ch’hai smesso de faije le pippe (e ce voleva lo stommaco tuo, ce voleva).

  17. M. H. Phaedrus permalink
    05/03/2013 8:21 am

    Lo scorpione Erasmo e la rana Oscar

    Una volta, uno scorpione Erasmo doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana di nome Oscar che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce, suadente e melliflua, disse alla rana Oscar: “Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda.” La rana Oscar gli rispose “Fossi matto! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!” “E per quale motivo dovrei farlo?” incalzò lo scorpione Erasmo: “Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!” il simpatico anfibio stette un attimo a pensare, e convintosi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione Erasmo, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
    A metà tragitto, l’anfibio Oscar sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punto a tradimento dallo scorpione Erasmo. Mentre entrambi stavano per morire, la rana Oscar chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. “Perché sono uno scorpione Erasmo” rispose lui “E’ la mia natura, non posso cambiarla”.

  18. Erasmo permalink
    05/03/2013 12:53 pm

    Comprendiamo, sig.Train, che questa di pagare il biglietto le sembri cosa strana, anzi aliena.

  19. Le contraddizioni del sior Erasmo permalink
    05/03/2013 1:35 pm

    “e a volte ho pagato pure il biglietto.”

    Comprendiamo, sig.Train, che questa di pagare il biglietto le sembri cosa strana, anzi aliena.

    Ci scusi, sior Erasmo, abbiamo un dubbio: lei lo paga a volte o lo paga sempre il biglietto. Cortesemente lo potrebbe spiegare una volta per tutte, senza cadere in evidente contraddizione?

  20. E' vero: permalink
    08/03/2013 7:18 am

    Chi disprezza, compra:”E’ però un peccato che, essendo io bannato [si riferisce al blog di Galatea, n.d.r.], non possa comunicare al sig. vattelapesca”

    Che cattivona questa Galatea, un topgonzo non può liberamente fare il troll nel suo blog e lei lo “banna” senza pietà. E’ proprio un’ingiustizia, però.

    * i topgonzi (Erasmo, teddy, belinone, pardipal, etc.) non fanno certo eccezione alla regola.

    • Top Ganz permalink
      08/03/2013 1:22 pm

      Il bello è che parlano proprio loro. Proprio loro – naturalmente ricomprendendo fra essi anche M.me Barbarà e altri scopini del cesso topgonzico – che da sempre rappresentano gli antesignani del modo di agire che, leggendo quel post, caratterizzerebbe Galatea, cioè del rifiuto infantile, capirccioso e insulso di ogni forma di dissenso. Non si capisce proprio, allora, che interesse abbiano a metterlo alla berlina. Forse però – con i trpstrnz è sempre questa la spiegazione più verosimile – è perché sono troppo stupidi (fessi, amano dire loro) per accorgersi di non averne proprio. Del resto vale sempre l’ammonizione di Fedro secondo cui qui doctiorem emendat sibi dici putet.
      Eppoi non ricordano nemmeno quanto il sottoscritto, a suo tempo, ebbe modo di spiegare loro e a tutti gli avventori del suo blog a motivazione della decisione di procedere alla sua sostanziale chiusura, cioè che non ha più senso tenere o frequentare blog (tranne questo, ovvio), giacché ormai nessuno legge nessuno, e tanto meno ammette dissenso. Tutti, anche il più fesso dei fessi che apra un blog, gli basta che ci capitino 2-3 leccaculo per vocazione per prendere a credersi Pasolini, Fortebraccio o il grande Sticazzi.

  21. Giusto, Top Ganz permalink
    08/03/2013 2:51 pm

    E’ notorio che i topgonzi non tollerino il dissenso, non a caso ospitano esclusivamente i commenti di ruffiani come Marcoz, Studente, Mjollnir o qualche altro personaggio politicamente ambiguo come questi.

  22. 09/03/2013 12:21 am

    Studente di itagliano

    7 marzo 2013 at 18:20

    Sig Train, tenga anche conto che questi sono probabilmente un terzo degli elettori. Un terzo della gente attorno a Lei (bambini esclusi) la vuol vedere morto, o comunque impoverito, disoccupato, emarginato.

    Le parole di questo miserabile danno l’idea esatta del livello di disperazione a cui i tropstronzi sono scesi. E provano che quello che questi cani rabbiosi scrivono contro Jazztrain non è – checché loro ne dicano – un divertissement, ma una ripicca che dura ormai da dieci anni, mese più, mese meno.

    • 09/03/2013 12:41 am

      Io questo qui non lo conosco affatto, non ho idea chi sia, né so spiegarmi come mai abbia un livore così forte al punto da desiderare persino la mia morte.

      • Quel paraculo del... permalink
        09/03/2013 1:15 am

        Sior Erasmo: “Non sono tanto i supposti desideri, è l’uso dell’ironia a sconvolgere il sig.Train. Come la kriptonite per superman.
        Sior Erasmo, lasci perdere i fumetti di Superman o quelli dei Fantastici Quattro e non si renda ridicolo nel difendere uno che scrive una frase abominevole come questa: “Sig Train, tenga anche conto che questi sono probabilmente un terzo degli elettori. Un terzo della gente attorno a Lei (bambini esclusi) la vuol vedere morto, o comunque impoverito, disoccupato, emarginato.”

        Da quale fogna ha scovato questo tizio con il quale lei ha instaurato persino rapporti personali? E’ un personaggio pietoso, e lei è ancor peggio di lui. In cuor suo, sior Erasmo, condivide strumentalmente parola per parola quello che è stato scritto da un idiota patentato come quello lì, solo per soddisfare la sue meschine vendette personali che per lei sono diventate una vera e propria ossessione. In fondo quello che ha detto Thorgen su voi due è vero: lei e quell’altro carciofo lì, non siete altro che due cani rabbiosi e in questo caso, l’ironia c’entra come i cavoli a merenda.

      • Top Ganz permalink
        09/03/2013 1:38 pm

        I tropstronzi fabbricarono un fantoccio (che di volta in volta si chiami Sig. Train, Topo Gonzo, Malvone, Logorrea o Reggicoda ha poca importanza) per uso personale, proprio come per uso personale i drogati aquistano le dosi di hashish o di crack. Poi però cominciarono a spacciarli pure, gli stessi fantocci. Cioè a spacciarli ai fessi attirati nel cesso trostronzico da miasmi e fetori, nonché da meccanismi (coacervi di affinità elettive, passa-parola, predisposizione, fiuto, segnali, bisogno, urgenza, esperienza, ecc.) molto simili a quelli che attraggono i drogati nei luoghi dello spaccio clandestino che continuamente si sposta e si ricrea.
        E nel loro cesso si ritrovano ormai ta tempo confinati senza scampo, a rifarsi i loro artigli assieme ai fessi ottusi e bestiali richiamati dal fetore, a rifarsi le unghie sui fantocci per credersi qualcuno, cioè per far dimenticare a se stessi il nulla cosmico che invece sanno di essere.
        In letteratura psicopatologica la grave sindrome in questione (che riguarda sia coloro che il fantoccio se lo fabbricano da soli, nella loro zucca malata, sia coloro che approfittano dei fantocci altrui) è ben nota e studiata, sebbene ancora lunga, ardua e perlopiù sconosciuta rimanga la strada che conduce ai possibili rimedi.

        P.S. & O.T.
        Colgo l’occasione per scusarmi solennemente con i frequentatori di questo blog, in primis col titolare Thorgen e con Jazztrain, per non aver a lungo aderito, almeno non completamente, all’opinione che essi avevano maturato in merito al ceffo che si firmava e ancora si firma “Marcoz”, campione d’autoironia di maniera cacona. Ragazzi, lo ammetto e ne faccio ammenda senza riserva alcuna, avete e avete avuto sempre ragione voi: il soggetto – cui anch’io d’ora innanzi mi riferirò con il più consono nomignolo di “Merdoz” – davvero era da sempre e davvero rimane un’immane testa di cazzo.

      • Smoke it permalink
        09/03/2013 3:43 pm

        L’hascish o la marjuana potrebbero avere effetti terapeutici positivi, ve lo immaginate il Sior Erasmo consumatore di droghe leggere? Se fumasse qualche joint potrebbe scrivere meno fesserie.

      • Top Ganz permalink
        11/03/2013 11:28 am

        Infatti. Lui però s’ostina a fumare solo stronzi di cane stagionati lungo i marciapiedi più assolati.

  23. 09/03/2013 3:27 am

    Se quella frase lì voleva essere ironica allora i nazisti amavano gli ebrei.

    • Esatto permalink
      09/03/2013 9:10 am

      Li amavano così tanto da farli morire nei campi di concentramento.

  24. 09/03/2013 7:33 pm

    Nessun problema, Top: anche se non c’era alcun bisogno di scusarsi, l’averlo fatto ti conferma una volta di più la persona perbene che sei. Purtroppo io e Jazz conosciamo fin troppo bene il sommo coglione che si fa chiamare “Marcoz”: un altro caso in cui tra milioni di spermatozoi ha vinto quello peggiore.

  25. Off Topic permalink
    09/03/2013 9:42 pm

    Una notizia che farà infuriare i ratti e in particolare red. merd.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/09/scuola-piovono-sentenze-di-risarcimento-per-precari-e-miur-rischia-lindebitamento/525436/

  26. Merdasmo permalink
    10/03/2013 3:20 pm

    “Naturalmente ci auguriamo che cacci i fancazzisti e simili. In realtà, i signori Train subiranno l’impatto della crisi successiva. Nostra stima: 2015, sig.Train. Speriamo che ci sia il tempo per istituire il salario di cittadinanza a 600 euro.”

    • Top Ganz permalink
      11/03/2013 11:30 am

      Continuo a chiedermi: cosa farà mai di tanto produttivo invece Pierpiscuo Gattapelata?

  27. Frigne permalink
    10/03/2013 3:38 pm

    EPIDEMIA DI SCEMI

    9 marzo 2013

    Io non ci posso credere!

    Nemmeno noi ci credevamo, poi abbiamo conosciuto i topgonzi e purtroppo abbiamo verificato quanto sono scemi.

  28. Oi dialogoi permalink
    11/03/2013 4:41 pm

    Per la serie oi dialogoi: ”

    Studente di itagliano più tonto del trota

    11 marzo 2013 at 15:04

    “una sola domanda: perchè?”

    Risposta

    la redazione di sta cippa

    11 marzo 2013 at 15:28

    “Perché? Lei pretende troppo, sig. Studente. Cosa vuole che ne sappia, il sig. Topo, dei motivi per cui scarabocchia quel che scarabocchia, vota quel che vota, castiga la Diesel, odia i decadenti albionici, dispregia i vaccari svizzeri, insulta i paralitici in carrozzella?
    Lui segue la sua natura.”

    Ridicoli.

  29. La crassa ignoranza del Sior Erasmo permalink
    12/03/2013 12:47 am

    “Naturalmente, ancor prima del sig.Train bisogna licenziare tutti gli insegnanti di religione.

    Impresa impossibile Sior Erasmo, perché gli insegnanti di religione, pur essendo pagati dallo stato, sono nominati direttamente dal Vescovo.
    I dirigenti scolastici non hanno alcun potere perché l’unico che può rimuoverli dall’incarico è l’Ordinario della diocesi esclusivamente per motivi personali, non didattici. Esempio: chi è divorziato non può insegnare religione, e chi divorzia dal coniuge mentre sta insegnando, perde automaticamente il posto perché il Vescovo ha il potere di revocare la nomina. Ha capito, fesso che non è altro? S’informi, invece di scrivere fesserie.

    • La mitomania del Sior Erasmo permalink
      12/03/2013 1:06 am

      “Pazienza. Licenzieremo prima lei, sig.Train.”

      Licenzieremo? Buona questa, Sior Erasmo. Sapevamo che lei era un mitomane, non immaginavamo sino a questo punto.

      • Top Ganz permalink
        12/03/2013 11:38 am

        Intendeva dire “Licenzieremo …., cioè noi, io, Giannino. Ostellino e tutte le orde di liberali calvinisti anti-statalisti perdigiornoallafacciacciavostra che hanno invaso l’Italia (che nun ve ne sète accorti?)”. Tutti regolarmente pluri-laureati e pluri-masterizzati a Ci-cago Sopra (ma anche di Sotto, specie sotto i piloni della tangenziale).

      • 12/03/2013 12:55 pm

        Purtroppo per lui il sig. merdasmo non può dire che lavoro fa o ha fatto: i vermi notoriamente non lavorano, strisciano e basta.

      • Top Ganz permalink
        12/03/2013 8:10 pm

        Sempre là sotto, nel fango dei piloni della tangenziale?

        Senti cosa replica il tapino:
        “Facciamo un patto, sig.Topo? Noi parleremo del sig.Giannino che tanto la intriga, lei parlerà del Sig. Di Pietro che tanto amò”.

        None. A Pierspì, nun lo vòi propio capì, allora. Nun ce devi prova’ ppiù.

        Io non ho mai espresso dichiarazioni di voto sul web, tranne che per la Bonino (che oggi non mi dispiacerebbe votare quale candidata sindaco di Roma) alle regionali del 2010. Mi sorprende poi che lei, storicamente così attento alle mie prese di posizione, trascuri la mia più volte reiterata ammissione di aver votato, negli ultimi due decenni, quasi sempre PD o Ulivo, raramente radicale (causa Bonino) o altro. Naturalmente, se vuole, può sempre smentirmi e rinfrescare la mia memoria con elementi contrari a ciò che le dico. Ad ogni modo, io non ho mai fatto dichiarazioni di voto per Di Pietro e di che fine abbia fatto, almeno al momento, non ho minimamente idea. Ma, anche se ne avessi una, sa già bene che lei, Sig. Erasmo, permarrebbe l’ultima persona con cui amerei discutere di questa come di altre questioni, che si tratti di politica come di zipidì-zipidè-‘nbucacè.

        Diverso assai è invece il caso suo, Sig. Gattapelata. Tanto diverso che a suo paragone reggerebbero solo le avventure dello scemo del paese, il quale nondimeno ne uscirebbe con un chiaro vantaggio.
        Lei, infatti, tirandosi appresso pensionate attempate e reggiscroto vari della sua cerchia dei miracoli, non più tardi di un mese fa la dichiarazione di voto (stavo per scrivere d’amore) preventiva, solenne e argomentata per benino, l’ha fatta. Carta canta e villan dorme. E l’ha fatta a favore nientemeno che di Giannino. Ossia a favore di uno che – solo perché ominicchio furbetto, ma imbecillino e vanesio (se ne ha, ci fornisca lei un’altra spiegazione), vantava da anni due lauree e un master a Chicago, tutti pacificamente farlocchi. Di peggio c’è – ma non è detto – dichiararsi la reincarnazione certificata da Standard & Poor’s di Scipione l’Africano, Giovanni de’ Medici, Garibaldi o di qualche altro simile salvatore della patria (per non dire il solito Napoleone). No, adesso che ci penso, di peggio c’è anche, una volta smascherato, cercare di giustificarsi dicendo che tanta era la convinzione circa le teorie economiche della csd Scuola di Chicago da sentirsi automaticamente non una, ma due volte laureato in economia e masterizzato a Chicago, come ebbe l’infelice idea di fare lo stesso sventurato soggettone.
        Ma non ci fraintenda, Sig. Rottercatz, e non si affanni invano credendo inopinatamente di assecondarci. A noi non frega un cazzo fracico bombardato (Dio solo sa cosa possa averle fatto credere il contrario) di sapere da lei dov’è finito quel disgraziato, tanto meno sentire un primate dissertare di economia e di politica. A noi basta e avanza aver preso atto che il tizio riuscì nella non troppo ardua impresa di darla a bere anche a lei, confermandoci nella nostra consolidata convinzione che lei sia tipo molto facile ad invaghirsi di ominicchi furbetti, ma imbecillini e vanesi, se pur migliori di lei, caro e povero Pierspicuo, e che al contempo tiene a noia e fastidio coloro che lei intuisce (intuisce soltanto) essere mossi da altro e assai più nobile genere di pulsioni e passioni.

      • Rinfreschiamo la memoria al sior Erasmo permalink
        12/03/2013 10:13 pm

        febbraio 11, 2013 a 2:09 pm

        frine

        Votiamo Giannino!

        Risposta
        .

        febbraio 11, 2013 a 3:41 pm

        Erasmo

        Saggia idea.

        Che fa, sior Erasmo, rinnega di aver votato per Oscar Giannino? In fondo la capiamo, uno come lei non fa bella figura a votare per una lista che prende a malapena uno scarso 1% a livello nazionale.

  30. 12/03/2013 8:17 pm

    Paoletta

    12 marzo 2013 at 15:47

    ma lei e’ un insegnante? Non ci credo.

    Ma lei è una donna? Non ci credo.

    • 12/03/2013 9:27 pm

      E’ incredibile che questa “signora” dialoghi con un fake come se stesse dialogando con me. Se non è consapevole vuol dire che è una povera scema che si fa infinocchiare persino dai suoi compari di merende, se è consapevole di dialogare con un fake allora questa qui è in malafede.

  31. 12/03/2013 8:22 pm

    Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso.

    Parsifal

    Ci dispiace molto per il sig. parsifal, che non può piangere sé stesso per la colpa dei suoi genitori.

  32. Strepitoso Top Ganz permalink
    13/03/2013 4:32 am

    Ha letteralmente distrutto quel ridicolo personaggio che si fa chimare Giovanni Francesco Sagredo di sta cippa.

    Rivolto a Marcoz:“Cosa gli hai fatto alla pantegana che é incazzata come ‘na biscia?”

    Persino Marcoz, si è reso conto di avere esagerato un po’ nell’accanirsi nei confronti di Top Ganz:”Beh, non è che abbia tutti i torti. Un po’ è successo che mi sono permesso di prenderlo in giro e un po’ ho trattato indecorosamente la figura della donna. Effettivamente, è una pessima combinazione.

    Tuttavia, posso dire che TG può dire tutto il peggio di me, tanto non riesce a starmi antipatico (sempre che non venga qui a depositare emoticon a tutto spiano, naturalmente).” [comportamento peloso quello di Marcoz. Non ci stupiamo, sappiamo benissimo che è un personaggio ambiguo]

    Potrebbe finire qui la discussione, e invece il Sagredo di sta gran cippa, piuttosto che lasciar perdere, senza alcun motivo scrive un post ancora più offensivo del precedente, rivelando al mondo intero la sua vera natura di personaggio rancoroso: “Mah. Per quanto riguarda il prenderlo pel culo é uno sport assai diffuso. Relativamente alle donne, tanto vale prendersela con la selezione sessuale ovverosia i meccanismi evolutivi che sono alla base della scelta del partner riproduttivo: gira e rigira, nel profondo, lei la vogliamo “il piú gnocca possibile” e lei ci vuole “il piú ricco e sano possibile”. Farsene una ragione e trovare il giusto equilibrio fra bellezza e ricchezza ti fa vivere meglio. Il resto o é ipocrisia intellettualoide o, peggio, metafisica del cazzo (!).”

    Tralasciamo gli imbarazzanti contenuti di questo commento e leggiamo la dura risposta di Top Ganz. Il povero Sagredo di sta cippa ha fatto i conti senza l’oste e non si è reso minimamente conto della tempesta che sta per piombargli addosso.

    Top Ganz: “Ah, ma lei – Giovanni Francesco Sagredo Alfonso Maria Sant’Agata de’ Fornari (tràànghete!!!) – non era quello che mi ignorava tout court, che non gradiva la mia presenza nel suo blog? Evidentemente no, evidentemente.
    Evidetemente anche lei non può fare a meno del sottoscritto. Evidentemente anche lei, come agli amici cui regge lo scroto flaccidiccio ben sollevato da terra, ha bisogno di inventarselo un fantoccio peggiore di lei (a trovarne uno reale manco a parlarne, eh?), sì insomma, un pupazzo – come dice lei – da “prendere pel culo”. Non le dico il dolore ne ricevo (sebbene il dolore resti pur sempre secondo alla sorpresa, ogni volta, quella sì, di ritrovarmela impigliato fra i coglioni). Anch’ella preso da quel che secondo lei “è uno sport assai diffuso”. Assai diffuso, certo, nel cesso tropstronzico e nei pochi cessi satelliti in cui lei – Giovanni Francesco Sagredo Alfonso Maria Sant’Agata de’ Fornari (tràààànghete!!!) – usa depositare i suoi escreti e, strofinandovi le gote, i suoi umori animali, acciocché i suoi simili la ritrovino e possiate così usmarvi reciprocamente e anche un po’ sospettosamnete il culo.

    E sì che da parte mia – glielo giuro e mi scuso di tanta irriconsocenza – per lei non potrei provare più indifferenza di quella che provo ordinariamente. In effetti devo andare a sbattere contro insolenze tipo questa sua qui sopra per ricordarmi della sua esistenza e riverirla a dovere, illustrissimo Giovanni Francesco Sagredo Alfonso Maria Sant’Agata de’ Fornari (tràààààànghete!!!).

    Risposta irosa del nostro gfs, che ha capito di essere stato sputtanato in pubblico, e senza rendersi conto del ridicolo, risponde:”Che rassa de pantegana buea: va in mona ti e i to morti cani!

    Colpo di grazia di Top Ganz, che lo mette definitivamente a posto: “Eh, ma io però te l’avevo detto de lasciamme sta’, bello de mamma. E de tu’ nonno.

    Morale della favola: il sior Sagredo di sta cippa se l’è cercata, però, a differenza di altri, ha capito l’antifona e non ha continuato lo sterile botta e risposta (almeno gli riconosciamo che non è totalmente ottuso come alcuni topgonzi e non cambia le carte in tavola solo per il piacere di scatenare una flame war). In futuro lo vedremo che si lamenterà nella fogna topgonzica chiedendo ai suoi sodali vendetta, si tremenda vendetta, per l’ingiusto trattamento subito da colui che dispregiativamente ha chiamato pantegana. Ma mica l’ha ordinato il medico a giovanninosagreduccio di provocare Top Ganz; probabilmente pensava che da Marcoz avrebbe goduto di quella speciale impunità che sarebbe lo status riservato nel vero blog panteganico a coloro che fiancheggiano le mascalzonate dei ratti di fognolandia. Lì, il vile Sagredone avrebbe potuto liberamente insultare qualcuno senza pagarne le conseguenze. Purtroppo per lui non è andata così; ed ora, come direbbe giustamente quel gran genio di Pardipal: “Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso.”

    • Top Ganz permalink
      13/03/2013 12:04 pm

      Effettivamente devo riconoscere che il non ricorrere alla manipolazione dei commenti, anche quelli ostili, rimane ancora una caratteristica positiva, seppur l’unica, del blog di Merdoz. Una cosa, cioè, che lo distingue ancora una nticchia (ma chissà per quanto) dal cesso tropstronzico. Del resto, se per tanto tempo io e un po’ anche Jazztrain abbiamo indugiato nella pecca di ritenere Merdoz diverso dai tropstronzi qualche straccio di motivo dovevamo pur averlo.

      • 13/03/2013 2:11 pm

        Condivido quello che hai scritto Top Ganz, aggiungo che non sono mai stato ostile a Marcoz, gli ho sempre dato spazio, l’ho trattato correttamente, e l’ho pure assecondato. Lui come ringraziamento ha ospitato nel suo blog i commenti fasulli di Erasmo firmati Sig. Train. Per prima cosa gli ho fatto notare la scorrettezza del comportamento di Erasmo, l’ho sollecitato ad intervenire, in qualità di padrone di casa perché era mio diritto essere tutelato. Lui, invece, ha fatto orecchio da mercante ed ha continuato a dare spazio a quel mentacatto. Ironia della sorte, successivamente, quel mentecatto di Erasmo si è lamentato con lui per i commenti di Thorgen e Marcoz, utilizzando due pesi e due misure, ha immediatamente obbedito all’ordine di quel losco individuo bannando Thorgen. Comunque, uno come Marcoz non merita alcuna attenzione, perché ha dimostrato anche lui di essere un vile, oltre ad essere un falso.

      • Top Ganz permalink
        13/03/2013 9:40 pm

        So, so. E’ che lui si diverte, coi tropstronzi e con le loro cazzate. E si sa: ognuno si diverte come può e come sa.

    • 13/03/2013 6:07 pm

      Al sig. giovannifrancescodestocazzo, con tutto il cuore:

      Ma va’ in figa de to mare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: