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Edizione Straordinaria: Nuntio vobis gaudium magnum

18/09/2013
by

Red.Caz. va in pensione.

Finalmente, non ammorberà più con le sue asinerie e i suoi orrori sintattici intere generazioni di studenti inorriditi dal suo latinorum.

Si goda la pensione e non rompa più i coglioni, vecchio imbecille fascio-leghista.

Addendum: omaggio a Red.Caz. si legga il suo strafalcione su Lucrezio che tanto fece sbellicare dalle risate i nostri lettori.

https://topgonzochainsawmassacre.wordpress.com/2011/11/26/ne-bis-in-idem-sig-red-cac/

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27 commenti leave one →
  1. E poi dicono che permalink
    18/09/2013 6:09 pm

    la mafia sia un fenomeno esclusivamente siciliano. Sembra che la cancrena si sia diffusa in tutto il paese contagiando persino una regione tranquilla come la Liguria. Si legga questo passo nel quale un neopensionato maestro di morale chiede senza alcun pudore il pizzo a qualcuno.

    Don Red. Caz.: “Le conviene, sig. Train, chiedere la mia protezione. Se la sorveglio io, in cambio del 30% del suo già misero stipendio…. Nei suoi panni, comincerei fin da ora a versare un acconto di quanto mi dovrà negli anni a venire in modo che possa concedermi più “distrazioni” di quelle che mi son permesso fino ad oggi. Mi capisca, sig. Train: ho molto tempo libero.”

    Nessuno le ha insegnato che in questo paese l’estorsione è un reato?
    Si legga questo, prima che le vengano in mente altre brillanti idee.

    Art. 629 Codice Penale. Estorsione.

    629. Estorsione (1)

    Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni (2) e con la multa da euro 516 a euro 2.065 [c.p. 29, 32] (3).

    La pena è della reclusione da sei a venti anni e della multa da euro 1.032 a euro 3.098, se concorre taluna delle circostanze indicate nell’ultimo capoverso dell’articolo precedente [c.p. 307, 640, n. 2] (4) (5) (6).”

  2. Le ultime parole famose di Pardipal permalink
    19/09/2013 3:47 am

    Se vuole, pure alla faccia del sig. Erasmo che ancora sgobba.

    Sgobba?
    Ma chi, un perdigiorno come quello? Un parassita che sta 24 ore su 24 in internet? Ma ci faccia il piacere.

  3. jazztrain permalink
    19/09/2013 7:35 am

    Buondì Thorgen e tanti auguri 😉 , come sai a me non piace generalizzare, ma sembra proprio che costui sia veramente l’incarnazione dell’archetipo del genovese spilorcio: un taccagno ossessionato dal denaro (in fondo lui ed il mestrino Erasmo che ha radici spezzine forse da parte di padre, questa, però, è una mia congettura, ci penserà lo stesso Erasmo a specificare meglio le sue radici familiari, sono simili per il loro folle attaccamento ai dindini). Quello che mi colpisce, non è tanto la sua tirchieria, ma la sua mentalità di scroccone che è l’altra faccia della sua grettezza. Credo che per lui scroccare sia il “non plus ultra”, il giusto riscatto di una vita mediocre, gestita da un insegnante mediocre di greco e latino, incapace di farsi valere nella vita e nel lavoro. Ora si gusta il meritato riposo dopo anni di frustrazioni fantozziane, gli si augura da parte mia di non spendere la sua liquidazione in medicine per curare la vecchiaia incipiente e di essere più sereno con se stesso e con gli altri. La pensione fa miracoli, persino un misantropo come lui potrebbe scoprire che non valeva la pena prendersela con il prossimo; se fosse stato meno pieno di se, la vita gli avrebbe sorriso di più.

  4. Le citazioni ad minchiam di Red.Caz. permalink
    19/09/2013 10:09 pm

    Red.Caz: “hic exegimus monumentum aere perennius.”

    Ne è sicuro? Non è un’altra citazione ad minchiam delle sue?

    “Exegi monumentum aere perennius regalique situ pyramidum altius”

    Perché deve violentare il povero Orazio? Vada in pensione ridicolo omuncolo, e non scassi più i maroni con le sue approssimative citazioni.

    • 19/09/2013 11:04 pm

      Che figura di merda. Se qui lo chiamiamo “red. caz.” c’è un perché. Cazzone maledetto.

  5. Della serie permalink
    20/09/2013 1:26 pm

    Red.Caz. PERCHE’ NON POSSO VOTARE PD

    E chi se ne frega…

    • 20/09/2013 7:32 pm

      Vabbè, m’hai fregato. Stavo per scrivere praticamente la stessa cosa, e cioè:
      Red.Caz.: “PERCHE’ NON POSSO VOTARE PD”.
      E sti cazzi?

      • Lex permalink
        20/09/2013 7:55 pm

        Un noiosissimo pippone il cui scopo sarebbe quello di giustificare il suo voto a un movimento impresentabile come quello della Lega. Stavolta la Lega se le sogna le percentuali conquistate nel 2008 e se continua così sarà solo lui a votarla nella sua Liguria.

  6. 20/09/2013 8:27 pm

    Sentite quest’altra.

    Rachel – 20 settembre 2013 at 06:30
    “Ragazzi ma era il 2004!!! Quindi sono anni che va avanti questa storia. Complimenti a tutta la redazione quindi per l’alto livello di sopportazione che avete.
    Negare l’evidenza scritta di aver espresso un insulto così spregevole lo trovo un comportamento scorretto e codardo. Lo facevo di un’altra pasta….”

    1) “Negare l’evidenza”? Ma di che parla questa? E dov’è che la broccolona romanesca mi avrebbe visto o sentito “negare l’evidenza”? E quanto dev’essere oca questa qua per accettare come “evidenza” le falsità idiote e interessate dei tropstronzi e per credere autenticamente miei i commenti che nel cesso tropstronzico compaiono a firma “Topo Gonzo”?
    2) “… l’alto livello di sopportazione che avete”. Ma chi? Ma non hai capito, anatra starnazzante, che sono loro che ci (me, JT e Thor) assillano, che s’inventano nostri commenti di comodo e li postano nel loro cesso, che non possono da un bel pezzo far a meno di noi?
    3) “… un comportamento scorretto e codardo”? E come lo definisci il comportamento di chi posta commenti falsi in nome altrui? O quello di una palmipede che mi bandisce dal suo blog solo in base ad accuse unilaterali e senza concedermi la minima replica? E che auonomia di giudizio può avere una zucca vuota di tal fatta?
    4) “Lo facevo di un’altra pasta”. Ma che facevi e facevi? Di chi e di che cianci, oca di stagno? Chi ti conosce? Anzi, fa’ una cosa: “fammi” pure sconfinatamente stronzo, “scorretto e codardo” come e più di quanto vuoi, ché per me son medaglie.
    5) Ma ne fanno ancora de fessacchiotte come te? Ma da ‘n dov’è che scenne una come te? D’a montagna der sapone?

    Non c’è che dire: davvero c’è da chiedersi dov’è che vanno a trovarli certi tipi, i tropstronzi. E l’ultimo è sempre più fesso del precedente, onde i tropstronzi si vanno vieppiù (s)qualificando sul metro dei fessi che vanno via via accattandosi. Sembra, per così dire, l’entourage di Giacinto, il protagonista (interpretato da Nino Manfredi) di “Brutti, sporchi e cattivi”. L’ambiente è quello.

    Pietoso ed esilarante al tempo stesso è poi osservare M.me Barbarà mentre fa i disononori di cesso a Sora Rachele, spiegando che attorno al pozzo nero di aggira quel fesso lì, poi quel cacone là e poi ancora il tal mentecatto, ecc., ecc., tutti suoi maître à penser, meglio: à ne penser pas. Gustatevelo, perché è davvero un bel quadretto. Soprattutto qui, ad esempio:
    http://lgazometro.blogspot.it/2013/09/lesson-number-three-la-concia.html#comment-form

  7. jazztrain1 permalink
    20/09/2013 9:09 pm

    Come ti ho detto nel tuo nuovo blog, questa è una che si fa abbindolare facilmente e crede a tutte le balle che le raccontano. Non possiamo fare nulla, al massimo possiamo vedere le gustose ricette della tradizione giudaico-romana che presenta nel suo blog. Però, quanto sono tristi i tabù alimentari di quella cucina: niente maiale, coniglio e lepre, niente seppie, calamari, polpi, gamberi e molluschi. Peccato, non sanno quello che perdono.

  8. Namor permalink
    21/09/2013 12:50 am

    Grandissimo bruciore di culo di quel cazzone di Red. dopo la colossale figura di merda con la sua citazione ad minchiam di Orazio
    http://topgonzo.wordpress.com/2013/09/21/quando-dopo-anni-di-tirocinio/

    Va però detto, Topo, che sul tuo deserto blog hai tutti i diritti di insistere a esibire questo concentrato di ignoranza e stupidità realizzato con amalgama perfetto da te, dal canuto reggicoda e dal somaro dell’Asinara, il prode sig. Train.

    Continui così, vecchio rincoglionito, lei ci sta facendo sbellicare dalle risate con le sue minchionerie.

    L’avranno mandata in pensione d’ufficio perché sanno che lei è senile.

  9. 21/09/2013 1:08 am

    Lei oltre che canuto è pure brutto come la morte, sig. caz. Ne abbiamo – ahinoi – abbondante e ributtante documentazione fotografica.

    • jazztrain1 permalink
      21/09/2013 6:23 am

      Per non parlare poi delle sue foto su Skype, con i sorrisini da ebete caro Thorgen.

      P.S. Erasmuccio, si può sapere cosa ci trovi di bello in lui? Se è bello come dici tu, non oso immaginare cosa sia la immensa e non oso immaginare quanto tu sia brutto.

      P.S. II Erasmuccio, toglimi una curiosità, tu e Nardi non vi frequentate più? Come mai?

      • 22/09/2013 8:22 pm

        Il sig.caz. dev’essere uno dei clienti più affezionati del sig. merdasmo, visto che in quel di Genova si è rotto di inculare vecchi camalli travesti.

  10. 23/09/2013 1:12 am

    barba-racchia

    21 settembre 2013 at 19:45

    Naturalmente la pietra dello scandalo sono io. Il fatto è che quel gran pezzo di coglione – abbiate pazienza, ma noi privilegiate, talmente gnocche che a sessant’anni suonati ancora ci possiamo permettere il lusso di essere dei gran troioni e di fare le battone“:

    Te piacerebbe, eh? Ma chi te se scopa, ma nemmanco l’urtimo degli zombi ingrifato.

    • 24/09/2013 7:35 pm

      M.me presuppone, sbagliando, che non esitano professioniste che esercitino oltre i sessant’anni, a meno di non essere ancora (e qui ella interpreta pro domo/casino sua/o) delle grandi “gnocche”. No, M.me, mi dispiace per lei ma non è così. Niente affatto. E in ogni caso, gli appellativi di “attempato troione” o di “vecchia battona” si mantengono anche, anzi sorpattutto una volta deposti gli arnesi del mestiere in questione. E’ un po’ come per i presidenti cosiddetti “emeriti” della Repubblica, della Corte Costituzionale, ecc..

  11. Oi dialogoi permalink
    23/09/2013 5:46 pm

    Un dialogo esilarante

    Erasmo
    22/09/13 20:23

    No, il cumino no! [Perché fai così? Mica te stanno a inculà]

    Rachel

    22/09/13 21:39
    Troppo tardi Erasmo.
    Come avrai visto dalla splendida sequenza fotografica il piatto ormai è completato. [Erasmo, ti fai pure pigliare per il culo]

    Erasmo

    23/09/13 13:39
    Sei dura con gli ospiti. [?????]

    Rachel

    23/09/13 14:40
    Al dente Erasmo…Al dente 😉

  12. Oi dialogoi II permalink
    23/09/2013 7:55 pm

    giovanni

    23 settembre 2013 at 19:13

    Chiedo a lei Erasmo: ritiene che si riferisca proprio a tutti i lettori con quel “creduli imbecilli” ?

    Erasmo

    23 settembre 2013 at 19:45

    E che ne so, sig.Giovanni. Se per caso ci fosse anche lei, se ne fregi.

  13. Oi dialogoi III permalink
    24/09/2013 4:23 pm

    A grande richiesta…..

    Erasmo
    24/09/13 08:16
    C’è un sacco di imbecilli come la Federcalcio inglese[sic!]. Su web, sono un esercito. Tu fai un commento ironico, o addirittura fra virgolette, e te lo attribuiscono tout court. Per esempio, i nostri fessi mi hanno tacciato di fascismo per il quarto commento scritto qui:
    http://erasmodue.wordpress.com/2013/07/21/il-pesto-in-vasetto-o-cielo

    Merdasmo, per gli amici Erasmo fa la vittima e Rachel per consolarlo fa uno spettacolare autogoal.

    Rachel
    24/09/13 10:35
    Chi ha preso per razzista la tua risposta è di sicuro qualche fessacchiotto.

    Non ha detto razzista, signora Rachel, ha detto fascista. Vogliamo leggere il commento incriminato di Merdasmo?

    “Fresco”, detto di un alimento conservato, equivale più o meno a “mummia viva”.
    Quanto al “senza aglio”, è come dire “ragù senza carne”. Molto probabilmente, l’intento è raggiungere quei consumatori che dicono “il pesto mi piace, ma non sopporto l’aglio”. Della stessa serie: “Venezia mi piace, ma c’è molta umidità”; “Il fascismo ha fatto grandi cose, peccato le leggi razziali”.

    Merdasmo, vorrebbe spiegare una volta per tutte quali sarebbero le grandi cose fatte dal fascismo?

  14. 25/09/2013 6:19 am

    Già, cosa intendeva dire erasmuccio? Le grandi cose del fascismo sarebbero forse, l’abolizione delle libertà costituzionali? Le elezioni plebiscitarie? I delitti politici contro oppositori irriducibili quali Amendola, Matteotti, Gobetti, i fratelli Rosselli? L’instaurazione della dittatura e la violazione dello Statuto? L’uso della violenza (manganello e olio di ricino per colpire gli avversari)? L’arbitrario arresto dei parlamentari aventiniani e l’instaurazione del Tribunale Speciale? Poca cosa per uno come erasmuccio, la macchia del fascismo sono state solo le leggi razziali, per il resto può andare.

  15. 25/09/2013 1:06 pm

    No, ragazzi, non facciamo come loro, che fraintendono dolosamente per far scandalizzare o ridere (a seconda dei casi) la loro corte dei miracoli. Suvvia, noi siam fatti di ben altra pasta, cavolo, e presumiamo di parlare a uomini liberi.
    Merdasmo, nella fattispecie voleva solo intendere che non si può dire di amare il pesto, ma di non sopportare l’aglio: se non ami l’aglio o il basilico non ami neanche il pesto. Così non puoi apprezzare in alcun modo il fascismo quando condanni le leggi raziali: se il fascismo ha creato le leggi razziali fu perché era nella sua natura, c’è poco da fare, e la cosa rimane uno dei pilastri del fascismo storico.

    Ciò ovviamente non esclude affatto che Muccio sia un fascista schifoso. Semmai ce lo conferma, seppure per altra via. In effetti quel che di turpe Muccio ci confessa fra le righe è il suo ritenere scontato che il fascismo annoveri nel suo operato solo, per quanto mastodontica, quell’unica macchia delle leggi raziali e che, se per assurdo fosse possibile cancellarla con un colpo di spugna, Mussolini & C. non meriterebbero che lodi. Appunto come dire, legittimamente: togliamo l’aglio al pesto genovese, vabbè, non potremo più chiamarlo pesto genovese, ma resta comunque una delizia.

    • 25/09/2013 3:12 pm

      Ciao TG, vorrei far notare una cosa cui nessuno ha fatto caso: la frase sul fascismo illustra un modo di pensare tipicamente italiota: mentre in Germania sul nazismo i tedeschi hanno fatto i conti con il passato ed hanno ammesso senza alcuna indulgenza le responsabilità storiche dei crimini avvenuti in Germania, non altrettanto è stato fatto in Italia. La frase di Erasmo, anche se scritta in buona fede, ed una volta tanto voglio credergli anch’io, e tu sai che profonda disistima ho nei confronti del personaggio, rivela un modo di pensare che ormai è diventato familiare nel nostro paese: si è tolleranti nei confronti di un personaggio politico che ha portato l’Italia al disastro, tranne nel caso in cui ha promulgato con la complicità della Corona le leggi razziali per compiacere l’alleato nazista. Contesto la lettura semplicistica del fascismo e contesto che uno come Erasmo, al quale riconosco una discreta formazione culturale, faccia una affermazione così banale in un contesto totalmente fuori luogo come quella del pesto alla genovese.

      • 25/09/2013 8:31 pm

        Merdasmo avrà anche una discreta preparazione culturale, ma resta appunto, come dici tu, un fascista. Per quello che è solito scrivere, non per una di quelle invenzioni di comodo a lui tanto care. Per lui le leggi razziali sono un’infamia solo perché, vabbè, lo dicono tutti e pare assai poco elegante negarlo, ma non credo che oggi accoglierebbe tanto male la loro riedizione a scapito degli islamici. Sul resto dell’operato storico del fascismo, invece, lui non prova grande imbarazzo nel non ritrovarvi nulla di altrettanto iniquo ed infame. L’abolizione della democrazia e di un’infinità di libertà, l’inciucio con la monarchia e poi col clero cattolico, gli assassini politici, la neutralizzazione del fior fiore dell’intelligenza politica italiana, l’alleanza con un tizio come Hitler, la guerra: tutte bazzecole, anzi, tutte cose apprezzabili per lui. Ed è ciò che distingue nella sostanza, non nella retorica da macchietta, ogni autentico fascista.

  16. Mnemo permalink
    26/09/2013 6:49 am

    TGanzo ha detto: ma non credo che oggi accoglierebbe tanto male la loro riedizione a scapito degli islamici.

    Nemmeno noi, come dimostra questo commento di Merdasmo: “Il Corano potrei anche scaricarlo. Il problema è che non c’è gusto se non sei un secondino di Guantanamo, con a disposizione una latrina e tanti mussulmani che guardano.”

    Sig. Merdasmo, ha fatto vedere alla sua amica Rachel questi bei commenti vergati di suo pugno?

    P.S. Non ci ha ancora detto per quale motivo Salvador Allende si è suicidato, potrebbe spiegarcelo per cortesia?

  17. Da quale pulpito permalink
    28/09/2013 1:23 pm

    Vien la predica: “I nostri due fessi sono stati educati così, e gli pare naturale lanciare lazzi di questo tipo.

    Ne siamo sicuri? Nel nostro archivio abbiamo parecchi lazzi appartenenti al vostro volgarissimo repertorio. Da onanista furioso, a sax tenore ficcato nell’asshole (una vostra ricorrente parafilia, nevvero?) che saranno utilizzati qui, al momento opportuno per far vedere a tutti che razza di merde siete.

  18. Un esilarante permalink
    28/09/2013 3:08 pm

    Oi dialogoi

    giovanni

    28 settembre 2013 at 13:21

    Sì, in una famiglia in cui gli omuncoli usavano dare della troia alle donne di casa.

    Risposta

    Rachel

    28 settembre 2013 at 13:57

    Si puó parlare di carbonara anche mangiando kosher.
    Ho come l’impressione invece che qualcuno sentenzi sulle donne senza frequentarle nella vita reale.

    Risposta

    sig. Train farlocco

    28 settembre 2013 at 14:05

    Allora state parlando, del mio amico TG certo non, di me.

    Risposta

    blogdibarbara

    28 settembre 2013 at 14:09

    Secondo questa logica, tra l’altro, solo i drogati possono parlare di droga e solo i medici affetti da epatite virale sono autorizzati a trattare pazienti affetti da tale malattia.

    Risposta

    Erasmo

    28 settembre 2013 at 14:28

    Il sig.Train è una specie di re Mida alla rovescia. Tutto quello che tocca diventa illogico (toccare in senso figurato, sig.Train: sappiamo bene che lei quando tocca fisicamente raggiunge rapidamente l’obiettivo). Se la carbonara è fatta con carne di maiale, che senso ha il P.S. sui latticini? Sarebbe come se lei, sig.Train, usasse il preservativo per le sue pratiche solitarie.

    Addendum: Sig Merdasmo, il preservativo, lei lo ha in testa per coprire la sua enorme testa di cazzo. Miss Barbarà ha detto che nella sua regione si usa la carbonara con lo speck al posto del guanciale e per giunta vi aggiungono la panna. Non sa che secondo il Kosher è proibito unire latte e carne, bestia di un Merdasmo ignorante a analfabeta?

  19. La stupidissima Rachel permalink
    28/09/2013 3:12 pm

    Rachel

    28 settembre 2013 at 13:57

    Si puó parlare di carbonara anche mangiando kosher.
    Ho come l’impressione invece che qualcuno sentenzi sulle donne senza frequentarle nella vita reale.

    Lei la conosce la vera ricetta degli spaghetti alla carbonara?

    http://ricette.giallozafferano.it/Spaghetti-alla-Carbonara.html

    Si utilizza il guanciale di maiale, ha capito? Il Guanciale.

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