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A grande richiesta: un “Oi dialogoi” da prima pagina (dialogo tra imbecilli)

28/09/2013
by

Oi dialogoi
giovanni
8 settembre 2013 at 13:21
Sì, in una famiglia in cui gli omuncoli usavano dare della troia alle donne di casa.Risposta
Rachel
28 settembre 2013 at 13:57
Si puó parlare di carbonara anche mangiando kosher. Ho come l’impressione invece che qualcuno sentenzi sulle donne senza frequentarle nella vita reale.
Risposta
sig. Train farlocco

28 settembre 2013 at 14:05
Allora state parlando, del mio amico TG certo non, di me.

blogdibarbara 28 settembre 2013 at 14:09 Secondo questa logica, tra l’altro, solo i drogati possono parlare di droga e solo i medici affetti da epatite virale sono autorizzati a trattare pazienti affetti da tale malattia.
Risposta
Erasmo 28 settembre 2013 at 14:28Il sig.Train è una specie di re Mida alla rovescia. Tutto quello che tocca diventa illogico (toccare in senso figurato, sig.Train: sappiamo bene che lei quando tocca fisicamente raggiunge rapidamente l’obiettivo). Se la carbonara è fatta con carne di maiale, che senso ha il P.S. sui latticini? Sarebbe come se lei, sig.Train, usasse il preservativo per le sue pratiche solitarie.

Addendum: Sig Merdasmo, il preservativo lo indossa lei per coprire la sua enorme testa di cazzo.
La sua amica filosionista ha detto che in Trentino Alto Adige si usa la carbonara con lo speck al posto del guanciale e, come se non bastasse, c’è pure l’aggiunta di panna. Non sa che secondo il Kosher è proibito unire latte e carne, bestia di un Merdasmo ignorante?
Miss Barbarà, troviamo divertente che lei consumi la carne di maiale, un animale considerato impuro da coloro che praticano con fede la religione ebraica. Se noi fossimo rabbini ortodossi non la vorremmo mai al nostro fianco.

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6 commenti leave one →
  1. 28/09/2013 3:41 pm

    Ricordo ancora una volta che il commento firmato sig. Train è un apocrifo. Non è improbabile che il vero autore sia quel paranoico di Erasmo.

  2. 28/09/2013 6:30 pm

    Io, rispondendo all’Anonimo segnalatore del convegno murino, ho replicato loro nel mio blog. A tono, mi pare.
    JT, non serve che tu ricordi qui che i tuoi pretesi commenti in quel cesso sono farlocchi. Lo sappiamo bene e sappiamo che quello di trasferire, amputare, decontestualizzare, falsificare, inventare di sana pianta nostri pretesi commenti è anche il segno della loro immonda miseria umana e della loro viltà. Non solo si guardano bene dallo smettere di comportarsi in questo modo e dal venire a commentare direttamente sui nostri blog, ma usano una cura maniacale nell’evitare, non dico di linkarli, ma anche solo di menzionarli: non sia mai che uno dei fessi che allevano lì (fatta eccezione per Marcoz che si muove in indipendenza, questo glielo dobbiamo riconoscere) possa venire a sapere della loro esistenza, frequentarci senza aver bisogno del loro filtro di cacca e scoprire la miseria dei loro mezzucci.

    • 28/09/2013 7:29 pm

      Non ti preoccupare TG, però non si sa mai, ogni tanto è meglio ribadire e condannare il comportamento scorretto di Erasmo e company. Devi sapere che una volta mi è capitato di parlarne con Rasko. Lui credeva davvero che i commenti apparsi da loro fossero i miei. Quando gli ho spiegato che non era così, rimase basito.

  3. Ci mancava pure lui permalink
    28/09/2013 6:59 pm

    Pardipal con un commento pari alla sua intelligenza: “Il sig. Train stupisce sempre più con l’allargamento smisurato della sua sfera conoscitiva. Qualche settimana fa discettava di patristica, ora di ebraismo. Per la prossima, le tocca parlare dell’Islam, sig. Train. Ma stia molto attento, che le reazioni da quelle parti non sono solo verbali.

    Noi ci stupiamo per la sua asineria in storia delle religioni e per il suo rozzo bigottismo di formazione ciellina, Pardipal.

  4. Emorroidi topgonziche permalink
    28/09/2013 7:12 pm

    Grandissimi bruciori di culo in quel di fognolandia. Produzione continua di commenti all’acido solforico.

    http://topgonzo.wordpress.com/2013/09/28/i-protocolli-dei-savi-di-zio-giamba/

    Che fessi!

  5. L'idiozia di teddy permalink
    28/09/2013 9:30 pm

    E poteva mancare teddy-bear? No, sentite cosa scrive:“Tornando a noi, se questi fessi sapessero che da Haifa a Eilat chi vuole può mangiare tranquillamente prosciutto di Parma, salame di Felino (il paese, Topo, non il gatto), nonché le costolette e la lonza di maiale allevato in loco, non si avventurerebbero neanche in discorsi così impegnativi (per loro).”

    Un cretino come questo, dove l’hanno trovato, nell’uovo di Pasqua? La toppa è peggiore del buco, pur di non ammettere di avere sbagliato, arrivano a sostenere che in Israele è possibile mangiare il maiale. Tedddy, teddy, teddy…. come puoi dire queste scemenze che tutti ti ridono in faccia?

    Leggi questo, imbecille http://www.espansioneonline.it/2010/11/il-salumiere-%E2%80%A9-che-ha-messo-d%E2%80%99accordo-arabi%E2%80%A9-e-israeliani%E2%80%A9/

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