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Dialogo tra due maniaci sessuali

16/12/2013
by

Erasmo

15 dicembre 2013 at 23:09

Però dobbiamo pensare che la sig.na Federica a qualche cosa gli sia servita. Chissà come la prenderebbe, Federica, se sapesse delle attenzioni segrete che riceve la sua immagine, nel chiuso di una stanza in quel di Olbia.

Risposta
  • 15 dicembre 2013 at 23:43

    Potrebbe dirglielo, a Federica: non si sa mai. Speriamo sappia mentire, se gli chiede a quante altre foto ha dedicato le stesse attenzioni.

    Che pena, sembrano due vecchi guardoni.

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11 commenti leave one →
  1. Manfredi Beruschi permalink
    16/12/2013 1:00 am

    Merdasmo, ci tolga una curiosità. Lei non scopa mai?

  2. A grande richiesta permalink
    16/12/2013 5:17 am

    Ecco a voi la grandissima faccia di culo di Merdasmo, il cui commento è un indiscusso capolavoro d’ipocrisia: Fa male constatare come Il sig.Train continui a vivere in maniera contrappositiva il suo rapporto con noi. Dopo tutto quello che abbiamo fatto per lui.

    Sig.Merdasmo, oltre a gettargli quotidianamente merda in faccia, ci potrebbe dire cosa ha fatto per lui? Siamo curiosi di saperlo.

  3. Il rancoroso Pardipal permalink
    16/12/2013 8:12 am

    E’ la lingua italiana che non la perdona (d’altronde la lingua italiana non è cattolica apostolica romana: non è tenuta a perdonare).

    Se non è cattolica apostolica romana, la lingua italiana non è come crede lei una categoria dello spirito, è essenzialmente un mezzo, non il fine per comunicare, pertanto, non può condannare o perdonare come le hanno erroneamente insegnato a catechismo.

    P.S. Ha letto attentamente il mio post, i suoi compari di merende le hanno censurato una parte che riguardava proprio il termine twit.

    • 16/12/2013 11:55 am

      Se ne ricaverebbe che, se la Chiesa è invece tenuta a perdonare, lo è in quanto “cattolica apostolica romana”. Mah, infinite ed oscure sono le vie del pensero logico, figurarsi del pensiero balzano.
      Che poi la lingua italiana, come qualunque altra lingua, sia solita non perdonare è assunto tutto iperuranico e pardipallesco. In realtà, non c’è nulla in questa valle di lacrime di più elastico e permeabile di una lingua. Una pletora di lingue e dialetti, a forza di “perdonare”, sono addirittura morte. Ma forse il rigore della lingua di cui Pardipalle farnetica è magari proprio ll rigor mortis.

      • jazztrain1 permalink
        16/12/2013 2:06 pm

        La differenza che c’è tra lui e i suoi compari è la seguente: lui è un integralista cattolico, gli altri sono fascio-leghisti.

      • 16/12/2013 8:48 pm

        Se non fosse che il fascio-leghismo non è altro che una delle tante derive – l’ultima in ordine di tempo – del più attempato integralismo clericale, puntualmente ed aridamente ateo prima ancora che pio. In effetti, non c’è un episodio o un periodo della nostra storia in cui il primo, nelle sue varie edizioni, non sia risultato naturale compare del secondo, che di edizioni invece ne avute assai meno. Basti riferirsi all’ultimo secolo, al ventennio fascista, alla destra democristo-bombarol-trattativista, al berlusconismo fascio-leghista, … (continua). Insomma, Pardipalle da un lato e il trio M.E.RDA (Miserabile-Erasmo-TeddysmeRDA), dall’altro, sono un’esemplificazione di quella merdaglia intellettuale che ciclicamente, in armoniosa quanto puteolente comunione di spiriti, si ricoagula per spaccare i coglioni a tutti noi, sotto la spinta inesauribile di un’ineluttabile – ahinoi! – forma di magnetismo.

      • Le fallacie logiche del baciapile pardipal permalink
        16/12/2013 9:19 pm

        Sig. Train, possibile che dopo dieci anni lei non abbia ancora capito cos’è un archetipo? In quanto archetipo, è del tutto indifferente che noi dialoghiamo con il suo originale o la versione “monca”..

        Un classico esempio di fallacia logica: tizio dice a caio: Non hai ancora capito cos’è un archetipo? Tu sei un archetipo. Come se uno dicesse: Pardipal, lei non ha capito cos’è uno stronzo? Lei, per esempio, è uno stronzo.

      • Le fallacie logiche del baciapile pardipal II permalink
        16/12/2013 9:24 pm

        Se proprio le interessa l’italiano, noterà che la Treccani riporta ‘tweet’.

        Ma la Treccani non è l’accademia della Crusca e quest’ultima dice l’esatto contrario; ossia, che si può dire twit. Pertanto, dov’è la verità? La dice la Treccani o la dice l’Accademia della Crusca?

        Ipotesi: se fosse stata la Treccani a dire l’esatto contrario, lei avrebbe detto che l’Accademia della Crusca non è d’accordo. Sono discussioni inutili, come lei è inutile, imbecille.

  4. 16/12/2013 8:34 am

    Buondì Thorgen, credo che questi due siano dei veri e propri casi patologici; personaggi frustrati che non hanno bei ricordi con il gentilsesso e che si sono dovuti accontentare solo di mercenarie per sfogare le loro bestiali pulsioni da uomini delle caverne. Come ho detto più volte, su twitter non ci si prende sul serio, mica stiamo facendo un trattato sui massimi sistemi in 140 caratteri. Comunque, il problema non è mio, semmai è di Erasmo, al quale ho dedicato stamani un altro bel twit (si può dire in italiano perché l’accademia della Crusca non è contraria, anche se il nostro baciapile preferito non ha letto il mio commento per intero perché dai suoi compari ha ricevuto una versione monca. Pardipal non l’ha capito, infatti quel fesso ancora una volta ha abboccato ai taroccamenti dei suoi compari).

    Come ho detto più volte, a Erasmo dà fastidio che su twitter mi trovi a mio agio, mentre lui, povero Erasmo Manlio Beruschi, è isolato, non twitta con nessuno, lo tiene chiuso a chiave e lo lascia marcire. Credo che uno dei motivi per cui si lancia in questi attacchi personali con sprezzo del ridicolo (non fai una bella figura a fare il guardone Erasmuccio caro, alcuni potrebbero pensare che la mia foto ti eccita) è la frustrazione che prova per il mio successo personale su twitter e purtroppo l’invidia, brutto sentimento, che lo fa impazzire di rabbia.
    Una prece per lui.

    P.S: Twitta, erasmuccio caro, twitta, ma stai attento, lì non puoi fare il troll.

  5. Figura di merda del panzone ligustico permalink
    16/12/2013 11:02 pm

    lolle ha detto:

    18 novembre 2009 alle 17:24
    .

    Sig. red. cac., invece di offendere gratuitamente i lettori di questo blog tacciandoli di non capire nulla – Lei si considera forse onnisciente? – cerchi di argomentare meglio le sue idee, perché fin d’ora si è arrampicato sugli specchi.

    Con simpatia, lolle.

    ilmondodigalatea ha detto:

    18 novembre 2009 alle 17:32
    .

    @->Lolle: No, per carità, non invitare red cac ad argomentare, o fa un altro pippone di duemila parole, di cui millenovecento in greco antico traslitterato! Qui di pipponi bastano i miei, su. Red cac è un troll, sta qui per provocare ed attaccare rissa, con chiunque ci caschi. Limitiamoci a leggerlo, e ridere ignorandolo: è la sua funzione, nel web. 🙂

  6. Un sms per Merdasmo. permalink
    17/12/2013 12:57 am

    C’è da dire che la fidanzata inferiore destra, in particolare, gli ha lasciato dei ricordi bellissimi.

    Merdasmo, una signora le ha scritto questo su twitter: “SUCA”

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