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Citazioni

20/02/2014
by

Non mettetevi mai a discutere con un tropstronzo: la gente potrebbe non capire chi è il fesso.

Anonimo

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22 commenti leave one →
  1. Eppure, permalink
    21/02/2014 5:43 am

    quando tra tropstronzi nasce una discussione, si comprendono meglio le dinamiche all’interno del branco: infatti, emergono in tutto il loro splendore, le differenze gerarchiche esistenti tra i membri che compongono il gruppo.
    Esempio: teddy decide di cacciare un commentatore e Merdasmo, trovandosi di fronte al fatto compiuto, lo riprende in pubblico.

    Merdasmo: Non ho problemi, infatti, salvo uno: avendo io superato da tempo la maggiore età, non comprendo perché siano stati sottratti alla mia vista (e a quella degli altri ex colleghi) i commenti raschiati. La prossima volta prego di metterli in “sospesi” dove allignano 380 compagni di sventura. E’ dal tempo dei film “esclusi” che mi infastidisce che qualcuno mi eviti di peccare.

    teddy: Convengo e mi scuso. La perdita è frutto di un errore di manovra. Posso comunque garantirle, e so che si fida, che non si è perso nulla che valesse l’attenzione Sua, degli altri ex colleghi, di amici, fiancheggiatori e passanti.

    teddy conta come il due di picche e Merdasmo ne approfitta per mortificarlo e per ribadire ancora una volta chi è, come direbbe Walter White, il cane alfa del gruppo.

  2. 21/02/2014 2:08 pm

    Merdasmo fa sempre così. Anche a casa, si arrabbia molto quando in sua assenza il cane gli caca sul serabend e la colf cingalese lo pulisce e senza lasciare la benché minima traccia dell’evento. E’ dal tempo dei film “esclusi” che lo infastidisce che qualcuno gli eviti di peccare.

    Lasciatemi dire che nella particolare fattispecie, però, c’è di più della specifica mera idiosincrasia merdasmica. Io dentro ci sento non poca stizza e ho la netta impressione che quel nazi-fascista di Max, lui, Merdasmo se lo andasse coltivando da tempo e non gli andasse poi tanto male che scorazzasse nella latrina, per altro, comune e cooperativa. Immaginiamocelo allora Pierspicuo, entrare nel cesso tropstronzico, di fronte all’inopinata ramanzina moraleggiante di Teddy Smerda – Teddy Levamerda per un giorno, vecchio marxista lombardiano, deluso, ma pur sempre vecchio marxista lombardiano e in quanto tale insofferente alla tronfia verve squadrista del tizio – a considerare frustrato il fatto compiuto, senza alternativa o speranziella di ripristino. Cosa volete, la poveretto il fiotto di fiele gli è emerso spontaneo. Anzi che non gli si è rotta una vene delle tempia! Altro che quando torna a casa e trova il tappeto pulito dalla colf cingalese, oppure la suocera immersa nelle pulizie generali, mentre col folletto ha già aspirato 5-6 tessere del suo puzzle 2m x 3m ritraente i cavalcavia della tangenziale a Mestre al tramonto.

    • 21/02/2014 2:14 pm

      E sullo sfondo le ciminiere fumanti di Porto Marghera …
      PS. Scusate gli innumerevoli refusi.

    • 22/02/2014 2:11 pm

      Ho letto il tuo intervento. L’esempio di Chien d’Orléans è assai significativo. Ma sono orientato a credere che hai sparso margaritas ante porcos, nel senso che GFS “Trànghete”:
      – non sia personaggio della statura etica paragonabile a quella di (o dello?) Chien d’Orléans;
      – non a caso fece presto ad abbrancarsi coi tropstronzi non solo nel discutere (poco) ma anche e soprattutto nell’attività di gratuito per questo o quel soggetto;
      – ho quindi idea che sappia benissimo e da un bel pezzo come usano agire i suoi sinistri amici tropstronzi e sulla loro infame attività non trova granché da ridire;
      – è fatto, a questo punto mi pare evidente, della stessa identica pas …, della stessa identica melma di cui sono fatti loro.

      Lui, infatti, che i tropstronzi copincollino e tarocchino, lo sa benissimo e questo gli ho appunto rimproverato, ricambiando al contempo, proprio per questa ragione, con uno doppio lo “stronzo” che mi aveva inopinatamente rivolto da quel cesso di bettola d’angiporto. Insomma, non penso che l’esempio di Chien possa cambiarne l’atteggiamento, né che lui abbia un’anima disgiunta e autonoma dallo spirito motore – se proprio vogliamo chiamarlo spirito – del gregge tropstronzico.

      • 22/02/2014 2:15 pm

        Scusate: “… nell’attività di gratuito DISCREDITO per questo o quel soggetto;”

      • 22/02/2014 6:02 pm

        Che ci possiamo fare, al Duca Alfonso piace stare in compagnia di simile gentaglia.

  3. Il grande red.caz.one permalink
    23/02/2014 9:08 am

    Ha scritto un lunghissimo pippone per esaltare ll ritorno di teddy smierdas nell’agone fognario. Lo smierdas aveva detto pubblicamente che si era preso un lungo periodo sabbatico (noi sospettiamo che la presunta armonia interna del branco sia solo un pallido ricordo) e che l’ha interrotto perché il Renzi con una operazione di palazzo ha preso il potere congiurando contro Enrico Letta.
    Il merdasmo ha risposto così al ritorno del suo vecchio compare di merende non nascondendo il disappunto su alcune cose: “Siamo felici, ex collega Teddy, che lei abbia messo fine al periodo sabbatico, e che ce ne abbia spiegato il motivo.
    Non respingerò la qualifica di qualunquista, visto che lo sono. Quella di cinico, invece, mi pare qualifica non meritata, nel caso mi fosse indirizzata. Peraltro, non vedo cinici nella ex redazione.
    [e poi si lamenta se lo definiamo fascio-leghista. La prossima volta che farà, s’inventerà un altro candidato alla Giannino che prende l’1% e voterà Lega al Senato , come disse a suo tempo “per impedire a Bersani di conquistare la maggioranza al Senato”, oppure seguirà la corrente e anche lui voterà per Renzi?]

    Non ci sembra particolarmente entusiasta il Merdasmo, le sue sono parole di circostanza e ci sembra un po’ irritato per essere stato definito cinico lui insieme ad altri [forse teddy smerdas si riferiva a Pardipal?].

    Non a caso nel pippone scritto dal nostro caz.one. preferito sembra di rileggere la parabola del figliol prodigo, ma la freddezza con cui è stato accolto da Merdasmo e dal, per ora, assordante silenzio di Pardipal, non promette bene: il pippone del caz. ci fa capire che ormai sono alla frutta, che esiste un profondo disaccordo al loro interno che stentano sempre più a nascondere, ma che emerge ogni giorno che passa sino a quando non uscirà la polvere che hanno nascosto sotto il tappeto.

    • 23/02/2014 1:35 pm

      Teddy è dai tempi in cui votava PSIUP che toppa la sua scelta elettorale. Che abbia votato Monti l’ultima volta fa quasi tenerezza, che ora si fiderebbe e voterebbe Renzi sorprende poco assai e fa ulteriore tenerezza. Gli altri non sono certo da meno.

      Merdasmo, che vorrebbe contrabbandare di saperla lunga, lui, ha votato di tutto e di più, toppando puntualmente, poi in un sussulto di saggezza, decise di arginare il suo dannosissimo agire pubblico e di non votare più, salvo poi ricredersi innamorandosi infoiatamente di quel rettile pelurioso plurilaureato-dottorato-masterizzato di Giannino Sticazzi Sanza Straccio di Diploma, suo autentico faro ideologico.

      Il miserabile poi, ce lo ha raccontato più volte di essere partito, tanti anni fa, dalla sinistra extraparlamentare, passando poi, quando iniziammo a stipendiarlo come “docente”, alla sinistra CGIL di Foa e Garavini (quella di “nella misura in cui”), e quindi per Ingrao, Berlinguer, Lama, Pizzinato, Del Turco, Craxi, Berlusconi e Bossi, su su fino a Belsito e al Trota, laureatosi nella facoltà albanese dove lui, il miserabile, nel frattempo aveva trovato un posto da assistente firmadiplomi.

      Quanto ai ferri corti che ultimamente i tropstronzi vanno impugnando nascostamente quanto nervosamente nelle mutande, è ragionevole ritenere che qualche morso siano adusi assestarselo e se lo siano assestato anche fra di loro e, per quanto simili bestiacce fognarie risultino immuni ai veleni delle rispettive zanne, gli stessi morsi un qualche danno fisico lo hanno ptodotto e insieme ai danni inevitabilmente anche un certo risentimento, quello che poi risalta appunto chiaramente dalle picadas verbali che hanno poi preso a scambiarsi (vedasi anche l’episodio di Max). E il fatto che certi panni sporchi (di merda) non si intimidiscano a lavarli in piazza la dice lunga sulla statura morale dei tropstronzi.

      • 23/02/2014 1:40 pm

        Scusate ancora: “n-ascostamente”, m’ero perso la N.

      • Sentinella permalink
        23/02/2014 2:14 pm

        Abbiamo corretto, non c’è bisogno di scusarsi. Non siamo carogne come i topgonzi.

  4. Quod erat demonstrandum permalink
    23/02/2014 7:12 pm

    I rapporti tra teddy e Pardipal sono tesi, non paragonabili a quelli tra Letta e Renzi, ma se continua così… Ne vedremo delle belle. http://topgonzo.wordpress.com/2014/02/22/bentornato-ex-collega-teddy-con-risposta-al-suo-post/#comment-35162

    teddy

    23 febbraio 2014 at 17:12

    Scusi, ex collega Parsifal, ma che logica avrebbe avuto rinunciare all’incarico? Secondo me sono state molto più efficaci quelle tre ore di colloqui. In ogni caso, io aspetterei Padoan alla prova dei fatti.

    Pardipal

    23 febbraio 2014 at 17:29

    Due elementi: il primo è non fallire perché non riuscirà a tenere la linea politica che vuole. Nessuna riforma istituzionale è stata attuata, quindi il nostro primo ministro continua ad avere un potere politico scarsissimo e se la squadra non è coesa, il governo è destinato a vivere non facendo niente (cosa che Berlusconi ha potuto permettersi per qualche tempo) oppure fallire (tutti gli altri governi recenti). Visto che lei ha citato le proporzioni nel post precedente, potremmo scrivere Berlusconi : Renzi = Tremonti : Padoan. Solo che nelle condizioni attuali nessun premier può pensare di sopravvivere alle dimissioni del ministro delle finanze.

    Il secondo elemento l’abbiamo scritto: uscire dal vicolo cieco ora e preparare una vittoria elettorale a breve in grado di mettere nelle mani di un Renzi-eletto tutte le carte necessarie per giocare la partita.

    teddy

    23 febbraio 2014 at 17:59

    E crede che un Renzi eletto non avrebbe gli stessi problemi con la troika?
    Fossi in Lei aspetterei qualche mese prima di stroncarlo.
    Sa, oltre a quelle che citava Lei c’è un’altra qualità che i grandi leader devono avere, una qualità di cui Matteo dispone in quantità industriali: il culo.

    Si comincia a capire perché teddy si è preso l’an(n)o sabbatico.

  5. Red.Caz.One, il razzista permalink
    23/02/2014 7:20 pm

    Quel razzista di merda di Red. Caz.One: Forse sarà transitato per il Burkina Faso o per i lidi felici da cui proviene la sig.ra Kyenge o, più probabilmente ancora, da una scuola per ritardati del Bhutan.

    Fascista, razzista, ignorante e soprattutto imbecille.

    • 23/02/2014 8:33 pm

      Per il sig. caz., le cui evacuazioni si commentano da sole, qualunque epiteto sarebbe un complimento, e tra l’altro non farebbe altro che nutrirne l’infima autostima. Lasciamo quindi che gli scritti su internet di questo già morto parlino per lui, dato che null’altro, men che mai nelle sue materie, lascerà di sè. R.I.P.

      • Top Ganz permalink
        24/02/2014 9:01 pm

        Però, però. Lo sapete che questo suo patetico e totale rincoglionimento, se non fosse il miserabile che è, un pochetto m’accorerebbe. Insomma, Thor: e se non piangi, di che pianger suoli?

  6. Abbiamo sempre sostenuto permalink
    27/02/2014 7:31 pm

    che Merdasmo è stato un elettore di Berlusconi. Non ci stupisce, Merdasmo ha sempre avuto il culto dell’uomo forte. SI legga a tal proposito una sua riflessione filoberlusconiana

    Pare chiaro: se lo fa Berlusconi, è corruzione e voto di scambio. Se lo fa il PD, è “ragionamento“. Complesso e denso.

    O noi non risulta che il PD abbia corrotto dei Senatori per fare cadere un governo, se fosse vero quello che ha fatto Berlusconi, non si capisce perché Merdasmo sia indulgente con un corruttore, a meno che non sia stato un suo elettore.

    • 27/02/2014 8:01 pm

      L’unico uomo forte che piaccia veramente al sig. merdasmo è il cliente di turno che gli trapana lo sfintere sotto i ponti di Mestre, in cambio di un misero obolo.

  7. 27/02/2014 10:29 pm

    …ecco, come volevasi dimostrare, anche se qui c’è addirittura della gratuità. Cosa non si farebbe per un po’ di calore umano.

    febbraio 26, 2014 a 11:44 am

    sig.merdasmo

    Sono dalle sue parti il 31 di febbraio.
    Lei venga dalla porta di dietro, e la farò entrare senza pagare il biglietto.

  8. L'anonimo Merdasmo permalink
    28/02/2014 3:56 pm

    E allora, perché non farne tesoro, rinunciando al vile anonimato, che lei spregia quando lo attribuisce ad altri?

    Jazztrain non è un anonimo, la sua identità è pubblica. L’anonimo è lei Merdasmo che si ostina a nascondersi. Noi pensiamo che lei lo faccia perché non ha il coraggio delle sue azioni e che non c’è alcuna differenza tra il suo culo e a la sua faccia perché sono la stessa cosa.

  9. 28/02/2014 4:04 pm

    la redazione

    28 febbraio 2014 at 08:20

    Abbiamo, sig.Train, riconosciuto il suo inconfondibile stile in questo commento anonimo, e l’abbiamo a lei intestato. NOn ricorda, sig.Train, che il Precettor Teddy le impartì, fra le altre, lezioni di dignità?

    Voi e i vostri degni reggipalle la dignità non sapete nemmeno dove stia di casa, perché non ne avete e non avrete mai.

    • jazztrain1 permalink
      28/02/2014 5:47 pm

      Ha ammesso pubblicamente che copia incolla i commenti che provengono qui. Bravi, complimenti, siete fantastici 🙂

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