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Sacrificio di un cervello

05/04/2014
by
Paoletta

“la minoranza di un miliardo scarso di individui pretenda di cambiare i costumi della maggioranza di circa 6 miliardi di individui” bisogna anche dire che, all’epoca del colonialismo, questa minoranza era l’unica a saper leggere, scrivere, avere inventato un sistema di diritti e doveri, ecc…

  • Paoletta

    mentre in altre parti del mondo si facevano allegramente i sacrifici umani.

    Come ad esempio il genocidio dei Congolesi da parte di Leopoldo II del Belgio a fine Ottocento, o quello dei nativi canadesi dagli anni ’20 agli anni ’80 del XX secolo.

     

     

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52 commenti leave one →
  1. Kurtz permalink
    05/04/2014 5:54 am

    L’orrore.

  2. 05/04/2014 11:54 am

    Il fatto è che il cammino della civiltà non configura certo un andamento rettilineo crescente. Piuttosto sale di un po’, poi precipita di molto, poi risale fino a un massimo, poi di nuovo giù e così via. Diciamo, o almeno coltiviamoci questa speranza, che il livello del progresso civile autentico tende a crescere nel lungo tempo, ma che nulla ci mette in ogni caso al riparo dal dover ciclicamente leggere simili abomini, fino a rivivere/ricommettere, nelle stesse condizioni, le stesse infamie.
    Perché la sua intelligenza e la tendenza di questa ad affinarsi coll’esperienza fanno sì dell’uomo un animale unico, ma a renderlo ancor più singolare sta il fatto che proprio le sue crescenti capacità intellettive non incidono mai realmente sulla sua predisposizione di fondo alla violenza e alla sopraffazione, che in effetti si è mantenuta quanto meno costante nel lungo tempo e non ha mai mostrato segni anche minimi di stabile recesso. Paoletta Paperetta, come in ogni fase umana grama, in cui si impone la necessità di cercare un nemico cui attribuire i nostri guai, ritira fuori la pappardella razzista secondo cui c’erano società umane nei nuovi continenti che, mentre gli occidentali li colonizzavano, praticavano ancora sacrifici umani. Sarebbe il caso di osservare che, evitando di tornare a Caino, a partire dall’alba delle colonizzazioni sino ad oggi un po’ tutta la specie umana, occidentali compresi, non hanno mai smesso fino in fondo di praticare sacrifici umani. Poco importa il nome che l’uomo ha via via dato a tale usanza. E si badi bene che questa considerazione non può certo restringersi alla sfera più o meno privata di singoli individui o loro raggruppamenti, ma va riferita anche e soprattutto alle istituzioni che gli uomini da sempre si sono dati nel tempo e si continuano a dare. Osserverei poi, ad onor di storia, che la considerazione dei sacrifici umani in uso fra i “selvaggi” colonizzati non istituisce alcun punto a favore della cosiddetta civiltà occidentale, perché non risulta affatto che i colonizzatori riservarono ai “selvaggi” candidati al sacrificio, come del resto ai loro carnefici, una sorte granché migliore di quella cui sarebbero andati incontro in loro assenza. Anzi.
    Paoletta Paperetta mediti, ci mediti sopra un minuto.

  3. Vercingetorix permalink
    05/04/2014 6:04 pm

    E’ intervenuto nel blog dei topgonzi Mr. Yossarian che ha scritto un lunghissimo commento: Quello scritto e’ un terrificante pippone relativista che fa accapponare la pelle..

    Tuttavia, pur non avendo seguito la discussione originale, se i termini erano quelli della superiorita’ europea senza specificare come, perche’ e cosa si intende con “superiorita’ “, be’, siamo davvero al “la mia civilta’ ce l’ha piu’ lungo del tuo” che francamente e’ un argomento da bar sport e non perche’ io sia di sinistra, ma perche’ solo dal punto di vista della storia militare nelle conquiste europee entrano in gioco fattori culturali e politici un po’ piu’ complessi del ” siamo superiori perche’ siamo europei” o perche’ avevamo la tecnologia superiore ( questo e’ opinabile nel migliore dei casi almeno sino alla meta’ del XIX secolo quando davvero la tecnologia europea decollo’, specie in campo bellico).

    Robert Clive a Plassey (battaglia che spalanco’ le porte dell’India agli inglesi) vinse perche’ gli indiani e i loro alleati francesi fecero diverse cazzate e non perche’ apparteneva a una civilta’ superiore..

    Gli indiani e tutte le nazioni asiatiche del XVIII secolo non erano tecnologicamente inferiori e’ solo che non capirono, per vari motivi di natura culturale, che per contrastare le talassocrazie europee bisognava armare flotte poderose.

    Per non parlare delle loro divisioni politiche che gli inglesi sfruttarono abilmente, ma questo non e’ un problema di “civilta’ superiore” e’ un problema culturale, perche’ anche gli italiani del Rinascimento erano “superiori” in termini qualitativi alle altre civilta’ europee, ma gli altri stati e imperi europei sfruttarono le nostre divisioni politiche.

    E lo stesso accadde ai tedeschi che non diventarono nazione fino alla seconda meta’ del XIX secolo. Ma non e’ che fossero “inferiori”.

    Insomma. al di la’ delle scemenze relativiste che mettono sullo stesso piano i cannibali della Nuova Guinea con gli americani o i cinesi, cerchiamo comunque di non cadere nell’argomento della “civilta’ europea superiore” senza spiegare perche’ l’Europa domino’ il globo per almeno tre secoli e soprattutto cerchiamo di non farne il solito e retorico argomento del Bene occidentale contrapposto al Male del resto del mondo.

    Non digerisco la retorica relativista del Signor Topo, ma nemmeno quella dell’Occidente che porta la civilta’.

    Sig. Yossarian se ha qualcosa da dire può sempre venire qui. Che senso ha discutere su un commento estrapolato ed esportato altrove?

  4. Divide et impera permalink
    05/04/2014 9:05 pm

    Yossarian:Le armi e le dottrine di Cortes erano le stesse di un impero che tramite la sua superba fanteria dei “tercio” faceva tremare gli altri imperi europei [??] in quello stesso perido storico.

    Il signor Yossarian ha le idee confuse: nel XVI secolo l’unico impero europeo riconosciuto era il Sacro Romano Impero, non esistevano altri imperi europei. L’unico impero alternativo al Sacro Romano Impero, esistente in quel periodo era quello ottomano, ma allora era visto come una minaccia per le monarchie europee.

    • Divide et impera II permalink
      05/04/2014 9:15 pm

      Yossarian: Fra l’altro, invece di indignarsi sugli “oppressori” o di idealizzare il mondo precolombiano i signori che scrivono sproloqui relativisti dovrebbero leggersi la storia della civilta’ azteca per capire come effettivamente ando’ la vicenda che al di la’ della superiorita’ tecnologica degli spagnoli, che poi erano quattro gatti, fu marcata da gravissimi errori politici e militari degli aztechi, che non essendo esattamente dei buzzurri, avrebbero potuto evitare cambiando la storia

      Del senno del poi son piene le fosse, i fatti storici non si possono cambiare secondo i nostri desiderata. In ogni caso, per quanto possano essere criticabili le società precolombiane, non è possibile negare la folle fame d’oro che animò Conquistadores come Cortes e Pizarro. Sarà questa fame che determinerà il lento e irreversibile declino della monarchia spagnola, abile nel tesaurizzare, ma incapace di affrontare le crisi inflazionistiche che misero in ginocchio il regno di Spagna nei secoli XVI e XVII.

      • L'ira di Merdasmo permalink
        05/04/2014 11:41 pm

        Merdasmo Folle fame d’oro di chi? dei Conquistadores. Conquistadores chi? Cortes e Pizarro. Caso mai dubitassimo che loro due avessero una riflessiva sete d’argento.

        Come se l’argento fosse un metallo di scarso valore. Oro o argento, qualunque sia il metallo prezioso, non giustifica certo l’avidità dei Conquistadores.

      • Il dispetto di Merdasmo permalink
        06/04/2014 10:09 am

        Grazie di cuore, sig.Train, per questo esempio di pensiero sbandante. Ci faremo sopra un post.

        Merdasmo, sembra che lei sia totalmente privo d’ironia, le ricordiamo che l’ironia è un’arma troppo sottile per un buzzurro del suo calibro. Forse ci voleva un emoticon per farglielo capire.

        Addendum: lasci perdere la storia, Merdasmo, lei è totalmente incapace di affrontare un serio dibattito storiografico, al massimo può discutere con coloro che concepiscono la storia del mondo esclusivamente come un immenso (piaciuta la citazione?) campo di battaglia.

      • De Las Casas permalink
        06/04/2014 1:15 pm

        Qualcuno gli risponde ironicamente che l’argomento non è la folle fame d’oro o la riflessiva fame di argento
        4. Il sig.Train controbatte “qualunque sia il metallo prezioso, non giustifica certo l’avidità dei Conquistadores“.

        Folle fame d’oro di chi? dei Conquistadores. Conquistadores chi? Cortes e Pizarro. Caso mai dubitassimo che loro due avessero una riflessiva sete d’argento.

        E secondo voi cosa facevano i Conquistadores, una gita fuori Madrid?

  5. Viva il colonialismo permalink
    06/04/2014 10:03 am

    Le profonde riflessioni di Paoletta: visto che sono stata tirata in ballo dal sig. Topo (quale onore)*, non posso non chiarire che il mio pensiero originario era questo: la civilta’ occidentale, nelle sue invasioni del resto del mondo avra’ sicuramente fatto parecchi danni pero’, in alcune situazioni, ha portato anche del progresso.
    Ad esempio, se oggi in Sudafirca c’e’ un sistema legislativo, lo dobbiamo agli inglesi: prima non c’era, e chiunque avesse delle controversie doveva rivolgersi al capo villaggio. E’ un esempio come tanti.
    Sara’ razzista il mio discorso? Ai topi l’ardua sentenza, ma molti radical chic Boldrini-style direbbero che tutte le culture sono uguali, cosa che, francamente, mi sembra una grossa bugia.

    Si, certo, il Sudafrica, la Rhodesia, modelli di stati civili. Si figuri che sino a 20 anni fa c’era l’apartheid, ora per colpa di Nelson Mandela e dei radical chic di sinistra, nemici mortali di Paperetta Paoletta, i bianchi hanno gli stessi diritti dei neri. Non parliamo della Rhodesia, colonia fondata dall’affarista Cecil Rhodes, ora si chiama Zimbabwe. Ci pensa lei? Zimbabwe!

    *E’ stata tirata in ballo da Thorgen non da Top Ganz, ma tanto lei continua a sparare fesserie a nastro continuo.

  6. Per Yossarian permalink
    06/04/2014 12:02 pm

    …che ha ammesso di avere utilizzato impero come termine improprio, persevera nell’errore: “Non le dice che oltre alla Spagna c’era anche un’altra grande potenza chiamata “Francia” e che Francia e Spagna si combatterono ferocemente per il dominio europeo?”

    A uno verrebbe in mente la grossolana battuta o Spagna o Franza, purché se magna.

    Lei ha davvero le idee confuse perché la Spagna è un regno composto a sua volta da due regni iberici quali la Castiglia e l’Aragona e la Francia era una monarchia che aveva una solida tradizione politica che si basava sulla sacralizzazione del sovrano francese (mai sentito parlare del libro I Re taumaturghi di Marc Bloch?). L’Impero era un altro organismo: Dal 1356 la Bolla d’oro di Carlo IV di Lussemburgo stabiliva i criteri di elezione dell’Imperatore tramite un conclave composto da 7 principi elettori che dovevano riunirsi per eleggere il Rex Romanorum all’unanimità. Lei confonde una unione dinastica (Spagna), una monarchia ereditaria di diritto divino (Francia), e un Impero elettivo nel quale principi Grandi elettori 4 laici e 3 ecclesiastici, si riunivano per eleggere l’erede del glorioso Impero Romano di nome, ma tedesco di fatto.
    Lasci perdere le varie Leghe che sono dettate dalle astuzie contingenti del momento; la storia militare è buona solo per giocare a Risiko, ma ha scarsissima valenza nella ricerca e nella comprensione delle cause economiche e politiche dei fatti storici.

    Domanda se fosse vero che per lei la Storia militare è tutto, potrebbe spiegare come mai l’Imperatore Carlo V, pur avendo più volte sconfitto in battaglie le leghe protestanti che si erano armate contro di lui (mi riferisco in particolare alla Lega di Smacalda), non riuscì ad estirpare il luteranesimo in Germania?

  7. Per Yossarian II permalink
    06/04/2014 12:21 pm

    Questo Sig Train non significa un cazzo, perche’ io non stavo facendo del senno di poi, ma le stavo spiegando gli errori degli aztechi, cosi’ come non stavo assolutamente condonando quello che fecero gli spagnoli che lei ha voluto attribuirmi alla luce della sua ossessione per gli “oppressori”.

    L’analisi degli errori, avvengono sempre quando i fatti sono compiuti, lei scrive: i signori che scrivono sproloqui relativisti dovrebbero leggersi la storia della civilta’ azteca per capire come effettivamente ando’ la vicenda che al di la’ della superiorita’ tecnologica degli spagnoli, che poi erano quattro gatti, fu marcata da gravissimi errori politici e militari degli aztechi, che non essendo esattamente dei buzzurri, avrebbero potuto evitare cambiando la storia

    Lei dice che se gli aztechi non avessero commesso gli errori, la storia sarebbe cambiata; caro Yossarian, la sua è una affermazione paragonabile a quella frase che dice: se mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola. Un conto sono le analisi dei fatti e le spiegazione degli errori, un altro e dire che la storia sarebbe cambiata se non si fossero commessi determinati errori.

    Perdoni, la sua è una affermazione che lascia il tempo che trova; la Nottola di Minerva spicca il volo sul far del crepuscolo, e solo quando è tramontata un’era possiamo analizzare quello che è accaduto. A posteriori è facile capire quali sono stati gli errori, ma ipotizzare un’alternativa possibile nel caso in cui non si fosse verificata è un’operazione inutile perché la storia non si fa né con i se, né con i ma. I What If, lasciamoli ai fumettisti.

    Addendum: Lei cita un fatto storico come la Grande Guerra: Se analizziamo la catena di errori delle diplomazie europee che porto’ dalle rivoltellate di Sarajevo alla invasione del Belgio, non stiamo cercando di cambiare la storia o di suggerire interpretazioni alternative, ma semplicemente spiegando perche’ si arrivo’ alla Prima Guerra Mondiale.

    Lei riduce la Grande Guerra a un fatto diplomatico, banalizzando un periodo particolarmente complesso nel quale l’intera Europa si suicidò.

    Il protezionismo economico, il nazionalismo, la questione dei balcani, la crisi degli imperi multinazionali (Austria-Ungheria e Impero ottomano), per non parlare poi del pangermanesimo, o del panslavismo due manifestazioni estreme di nazionalismo e così via. Quello era il clima che determinò l’esplosione del conflitto e non è vero che le diplomazie europee non volevano entrare in guerra. Tutti pensavano che la guerra sarebbe stata breve e che tutto si sarebbe risolto in pochi mesi. Nessuno immaginava cosa sarebbe accaduto dopo l’attentato di Sarajevo e nessuno pensava che la guerra sarebbe stata la fine di un mondo e il collasso dell’Europa. Le conseguenze del conflitto? I veleni di Versailles, e la nascita dello spirito di rivincita che portò la Repubblica di Weimar a gettarsi mani e piedi nel demagogo più pericoloso della storia dell’umanità.

  8. Povero Merdasmo permalink
    06/04/2014 1:17 pm

    Reggicoda che finge di essere il sig.Train
    6 aprile 2014 at 10:58

    Merdasmo… (omissis)

    [Il Reggicoda si è sostituito al sig.Train, ma è stato facilmente smascherato]
    Ormai non sa più a che santo votarsi, una prece per Merdasmo.

  9. Il vittimismo di Yossarian permalink
    06/04/2014 2:44 pm

    Yossarian: Senza contare la cecita’ ideologica che lo spinge a vedere apologeti del colonialismo e potenziali “fascisti” anche in chi come me non ha grandi simpatie per la destra e che comunque spesso e volentieri polemizza (piacevolmente e civilmente) con alcuni di voi.

    Nessuno le ha lanciato simili accuse, abbiamo contestato una sua interpretazione e la cosa per noi finisce qui. Poi, lasci perdere quei deficienti dei toppgonzi, questi non sanno dove stanno di casa.

  10. Lo sbarellamento di Yossarian permalink
    06/04/2014 3:21 pm

    E’ triste vedere qualcuno perdere la testa in malo modo. Leggete questo crescendo rossiniano d’insulti; l’autore? Un poverello.

    Senta Sig Train, tagliamo corto:il suo tentativo di farmi apparire militarista o superficiale distorcendo i fatti e le mie parole e’ semplicemente miserabile.

    Lei e’ un miserabile Sig Train, lei e’ un inqualificabile microcefalo colmo d’ideologia e pomposa presunzione col cervello di una seppia e glielo dice uno che non e’ di destra, che e’ iscritto a un sindacato e che vota un partito di sinistra in Inghilterra. [e chi se ne frega, n.d.r.]

    Guardi, mi capita di avere idee assolutamente divergenti da quelle di alcuni redattori di questo blog, ma amo discutere con loro perche’ non sono dei pomposi cretini come lei.[chi, loro? Ma no, sono persone squisite, dei veri gentlemen inglesi, sempre educati e rispettosi del prossimo]

    La nostra discussione si chiude qui.

    Una prece
    Amen.

  11. Il miasmo di Merdasmo permalink
    06/04/2014 3:50 pm

    Non ci faccia questo, sig. Yossarian. I nostri lettori (e anche noi) amano lo spettacolo del fesso preso a lerfoni. Molti ci accusano di crudeltà, qualcuno parla di cristiani dati in pasto alle fiere. Ma i nostri fessi non sono gettati nell’arena: ci vengono spontaneamente, presumendo di essere loro le fiere.[Merdasmo dice bugie: nessuno di noi va in quel blog. I nostri commenti sono copiati ed incollati n.d.r.]

    Forza Yossarian, faccia un bis, non deluda Merdasmo, si renda ancor più ridicolo per il divertimento suo e di quello dei suoi compari di merende.

    • Povero Yos permalink
      06/04/2014 4:05 pm

      Dite voi se uno come questo non fa pena.

      Cara redazione, mi conoscete e discuto volentieri con voi.

      Quando dico una cazzata o pecco di retorica vi faccio anche le mie scuse come e’ successo di recente.

      Non mi si puo’ accusare di presunzione o di preconcetti ideologici.

      Ho avuto duelli verbali molto interessanti con alcuni di voi e fra l’altro siete l’unico blog che frequento regolarmente. [Questa la dice lunga… Vabbè, non è bello sparare addosso alla Croce Rossa]

      Ma il Sig Train e’ troppo: e’ troppo per chiunque e anche per chi come me e’ tendenzialmente di orientamento progressista.

      Farebbe perdere le staffe al Bhudda.

      E’ davvero troppo.

      Tempo fa su Facebook ho avuto una discussione feroce con una dottoressa che lavora con Gino Strada.
      [Della serie: quando non si ha un cazzo da fare, n.d.r.]

      Voi sapete cosa penso di Gino Strada e non penso bene.

      Eppure questa signora si e’ rivelata una delle persone piu’ civili e intelligenti con le quali abbia mai discusso di opinioni divergenti.

      E viene ancora a trovarmi ogni tanto su FB e ci punzecchiamo amabilmente.

      Questo per dirle che non nutro pregiudizi verso nessuno.

      Nemmeno verso i fan dei repubblicani e della destra USA, che come sapete non incontrano il mio favore.

      Ma il Sig Train e’ pazzesco. E’ troppo per chiunque.

      Getto la spugna e scusate se ho reagito con uno scatto di nervi.

      Ridicolo….

      Addendum: Yossarian: Paoletta, non vorrei fare il pignolo come il Sig Train, ma nelle repubbliche boere del Transvaal e dell’Orange Free State esisteva un sistema legislativo modellato su quelli europei.

      E’ ammirevole il suo sforzo, Mr Yossarian; non deve essere un’impresa facile spiegare qualcosa ad una povera stupidella come Paoletta: è evidente che questa qui non sa di cosa parla e che scrive la prima cosa che le viene in mente.

      Ci faccia capire, Mr. Yossarian, se qualcuno le fa notare in maniera urbana le inesattezze che lei scrive, invece di prenderne atto, va fuori di testa, come ha fatto questo pomeriggio, facendosi notare per la sua isteria? Se altri scrivono cazzate a nastro continuo, come nel caso della già citata Paoletta, mette le mani avanti dicendo di non voler fare il pignolo? Forse questo è quello che accomuna lei ai topgonzi: criticate tutto quello che non vi piace, ma non tollerate le critiche, e quando ve le fanno coloro che considerate fessi, ricorrete all’insulto come arma finale quando non avete argomenti seri da proporre in una discussione.

  12. Povero Yos II permalink
    07/04/2014 1:05 am

    Ancora non domo, Yossarian, invece di chiudere definitivamente, continua a lamentarsi contro il destino cinico e baro.

    Fra l’altro e poi chiudo la discussione:

    Io ho parlato degli aztechi e della conquista spagnola parlando di motivi culturali, sociali ed economici che provocarono la distruzione della loro civilta’, cosi’ come ho accennato alle crociate e alla lotta tra due civilta’ con gli stessi temi sociali, culturali ed economici.

    Quindi una interpretazione che se vogliamo essere pignoli e’ decisamente marxista e che riecheggia storici come Hobsbawm.

    Marxismo a parte, integrare cultura, politica ed economia per spiegare una vicenda storica e’ comunque una interpretazione familiare a qualunque storico moderno

    Ma il Sig Train mi ha accusato di considerare solo la storia militare, inventandosi cose che non avevo detto e sproloquiando dottamente per farmi vedere da bravo piccolo borghese, che lui e’ colto e che io sono un fessacchiotto che gioca a soldatini.

    Inoltre quando il Sig Train parla di vicende belliche come di “Risiko” irrilevante, dimostra una ignoranza mostruosa non solo della storia ma, di fattori basilari sociologici e antropologici alla base di quello che e’ purtroppo il vezzo umano di massacrarsi a vicenda.

    Il Sig Train ignora per esempio perche’ la guerra degli aztechi, di natura essenzialmente rituale era condotta in maniera diversa da quella degli spagnoli e quale fu l’impatto di questa differenza sulle due civilta’ che si incontrarono e si scontrarono.

    Potrei fare una bella lezioncina al Sig Train sul concetto di guerra rituale e la nascita del mito dell’eroe nella cultura umana, ma vi voglio risparmiare perche’ non c’e’ spazio, tempo e poi il Sig Train non capirebbe un cazzo come sempre.

    Il che e’ piuttosto curioso per un fesso come il Sig Train che delle “cccculture” e dlle “questioni ccculturali” fa la sua bandiera.

    Ma trattandosi di fesso non mi stupisce.

    Mr Yossarian, un po’ di modestia non le farebbe male; leggendo le sue “ricostruzioni storiche”, abbiamo notato che ama fare sfoggio di erudizione e le piace fare l’affabulatore per conquistare il lettore medio che ha una conoscenza vaga dei fatti storici.
    Gli argomenti che lei affronta sono talmente complessi che discuterne in un blog gestito da un branco di balordi, è soltanto pura perdita di tempo.
    Non parliamo poi del fatto che lei non distingue, questa è una sua grave carenza e non pignoleria fine a se stessa, le istituzioni politiche del tempo: ci riferiamo essenzialmente alle monarchie nazionali partendo dal particolare che sarebbero le differenze strutturali tra Francia e Spagna che per lei sarebbero minima cosa, mentre in realtà sono fondamentali per comprenderne lo sviluppo storico, per arrivare alla struttura del Sacro Romano Impero dopo la crisobolla del 1356 che fu la principale riforma politica che permise all’Impero stesso di affrancarsi dalla elezione papale.

    Aggiungiamo che lei banalizza questioni complesse per dire che c’era una lotta di potere “imperiale” tra Francia e Spagna per il predominio europeo (leggasi la discesa di Carlo VIII in Italia etc.)

    Poiché in un precedente commento lei ha citato scolasticamente la discesa di Carlo VIII, se conoscevamo Francesco I di Valois, la battaglia di Melegnano (lei è pavese, così ha scritto), le leghe italiche e così via, et etc. e i conflitti che insanguinarono la penisola; noi le rispondiamo laconicamente che ci è bastato leggere quello che scrisse con grande lucidità a suo tempo il Machiavelli sulle cause del declino dei principati italiani perché questi non erano in grado di contrapporsi alle emergenti monarchie nazionali (legga cosa dice a tal proposito degli eserciti del tempo, analisi lucidissima quella del Cancelliere fiorentino) e sui motivi per cui l’Italia era diventata oggetto di contesa tra le monarchie europee. Lì c’è tutto e crediamo che l’interpretazione del Machiavelli sia un felice esempio di narrazione sintetica dei fatti e interpretazione storiografica semplicemente magistrale. Da uomini così c’è solo da imparare.

    Sugli aztechi e sulla Spagna, anche lì, questione spinosissima e anche questa di difficile soluzione. Non ci avventureremo in un ginepraio per il gusto di compiacerla, ci limiteremo a dare una personalissima interpretazione, come tale opinabilissima: gli spagnoli non vinsero solo con forza delle armi ma grazie anche all’astuzia politica che permise loro di adottare la tecnica del divide et impera. Capirono quali erano i punti deboli della società azteca e riuscirono a costruire alleanze con quelle popolazioni che erano sottomesse al giogo della casta politica e sacerdotale azteca e che non vedevano l’ora di ribellarsi allo strapotere di Montezuma.

    Sulla questione storia militare: ci scusi, ma lei fa dello sciocco vittimismo; non ci siamo permessi di definirla guerrafondaio, fascista, oppure uno sciocco che gioca ai soldatini. Quello che lei afferma è frutto della sua fervida fantasia da dietrologo e non corrisponde alla realtà.

    Ribadiamo, invece, il fatto che le storia militare è buona solo per il Risiko e che non le diamo l’importanza che lei più volte ha dato nel suo personale blog, ma questo è il nostro personale punto di vista che non coincide necessariamente con il suo.

  13. 07/04/2014 10:28 am

    Scusate se non allargo i miei commenti alla discussione e ai pipponi yossarianici che ho involontariamente innescato nel cesso tropstronzico. Mi limito solo a una piccola ma irrinunciabile osservazione. Sostiene il tropstronzo che mi ha fatto il disonore di stendere, nel cesso medesimo, un post-recensione del mio commento lasciato qui sopra e opportunamente taroccato, che io accuserei Paoletta Paperetta di aver espresso un’opinione razzista “nonostante la sig.ra Paoletta non abbia mai parlato di razze”. Embè? Secondo un siffatto modo di ragionare, se io dicessi che Erasmo è uno stronzo veneto dalla pelle scura, col naso adunco, non esattamente definibile come umano e che c’ha pure un po’ di coda, nessuno potrebbe ragionevolmente accusarmi di razzismo solo perché non ho “mai parlato di razze”.

    • Mercurino permalink
      07/04/2014 12:51 pm

      Non ti preoccupare Top Ganz,
      Yossarian è solo uno che non ama essere contestato e quando gli si fa notare gentilmente che ha conoscenze superficiali, invece di ammettere i propri limiti, per reazione si comporta come un ragazzino maleducato. Non vale la pena parlarne.

      Certo, è un dato di fatto che i topgonzi utilizzino qualsiasi commento postato qui per taroccarlo a loro piacimento per aizzare i vari Yossarian e Paperetta Paoletta a lanciare insulti contro di noi. Che ci possiamo fare, sappiamo bene che Merdasmo & company sono scorretti. Se Yossarian avesse le palle verrebbe qui, invece di farsi tutelare strumentalmente da personaggi equivoci come il Merdasmo.

      • 07/04/2014 9:13 pm

        Annoterei anche come il Sig. Y. si dimostri una volta di più fecondissimo e facondissimo produttor di pipponi. I tropstronzi, sempre proni a tutto nei riguardi dei loro più assidui e supponenti frequentatori, sembrano non accorgersene minimamente e anzi – contro ogni logica e senza un grammo di pudore – non mancano di definire “pippone” il mio commento qui sopra. Che, al confronto degli sfoghi ciarlieri del Sig. Y., è una massima latina.

      • Alcatraz permalink
        07/04/2014 10:08 pm

        Per Top Ganz, su Yossarian, leggi questo bellissimo thread.

        Yossarian sfancula Merdy e Red.Caz.One, uno spasso http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2009/11/12/aureliano-limperatore-venuto-dal-nulla/

      • Alcatraz permalink
        07/04/2014 10:19 pm

        Questo commento scritto da Galatea, dedicato al nostro Red. Caz.One preferito è una piccola perla. Ripostiamolo, così per farci due risate.

        Galatea @->rec cac:
        Francamente ora sono davvero un po’ stufa.
        Avendo una vita normale, non posso stare tutto il santo giorno attaccata al blog per controllare i commenti; mi dispiace di dover inserire la moderazione automatica, perché così diviene in pratica impossibile lo sviluppo di un dibattito: se uno posta il suo commento allla mattina e io fino a sera non torno a casa, nè gli altri possono ribattere nè ha senso lasciare aperto il thread.
        Ho più volte invitato red cac a usare dei toni civili; non tanto nei miei confronti, dato che i suoi insulti non mi fanno nè caldo nè freddo, ma nei confronti dei miei ospiti, che, appunto perché qui sono ospiti, vanno tutelati.Nel caso la cosa Le sfugga, caro red cac, si può dibattere anche senza dare del “fesso” e altre consimili patenti alle persone con cui si parla: se la raffinata educazione classica e la cultura sopraffina di cui mena vanto non le hanno portato in dote un lessico abbastanza vasto, sì dal dover ricorrere agli insulti sempre e comunque, evidentemente la sua cultura non è poi così approfondita, caro red, e la sua educazione dimostra notevoli lacune. Quindi adesso è avvertito: non tollererò più commenti che contengano offese verso altri interlocutori.
        Saluti.
        Galatea.

  14. Della serie permalink
    07/04/2014 1:08 pm

    Chi è senza peccato, scagli la prima pietra

    Pardipal, detto il fariseo: …Per carità: la seconda cosa può capitare a tutti, involontariamente, se uno si appassiona ad un’idea; qualche volta capiterà anche a noi e ve ne chiediamo scusa in anticipo. Non vedrete mai il sig. Train chiedere scusa.

    Pardipal, il mondo non va alla rovescia, chi è oggetto d’insulti non deve chiedere scusa.

  15. Della serie II permalink
    07/04/2014 8:11 pm

    Parla come mangi
    Merdasmo Sig. Train, va bene per chi è oggetto di offesa, ma per chi è oggetto di imparziali disanime [disanime??]

    Forse intendeva scrivere disamine. Per diamine Merdasmo dovrebbe farle prima con se stesso le disamine, invece di sputare merda in faccia agli altri.

    • 07/04/2014 9:17 pm

      Qui a Roma viene spontaneo rispondergli: “Disanime? Disanime de li meijo m…!

  16. La saccente risposta di Merdasmo permalink
    08/04/2014 9:06 am

    Sig.Train, è noto che lei parla per frasi fatte. Purtroppo, non ne conosce neanche il senso. La massima evangelica che lei cita non ha il significato che lei le attribuisce. Potremmo spiegarglielo qui, ma sarebbe meglio se lei ritornasse dal Precettor Teddy, e riprendesse le lezioni.

    Cosa ha contro le frasi fatte? Sono divertenti, nessuna regola vieta di utilizzarle come gioco linguistico.

    La massima evangelica che è stata citata e che lei ha arbitrariamente copiato manipolandone il contenuto, perché le piace polemizzare sul nulla e le piace comportarsi in maniera scorretta con coloro che considera fessi, calzava a pennello per quel baciapile del suo compare di merende che interpreta in maniera stravagante il concetto del perdono cristiano: secondo la gesuitica morale di Pardipal, la vittima deve chiedere scusa al suo persecutore.

    Se vuole, le dedichiamo un’altra frase fatta, signor Merdasmo; questa qui è fatta apposta per lei: il silenzio è d’oro . Più volte, per il suo bene, le abbiamo consigliato di tacere per evitarle di fare brutte figure, ma lei, a causa del suo stupido orgoglio, o fesso di un Merdasmo, si intestardisce a rispondere colpo su colpo pur avendo consapevolezza della sua malafede.

    Addendum: Merdasmo, insiste: Non avevo notato il commento subito sopra. A parte che lei, sig.Train, non imbrocca mai, neanche per caso, chi sia l’autore dei commenti redazionali, ci vuole spiegare con parole sue la locuzione “per diamine“?

    Chi se ne frega chi sia l’autore. Lei è capace di distinguere un branco di coglioni? Tra lei e i suoi compari di merende non c’è alcuna differenza per coglioneria, è una gara titanica tra lei e loro.
    Si dovrebbe organizzare un sondaggio per sapere chi è il più coglione tra voi, alla fine daremo un premio al vincitore.

    Vuole sapere cosa intende la locuzione “per diamine”? Merdasmo, dice sul serio? Non ha capito che è un gioco di parole tra di(s)amine e diamine? Ci scusi, Merdasmo, ma lei è davvero un caso umano se si appiglia pure a queste idiozie per scatenare una tempesta in un bicchiere d’acqua.

    Addendum II: Merdasmo Ganzo, il sig.Train. Però io chiedevo spiegazioni sul “per”, non sul “diamine”. Ci dispiace deluderla Merdasmo, non abbiamo intenzione di rispondere alla sua provocazione, il gioco è bello sino a quando dura poco, e lei questo non l’ha ancora capito.

    Questi giochetti con noi non attaccano, li faccia ai suoi compari quando organizzerete in futuro il prossimo meeting redazionale di merende, lì potrete organizzare meglio i prossimi complotti alle spalle di coloro che chiamate fessi. Bye Bye, Merdy.

    • Top Ganz permalink
      08/04/2014 1:11 pm

      Poi c’è anche un miserabile, sedicente esperto di cultura classica, che invece dimostra la sua ignoranza anche quando insulta. Nella fattispecie, ci confessa di aver poca dimestichezza con i ceppi etnici italici, e tanto più in quali parti delle terre italiche vivessero i vari popoli che da essi originavano. Per la cronaca ha dato del sannita ad un piceno.

      • Le paturnie di Red. Caz. permalink
        08/04/2014 2:20 pm

        Ti riferisci a quelli lì? Ma nessuno le tiene in considerazione. Si legga questo suo commento; si lamenta perché nessuno se lo fila: Io invece, che sono l’autore del commento soprastante, mi sento in dovere di avvertirLa, sig. Train che per Lei si dice disanime, da dis, prefisso negativo e di separazione ( e anche storpiativo, es. distorto), e anima, quella cioè che Lei non ha. Ma si può sapere perché Lei vede la mano dell’ex collega Erasmo dappertutto? Guardi che la cosa non mi sconfifera punto, dia a red. cac. quel che è di red. cac

        Esilarante.

        Addendum: Merdasmo Lei dice esilarante, ma nessuno riesce a immaginarla a ridere, sig.Train.
        Complimenti comunque per il punto e virgola, benché fuori posto.

        Nemmeno noi abbiamo mai visto un anellide ridere, al massimo lo abbiamo visto nel suo luogo naturale: strisciare nella melma.

  17. walter white permalink
    09/04/2014 7:51 am

    Ommadonna, e quest’altro storico da dove l’hanno tirato fuori? Non bastava la nazistona esperta di M.O? Cmq è del tutto ovvio che gente simile creda nell’esistenza di culture superiori ed inferiori, ma secondo me anche di popoli e razze. Magari non lo dicono perchè non è bello da dire, ma probabilmente lo pensano. Feccia di olio di sansa, questo sono.

    • 09/04/2014 7:59 am

      Ciao Walter White, in Italia basta che qualcuno legga superficialmente un sussidiario di scuola elementare per definirsi storico di professione. Certo che lo pensano, ma non è bello dirlo. Non conosci il detto, non sono razzista, però….

  18. walter white permalink
    09/04/2014 7:57 am

    “Ma non lo spiego perchè tanto il sig. Train non capirebbe”. Che poi quando una persona piccola piccola con l’autorità di una scatola di scarpe e una cultura di poco superiore, si atteggia a grand’uomo che con fastidio concede una parte del suo prezioso tempo ad un comune mortale, non so a voi, ma a me passa anche la voglia di prenderlo per il culo. Una pernacchia, al massimo… ma forse sarebbe anche eccessiva.

    • 09/04/2014 8:01 am

      Ma non credo che ne valga la pena, ha dato un triste spettacolo, si è reso ridicolo davanti a tutti al punto da dovere chiedere scusa in pubblico per avere sbarellato alla grande (scuse a Erasmo, ovviamente). Non me ne curo più di tanto, ho sempre sostenuto che chi insulta in malo modo allora vuol dire che non ha argomenti seri da contrapporre.

      P.S. Dimenticavo, non immaginavo che avrei fatto perdere le staffe persino al Bhudda (sic!) [forse intendeva dire Buddha]

  19. Bruciori di culo permalink
    09/04/2014 12:53 pm

    Merdasmo Nobilissimo e pieno di dignità il trattamento che lei dà a chi insulta in malo modo. ?

    Ma guarda un po’, il signor Merdasmo, quello che ha iniziato questa follia, che ha scatenato una campagna per gettare merda a chi gli sta sulle palle, fa l’offeso, il signorino. Merdasmo, ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria; le facciamo un esempio chiaro, così lei, si spera, possa capire: se lei getta merda allora riceverà piscio. Sodali? Noi non facciamo merende di redazione, né ospitiamo personaggi nostalgici del maresciallo Petain e del Cavalier Mussolini.

  20. walter white permalink
    09/04/2014 1:42 pm

    Che fanno, continuano a storpiare i commenti e a postarli nell’intestino crasso come se fossero scritti da voi? Certo che bisogna essere proprio malati mentali. Cmq, forse non è stata sottolineata a sufficienza una delle sparate del nuovo asino di razza della scuderia, lo Storico. “Lo sapete come la penso su Gino Strada, e non ne penso bene”. Giustamente, abbiamo uno che ha fondato e dirige un’associazione che ha salvato migliaia di persone…. vorremo mica pensar bene di lui? Ma certo che no! A noi piace tutt’altra roba, che so George W. Bush, magari o al Sisi. Questa è gente con le palle da rispettare, mica sti medici di sinistra che fanno i volontari e sono contro la guerra. Il pacifismo per noi è un disvalore, i pacifisti li chiamiamo pacifinti, la guerra non è poi così brutta se è per una giusta causa. Noi siamo senza dubbio una civiltà superiore sotto molti aspetti, e chi critica l’occidente dovrebbe andare a vivere in Corea del Nord. Sono sicuro di averci azzeccato al 99,9%

    • jazztrain1 permalink
      09/04/2014 2:27 pm

      Siamo al grottesco, non solo copiano ed incollano i miei commenti per postarli abusivamente altrove, ma, come se non fossero ancor più ridicoli, cancellano qualsiasi riferimento a Thorgen o a te.

      Ho letto anch’io questa critica contro Gino Strada, colpevole di fare il suo dovere di medico e di denunciare i massacri dei venditori di armi. Che ci vuoi fare, c’è chi dice che il combattimento è un rito e che noi non sappiamo apprezzare l’arte della guerra.

      A parte gli scherzi, credo che sia stata la definizione, secondo la quale la storia militare è utile per gli appassionati di Risiko, a farlo infuriare.

  21. walter white permalink
    09/04/2014 2:03 pm

    mentre in altre parti del mondo si facevano allegramente i sacrifici umani.

    Tipo, che so, prendere delle donne che conoscevano le proprietà curative delle piante e bruciarle? O in tempi più recenti, non saprei, tipo siglare un accordo di pace con gli aborigeni e sterminarli prima ancora che l’inchiostro si asciughi?. Eh ma quelli mica sapevano leggere e scrivere, e non avevano certo un sistema di regole e diritti!

  22. La parafilia di Merdasmo permalink
    09/04/2014 7:22 pm

    Sig.Train, si renda conto una buona volta che lei ha solo noi come veri amici. Il Reggicoda e gli altri sodali la spingono avanti con false rassicurazioni: “vai avanti così, che glielo stai facendo tanto”. Più avanti c’è il burrone, sig.Train.

    Dice sul serio? Allora faccia un gesto sincero di amicizia: dia il suo numero di telefono a Jazztrain. Se lei fosse un vero amico, lo farebbe immediatamente.

  23. Le paturnie di Yossarian permalink
    10/04/2014 7:13 am

    Yossarian1: Allora, Topgonzo e quell’altro minus habens: [Merdasmo, n.d.r.]

    Ho fatto un semplice commento e guarda che follia avete scatenato: voi avete bisogno di aiuto medico e aiuto medico molto qualificato.

    In secundis me li avete rotti, io ho replicato in maniera sarcastica ma con educazione e ora mi becco del fesso.

    Topgonzo sei un cafone, probabilmente un malato di mente, e quando parli con me sciacquati la bocca.

    E probabilmente sei anche un quaquaraqua e un ominicchio, perche’ se ti fossi davanti te la daresti a gambe.

    E ti converrebbe.

    Scusa Galatea, ma questo e’ delirio puro. Sono disposto alle polemiche al calor bianco di qualsiasi tipo ma qui siamo al delirio.

    Scusami ancora, non immaginavo di venir aggreditio da questi due pazzoidi.

    Come S. Paolo folgorato sulla via di Damasco, Yossarian dopo aver gettato merda in faccia ai topgonzi, cambia parere.

    Yossarian2: Lei e’ un miserabile Sig Train, lei e’ un inqualificabile microcefalo colmo d’ideologia e pomposa presunzione col cervello di una seppia e glielo dice uno che non e’ di destra, che e’ iscritto a un sindacato e che vota un partito di sinistra in Inghilterra.

    Guardi, mi capita di avere idee assolutamente divergenti da quelle di alcuni redattori di questo blog, ma amo discutere con loro perche’ non sono dei pomposi cretini come lei.

    La nostra discussione si chiude qui.

    Subito dopo: Cara redazione, mi conoscete e discuto volentieri con voi.

    Quando dico una cazzata o pecco di retorica vi faccio anche le mie scuse come e’ successo di recente.

    Non mi si puo’ accusare di presunzione o di preconcetti ideologici.

    Ho avuto duelli verbali molto interessanti con alcuni di voi e fra l’altro siete l’unico blog che frequento regolarmente. [e se ne vanta, n.d.r.]

    Ma il Sig Train e’ troppo: e’ troppo per chiunque e anche per chi come me e’ tendenzialmente di orientamento progressista.

    Farebbe perdere le staffe al Bhudda

    …Ma il Sig Train e’ pazzesco. E’ troppo per chiunque.

    Getto la spugna e scusate se ho reagito con uno scatto di nervi.

    In internet si trova di tutto, ma un personaggio come questo dove l’hanno trovato, nell’uovo di Pasqua?

  24. L'ultima parola di Yossarian permalink
    11/04/2014 7:03 pm

    Io chiedo scusa quando sbaglio Sig Train, perche’ mi sembra normale e corretto non pensare di avere automaticamente ragione e perche’ non voglio passare per un pallone gonfiato di ideologia e pulsioni piccolo borghesi da “lei non sa chi sono io”.

    Ho chiesto scusa perfino a lei quando ho usato impropriamente il termine “impero”.

    Solo i piccoli borghesi come lei pensano che chiedere scusa sia lesivo della dignita’ personale.

    Scusi Yossarian, le ricordo che lei ha scritto qualche giorno fa queste testuali parole: La nostra discussione si chiude qui.

    Ne abbiamo preso atto, caro Yossarian, noi non trascorriamo la nostra esistenza a rimuginare notte e dì su una questione di scarsa utilità affrontata da un troll blog collettivo gestito da quattro balordi senza arte né parte, e né comprendiamo per quale motivo senta l’esigenza di riprendere una discussione che lei per primo ritiene chiusa. Se lei avesse le palle, visto che le piace tanto polemizzare, perché non ha un cazzo da fare, allora verrebbe qui, non certo dai topgonzi a fare il bullo da strapazzo.

    • 12/04/2014 10:40 am

      Secondo me, invece, Y. non l’ha mica ancora capito che i commenti che lui critica e dileggia provengono, il più delle volte previo taroccamento, da questo blog.

      • 12/04/2014 10:47 am

        PS. Sì, proprio lui, Yossarian, il famoso pensatore linceo.

      • jazztrain1 permalink
        12/04/2014 11:09 am

        Devo smentirti TG, qualche giorno fa, prima che Yossarian andasse fuori di testa, gli avevo scritto una mail in privato per dirgli che non ero io l’autore del commento che quello era un copia ed incolla di Erasmo e company che in quella fogna gestita da Erasmo non scrivo mai etc. etc., e gli diedi il link del presente blog per dirgli che i commenti corretti sono qui. Lui mi rispose cordialmente e disse che ci avrebbe letto. Sa benissimo dell’esistenza di questo blog, anche se fa finta di non saperlo.

        JT

  25. Il teologo Merdasmo permalink
    12/04/2014 5:56 pm

    Il Merdasmo pensiero si esprime in tutti i campi dello scibile; nessuna disciplina lo ferma, nemmeno la teologia sfugge al suo giudizio.
    Si legga questa affermazione apodittica nella quale il nostro esprime il suo parere nei confronti di due delle più importanti religioni monoteiste dell’umanità: l’islamismo e l’ebraismo:
    Merdasmo L’Islam, invece, continua a partorire violenza privata e collettiva. La religione ebraica mi pare faccia eccezione ma c’è da dire che la diaspora e la lunga persecuzione l’ha messa in una condizione molto diversa.

    Affermazioni opinabilissime quelle di Merdasmo e anche facilmente confutabili (il monoteismo islamico non è avulso dall’ebraismo e dal cristianesimo ed è attualmente la religione più diffusa nel pianeta), ma non siamo interessati a discutere con lui su questioni pseudoteologiche, ci limitiamo a mettere questo link http://www.ilpost.it/2011/12/26/gli-ebrei-israeliani-ultraortodossi-contro-le-donne/

    Tutte le religioni hanno al loro interno movimenti estremistici, nemmeno l’ebraismo fa eccezione come “parrebbe” al fazioso teologo Merdasmo.

    • 14/04/2014 8:05 pm

      Tutto condivisibile. A me però, quando si parla di queste cose, mi viene da pensare una cosa molto più terra terra. Voglio dire, se uno ha, come bisogna avere, tanto a cuore il contrasto alle cattive interferenze delle religioni nella vita civile e privata dei cittadini (oscurantismo, violenza, complessi, limitazioni alla scienza, repressione delle libertà naturali, ecc.) perché, come fanno Erasmo e tanti pii e devoti senzadio suoi pari, ci si dovrebbe concentrare sull’influenza delle religioni altrui, essenzialmente sull’islamica (che in effetti ha molti scheletri nell’armadio sotto questo aspetto), trascurando le pessime influenze e le costrizioni che la nostra di religione esercita da sempre su di noi e quindi anche su di Erasmo e sugli atei devoti? Perché mai, cioè, a lui come a noi dovrebbe far male un po’ di sano e naturalissimo egoismo?

      • 15/04/2014 10:27 am

        Il mio commento qui sopra – rivolto all’autore del commento precedente e che marginalmente e solo fra tanti riguardava Pierspicuo – deve comunque avergli spruzzato un po’ di tabasco sulle ragadi. Almeno stando alla sua reazione, piccata, scomposta, non pertinente, sconclusionata, ecc., ecc.:

        “E’ in casi come questo, sig.Topo, che provo un po’ di rimorso. E’ molto chiaro che noi, pur con ragionamenti piani e comprensibili ai normodotati, costringiamo voi fessi a pensare (e conseguentemente a scrivere) molto più su del vostro culo, con conseguenze catastrofiche per la tenuta delle poche e deboli cellule cerebrali.”.

        Sarebbe stato più logico rispondere:

        “E intanto papà mio domenica mi porta allo zoo e a te no-oh, zùm pappéro, zùm pappéro, …”.

        E ho detto tutto.

  26. Gli bruciano permalink
    15/04/2014 4:20 pm

    …le ragadi perché più volte abbiamo notato un approccio superficiale su questioni che non possono essere liquidate con un opinabilissimo “mi pare.” Il perspicuo ricorda tanto un mediocre studente non particolarmente amante dello studio, dotato di parlantina, capace di parlare per ore senza dire nulla di veramente significativo; non è altro che un raffinato imbonitore buono per quei fessi dei topgonzi che si fanno abbindolare da uno come lui.

  27. 15/04/2014 6:07 pm

    giovanni La prego ché non ho capito un cazzo.

    Ovvio che non ha capito un cazzo, ci sarebbe da stupirsi se avesse capito qualcosa.

  28. Red permalink
    15/04/2014 6:51 pm

    myollnir Esistono anche gli ebrei ultraortodossi. Ci faccia sapere qual è l’ultima adultera che hanno lapidato, e quando.

    Gli ebrei ultraortodossi dovrebbero lapidare lei per le sue discutibilissime simpatie politiche (Maresciallo Petain, il Cavalier Benito etc. etc.)

  29. 15/04/2014 9:02 pm

    Ricordate la famosa scena di “Per favore, non mordermi sul collo”, in cui Polanski viene riconosciuto dai vampiri perché unico ad essere riflesso dallo specchio del salone? Nel cesso tropstronzico ad un non-tropstronzo, per essere riconosciuto e respinto dai fuchi merdofili, basta invece scrivere qualcosa di sensato. Come è accaduto oggi a un tal Ivano, nervosamente invitato a fornire le sue generalità e i suoi documenti, come ai carrubba, solo per aver dissentito ironicamente dall’armoniosissimo e ottusissimo coro tropstronzico.

    • 16/04/2014 10:23 am

      Nel cesso tropstronzico ho letto l’oscura prosa del seguente commento a firma “la redazione”:

      “Niente, non la vuole capire. Topo, la regola è che se ogni volta cambi indirizzo email finisci in moderazione. Tu stesso potresti evitarlo, se usassi sempre l’indirizzo che tu stesso inventasti.”

      Per quanto a fatica, riesco a desumerne che I tropstronzi – davvero incommensurabile è la loro dabbenaggine – in questi frangenti starebbero censurando un tizio da loro identificato col sottoscritto (cavolo che fessi!).

      Ne sorrido, certo. Cosa potrei fare altrimenti? Ma un sincero senso di pietà mi induce anche a ricordare loro che da anni e anni ormai niente potrebbe interessarmi meno che metter piede nella loro merdosa latrina per replicare alle loro scempiaggini (tra l’latro non mi basterebbe il giorno) e informarli che pertanto stanno prendendosela con un ignaro estraneo. E ripeto loro l’ennesimo avviso: per voi solo le randellate assestate qui e nel mio blog verso cui infatti loro sciamano di continuo e dove amano anche indugiare anzi che no, per quanto silenti, spinti a questi comportamenti da un istinto naturale e irrefrenabile. Anche positivo, in fondo, perché il leggere quel che si riserva loro in questi luoghi può solo giovare a quelle ignobili e sporche animacce.

  30. Il teologo Merdasmo II permalink
    16/04/2014 7:32 pm

    …che paventava la Chiesa alle prese con la Riforma era che il popolo uscisse di controllo, mettendosi a leggere e interpretare liberamente le Scritture. La successiva Controriforma rimise le cose a posto. A partire dal Concilio Vaticano II, è la Chiesa che si è messa a rincorrere i fedeli (sulla via di essere ex fedeli) sforzandosi di apparire in linea con lo “spirito del tempo”. I risultati sono davanti agli occhi di tutti, e, per di più, di fronte all’esempio di indubbio successo dei musulmani, che più ottusamente tradizionalisti sono, e più mietono consensi.

    Ecco qual è la colpa di tutti i mali del mondo, la causa principale della diffusione del fondamentalismo islamico secondo il Torquemada ateo-devoto Merdasmo: il Concilio Vaticano II.
    Quei mollaccioni di Giovanni XXIII e Paolo VI hanno portato alla rovina il cattolicesimo italiano con il dialogo ecumenico tra cristiani (apostolici romani, ortodossi, luterani e calvinisti), ebrei e “orrore” musulmani (sunniti e sciiti!).
    E poi si lamenta come una vergine violata se lo consideriamo fascio-leghista.

    Ora insieme al baciapile Pardipal potrà fregiarsi persino del titolo di ateo-devoto-clerical-fascio-leghista e chi più ne ha più ne metta.

  31. Marco Licinio C. permalink
    22/04/2014 10:44 am

    http://ilblogdibarbara.wordpress.com/2014/04/20/pace/#comments
    L’ORRORE!

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