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Excusatio non petita, accusatio manifesta

06/10/2014
by

Un esilarante Red. Caz. One.

IN GENERE SIAMO RISPETTOSI DEI NOSTRI FESSI,

soprattutto del sig. Train

Non avevamo mai riso così tanto. Red. Caz.One è come il vino che diventa aceto; più invecchia e più minchione diventa.

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7 commenti leave one →
  1. E noi... permalink
    06/10/2014 7:19 am

    Caro Red. Cazz. One,

    siamo così rispettosi nei suoi confronti che per pietà non pubblicheremo i suoi strafalcioni linguistici, né i suoi litigi con i suoi ex colleghi di greco e latino, e tanto meno, per rispetto dei nostri lettori, i suoi orribili ritratti in B/N e a colori.

    Prenda esempio da Erasmo che si vergogna ad apparire in pubblico mostrando al mondo la sua vera faccia.

  2. Uno strepitoso Top Ganz permalink
    06/10/2014 6:04 pm

    annichilisce quell’idiota di Erasmo

    Top Ganzo

    06/10/14 11:33

    No, Erasmuccio, tu – come al solito – meni il can per l’aia e la butti in caciara. Io non mi riferisco affatto al generico insultare, che è cosa da cui, onestamente, nessuno di noi può dirsi esente, ma che è anche cosa giustificabile in molti casi.
    Mi riferisco al fatto che tu, di qualunque cosa si parli – di Capurro o di Cartesio come di tosatsu kutsu – non possa mai comunque fare a meno di evocare Jazztrain e di insultarlo, sempre, puntualmente e senza neanche un briciolo di provocazione o di nesso logico. Il che – in tutta sincerità, Erasmo caro – induce le persone di buon senso a sospettare che in te agisca una grossolana forma manicale, del genere frammisto delle ossessioni sessuale e persecutoria, salvo altre.

    Dopo una cosa del genere, una persona intelligente dovrebbe avere il buon gusto di evitare di polemizzare quando ha torto marcio, invece il nostro Er(oe), con sommo sprezzo del ridicolo, risponde adottando la logica sbandante.

    Erasmo06

    /10/14 14:03

    Va bene, Topo. Tu alle cose ci arrivi con 40 anni di ritardo (per esempio, alla sinistra) [Che cazzo stai a di’, scemotto] e, quindi, perché non aprire per te le stagione psicoanalitica, che ormai anche i più dilettanteschi degli aspiranti intellettuali hanno abbandonato con nausea?
    Accomodati in questo campo inesplorato.

    Anche noi ci chiediamo per quale motivo un tizio decide d’insultare a sangue freddo uno che in quel thread non c’entra un tubo.

    Delirio totale di Erasmo, pace all’anima sua.

    • 06/10/2014 7:04 pm

      In effetti il Nostro, per quanto – come ogni autentico fesso – si creda sempre un gran fubone, è limpido qual acqua di fonte alpino. Un vero e proprio P(i)erspicuo essere.

      • Froebel permalink
        06/10/2014 9:13 pm

        Emana lo stesso gradevole profumo dell’acqua impregnata dall’odore dello stoccafisso.

  3. Un miasmo permalink
    06/10/2014 9:42 pm

    Prima fanno i provocatori, poi fanno le vittime quando le pigliano di santa ragione

    Lei non può certo fare causa perché noi si parla (sempre col massimo rispetto) di legittime pratiche autoerotiche, quando lei passa la vita a andarci giù duro a colpi di fascista e pedofilo.

    Penoso.

    • Esempio di dignità permalink
      07/10/2014 7:57 am

      Ecco cosa ha fatto incazzare i topgonzi e la loro corte dei miracoli. La dignitosa reazione di Jazztrain alle volgari provocazioni di Miss Rachele e Mister Stronzerdam

      jazztrain106/10/14 18:56

      Ringrazio Top Ganz per avermi difeso, non era obbligato a farlo e né gli ho chiesto d’intervenire.

      Gradirei in futuro di non essere più chiamato in causa per futili motivi, come è accaduto in questo thread e in quello dedicato al compianto Marco Capurro nel quale mi sono state mosse accuse demenziali. Se dovesse continuare questo sgradevole andazzo allora non solo riterrò responsabile colui che per puro diletto è solito utilizzare la diffamazione come mezzo per colpire i suoi nemici, ma riterrò responsabile anche lei, Signora Rachel. Si spera che la ragione prevalga e che in futuro simili episodi non capitino più. Non vorrei coinvolgere anche lei, Signora Rachel, se un giorno dovessi decidere di portare il suo amico a pagare il fio delle sue colpe davanti a un giudice.

  4. 09/10/2014 7:26 pm

    Con tutto il rispetto per gli avventori di questo blog, a quanti fra loro dispongano di stomaci sufficientemente robusti e collaudati segnalerei questo thread del cesso tropstronzico
    http://topgonzo.wordpress.com/2014/10/08/eterofobia/#comments
    In esso – a parte le vomitate di razzismo che vengono ordinariamente e incontenibilmente sparse in quell’inverecondo consesso, qualunque sia il tema in discussione – Erasmuccio nostro, primo commentatore, si esibisce in un (inconsapevolmente) parodistico esercizio di logica, materia del resto per lui pregiudizialmente ostica. Il commento, appunto in quanto parodistico, lungi dall’insegnare un cazzo a chiunque o far riflettere chicchessia (come nelle patetiche intenzioni dell’apodittico e sticazzistico commento), ci rende amena la serata. Fior da fiore:

    “La minoranza è in minoranza. Se ottiene una legge in suo favore, allora non è in minoranza. Forse lo era, ma adesso no.”

    Come a dire: un eterosessuale che riconosca ad ogni appartenente alla minoranza omosessuale – come del resto a chiunque, in minoranza o meno – l’ovvio e il pieno diritto di non essere insultato/discriminato/sanzionato in quanto tale, diventa automaticamente membro della minoranza omosessuale. Che in tal modo, intuisce lo stesso Eramuccio stilita, fa presto a divenire maggioranza.
    E a quel punto – il paradosso l’aggiungo io, ma è implicito nelle bizzarra teoria di Erasmuccio – la nuova maggioranza di omosessuali avrà il dovere di proteggere i fessi razzisti come il nostro Pierspicuo, che saranno divenuti minoranza, e, proprio in quanto minoranza, di riconoscere loro il diritto di insultare/discriminare/sanzionare gli omosessuali medesimi, nonostante il fatto che questi siano divenuti maggioranza e siano di assai diverso parere.

    Naturalmente, quello che non riesce a penetrare la dura scorza della zucca erasmuccica, nonostante i richaimi tentati dallo stesso buon Teddy Sm. nella medesima discussione, è che gli esseri umani in quanto tali hanno diritti innati e inalienabili, cioè che nessuna maggioranza potrà mai legittimamente conculcare. Insomma, la questione è sempre la stessa ed è molto semplice: ognuno, nell’unico limite della concessione agli altri dello stesso diritto, può ragionare e comportarsi come meglio crede, non quello di far ragionare e comportare gli altri allo stesso modo. Per cui, Erasmuccio, vatti pure a fare un sega, ché nessuna sentinella, in piedi o seduta che sia, avrà mai il diritto non solo di impedirtelo, ma anche solo di sostenere che non puoi farlo. E affermare questo non significa affatto essere un incallito segaiolo come te o appartenere alla minoranza/maggioranza degli incalliti segaioli. Il marchese de La Fayette, per tornare a livelli di civiltà, sostenne la rivoluzione americana senza esserlo, americano.

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