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Nazismi

29/09/2013
by

nazismi

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86 commenti leave one →
  1. 29/09/2013 9:36 pm

    Non c’è da stupirsi, predicano bene e razzolano male.

    • 29/09/2013 11:30 pm

      Come faccia quell’essere lì a difendere nel suo blog gli Ebrei e Israele da una parte e a scrivere “battute” così orrende dall’altra resta un mistero: si vede che l’infelice non vede il ributtante paradosso. Come quei vermi che raccontano barzellette lugubri sugli Ebrei e poi si affrettano a dire: “Però guardate che non sono razzista, eh!”.

      • 29/09/2013 11:37 pm

        Anche il tizio che si firma la Redazione non scherza…

  2. 30/09/2013 12:02 am

    Verissimo, infatti appartiene, lui sì – come la sua degna baciaculo – ad una razza: quella dei pezzi di merda, nella variante più infame, quella degli ipocriti.

    • 30/09/2013 6:35 am

      Se non fossero ipocriti non sarebbero topgonzi.
      Thorgen, sei stato sin troppo buono a definirli nazisti insieme alla loro degnissima compagna di merende: definendoli in tal modo sembra quasi che tu abbia fatto un complimento a Erasmo e company.

      • 30/09/2013 2:32 pm

        Ah no, il sig. merdasmo si distingue dagli altri: lui è stalinista.

      • jazztrain1 permalink
        30/09/2013 8:29 pm

        Non hai tutti i torti, Thorgen, i metodi adottati da Erasmo sono tipici dello stalinismo: pur di screditare quelli che reputa i suoi nemici non esita ad utilizzare il dileggio, la diffamazione, la calunnia, arrivando persino a fare allusioni di sua totale invenzione sulla mia vita privata della quale non sa nulla.

  3. 30/09/2013 7:02 pm

    Badate bene però. Loro, innanzitutto, sono fascisti, e ogni bravo fascista è innanzitutto opportunista. Elementarmente, infantilmente opportunista. Per opportunismo i fascisti appoggiano chiunque e qualunque cosa. Nel 1938, pur di aggregarsi a Hitler, il cavallo che il fascismo riteneva senza meno vincente, essi divennero antisemiti. Fino a pochi anni orsono stavano ancora grosso modo su quelle posizioni e denunciavano l’internazionale demo-pluto-giudaica, responsabile di tutte le male trame del potere mondialista. Poi, con Berlusconi, sono andati addirittura al governo. Da allora hanno dovuto star attenti alle posizioni che prendevano e in poco tempo sono divenuti quasi tutti filo-israeliani. Per opportunismo, sempre per opportunismo, tattica per la quale arrivano puntualmente a diventare servili. La loro sindrome caratteriale profonda è che occorra rispettare e sostenere comunque chi è potente al momento, a prescindere da idealismi e ideologismi di cui il fascista è puntualmente scevro (semmai, lui tende a idealizzare e ad innamorarsi di personaggi in carne e ossa). Ciò, sia ai fini pubblici di una tranquilla convivenza sociale, sia e soprattutto ai fini del benessere privato: cogli l’attico, magari con vista Colosseo.
    Per queso un altro ingrediente caratteriale del fascista è sempre la sua naturale propensione alla corruzione e alla prevaricazione, nei confronti delle quali, come nei confronti di qualunque vizio o iniquità, non ha, dunque, pregudizi etici.

    Tornando ai nostri eroi, allora, direi due cose.
    1) L’abissale qualità etica di un fascista, fino al midollo, come Merdasmo Gattapelata non deve affatto procuraci meraviglia. Nondimeno essa non deve mai smettere di indurci rifiuto e indignazione, fino a ricacciare lui e i suoi simili nelle fogne dove, fino al ’93 per cinquant’anni, hanno mangiato cacca e silenzio.
    2) M.me Barbarà, non è sionista, non è razzista, non è forse nememno fascista. Non è nulla, salvo una stupida che spara perlopiù cazzate e che nel prossimo apprezza maniacalmente solo l’arrendevolezza e la lusinga nei confronti delle cazzate medesime o delle fonti presso cui va attingendole. Il resto del mondo, per lei, è un fiero nemico: è per questo che si sente tanto desolatamente infelice.

    • Per la serie permalink
      30/09/2013 8:35 pm

      Grandi bruciori di culo in quel di fognolandia.
      Il Cardinale Pardipal non ci sta a farsi definire fascista, mentre Merdasmo ammette di aver fatto il doppiogioco; per un qualunquista come lui fascisti e comunisti sono la stessa cosa.

    • 30/09/2013 8:52 pm

      Caro Top, se Barbaracchia* è sionista allora Hitler amava gli ebrei alla follia: Deborah Fait, che sionista lo è nella maniera più convinta e autentica, non avrebbe mai fatto battute così orripilanti come quelle riportate in questo post.

      *Abbiamo visto la foto di questa qui nel suo precedente blog, e ci è bastata: è brutta come il tetano.

      • jazztrain1 permalink
        01/10/2013 7:56 am

        Mi chiedevo se la mitica Deborah Fait rispetti rigorosamente il kosher quando cucina. Si spera che non sia una kosher all’aceto come Sora Rachele o una kosher alla carbonara come l’altrettanto mitica Barbarella.

  4. 30/09/2013 9:02 pm

    Jazz, il sig. merdasmo è notoriamente un verme: ecco spiegata la sua attitudine tutta stalinista – ma anche fascista – alla calunnia e all’offesa personale sempre in forma rigorosamente anonima, senza prendersene mai la responsabilità morale e giuridica.

    • 01/10/2013 10:06 am

      Secondo lui sarebbe contraddittorio e pertanto fallace rimproverargli il suo passato di comunista trinariciuto e al tempo stesso giudicarlo fondamentalmente un fascista. Sciocchezze, naturalmente. Eppure gliel’ho spiegato bene che un fascista non ha pregiudiziali ideali o ideologihe e si limita a vestire l’abito che ritiene di volta in volta più opportuno. In realtà, però, lui questo lo sa bene e, se sottolinea la pretesa mia contraddizione, è solo per menar il can per l’aia, sua celebre specialità, e per aver il plauso dei fessi, tra quanti hanno la (s)ventura di leggerlo.

      Sì, ragazzi, perché Merdasmo si è rassegnato da un bel pezzo a cercare consenso solo tra i fessi (oche, minus habens, pardipalli, fanatici, ecc., ecc.), avendo ben compreso che a cercarne fra i savi avrebbe meno speranze di un peso mosca contro Rocky Marciano.

  5. A proposito di Merdasmo permalink
    30/09/2013 9:44 pm

    Si segnala un suo commento apparso nel blog di Merdoz

    Merdasmo, si è sentito preso per il culo da un tizio che si fa chiamare Ebenezer, non sapendo cosa rispondere, lancia una accusa demenziale. Leggete cosa scrive, è incredibile: Qual è la ragione per la quale, nel copincollare un vecchio e imbecille commento a un mio post, l’anonimo ha scelto il nick Ebenezer, protagonista di un racconto notoriamente antisemita?
    Ignoro chi sia l’anonimo commentatore, ma penso che dovrebbe vergognarsi.

    Chissà cosa ha letto Merdasmo e che cosa ha capito della novella dickensiana.

    Noi non immaginavamo che il Canto di Natale di Charles Dickens fosse paragonabile al Mein Kampf di Adolf Hitler e che Dickens fosse il Giovanni Battista del nazionalsocialismo. Meno male che il suo aspro giudizio non ha coinvolto le altre opere del grande scrittore inglese; chissà cosa avrebbe potuto dire sul Circolo Pickwick, su David Copperfield?
    Ebbene, si può essere più imbecilli di così?

    Per fortuna è intervenuto Manfredi Beruschi, il quale gli ha fatto notare che anche Shakespeare, quando scrisse il Mercante di Venezia, presta il fianco a pesanti accuse di antisemitismo e che ci sarebbe da vergognarsi a rappresentare in pubblico simile opera nella quale l’ebreo Shylock è descritto come uno dei personaggi più biechi del teatro shakespiriano.

    Merdasmo, capita l’antifona, da vigliacco qual è, si è defilato preferendo non rispondere al commento di Manfredi Beruschi.

  6. 01/10/2013 8:21 pm

    Parsifal

    30 settembre 2013 at 20:16

    Voi innanzitutto siete fascisti, e ogni bravo fascista è innanzitutto opportunista.

    Il Topo questo lo sa bene: infatti votava il sig. Di Pietro che, nonostante fosse di destra, pur di piazzare il culo su una poltrona andava tranquillamente al potere con la sinistra, pure quella estrema.

    A parte il fatto che ci si deve dimostrare in che cosa Di Pietro sia di destra, il sig. pardipal appartiene a quel gregge di beoti che identificano sempre tout court la destra col fascismo. Bestia.

  7. I consigli di Merdy permalink
    02/10/2013 1:11 pm

    Visto che il sig.Berlusconi ha molti consiglieri, mi pare strano che nessuno gli abbia dato il consiglio seguente: fatti dare asilo da qualcuno, magari il sig.Putin, e scappa prima che un GIP ti metta in galera. Poi fatti candidare alle prossime elezioni europee in qualcuno dei 27 paesi della UE (il sig.Prodi ha fatto entrare cani e porci) e rientra in Italia munito di immunità. Oppure –meglio ancora- non rientrare.

    E poi si lamenta se lo consideriamo un berlusconiano fascio-leghista.

  8. Oi dialogoi permalink
    02/10/2013 1:15 pm

    Il duo dell’anno: a grande richiesta, sora Rachele e Merdasmo, special guest star quel cetaceo della Supervisora.

    Erasmo

    30/09/13 18:16
    Seccata e polverizzata, sostituisce lo spray antiaggressioni.

    Rachel

    30/09/13 18:23
    Erasmo tu intanto provala così semplicemente sul pane e poi fammi sapere.
    Riguardo allo spray antiaggressioni ci si puó pensare. Magari poi lo brevettiamo.

    Rispondi
    frine

    30/09/13 18:25
    Erasmo, dopo avere interpretato perfettamente il mio pensiero, lo hai espresso come meglio non si potrebbe!

    Risposte

    Rachel

    30/09/13 18:30
    Neanche tu ami il cibo piccante Frine?

    Erasmo

    30/09/13 19:00
    A me piace il cibo piccante, ma ci sono posti dove esagerano un po’. Evidentemente, la Libia è fra questi.

    Elimina
    Rachel
    30/09/13 19:21
    In effetti la merduma è un piatto che toglie il fiato, piccante più di un film con Edvige Fenech, Barbara Bouchet e Nadia Cassini messe insieme.

    frine
    30/09/13 19:42
    Io amo il piccante, adoro i peperoni, uso olio e aglio….in quantità umane!

    frine

    30/09/13 19:47
    E se realizzassi la ricetta in forma riveduta e corretta, con dosi “mie”? magari le cambio il nome in un banalissimo “salsa di peperoni”

    Rachel

    30/09/13 20:01
    E “salsa di peperoni” sia.
    Provala insieme alle uova, da aggiungere all’occhio di bue dopo aver scaldato bene la salsa.

    Esilarante…..

  9. 02/10/2013 5:26 pm

    Amorosa, Sòra Rachele …. Ha tirato fuori una ricetta da dedicare tutta a Merdasmo: la merduma, appunto. Solo che il Gattapelata confessò anni fa di non digerire neanche l’odore dei peperoni. Magari però, per fargli piacere, Sòra Rachele nella ricetta potrebbe – capisco ch’è difficile, ma cosa non può l’amorosità? – sostituire i peperonili con un altro ingrediente a lui consono e omogeneo. Intanto il nome della pietanza mette già sulla buona strada ….

    • 02/10/2013 6:16 pm

      Erasmo non ama i peperoni? Cos’è questa storia? I peperoni sono buonissimi soprattutto quelli verdi e piccoli. Io li adoro fatti arrosto alla brace, spellati e conditi con olio di oliva e un pizzico di sale. Questo è un dramma perché non potrebbe mai mangiarli come li cucina l’immensa Supervisora anche se come li fa non mi sembrano eccezionali. Poveretto, non vorrei che la Supervisora e Sora Rachele gli preparino i peperoni, potrebbe rovinarsi la cena.

      • 02/10/2013 6:44 pm

        Te l’assicuro. Me lo confessò personalmente sul suo vecchio blog del cannocchio. Io non sono granché pratico di queste cose, ma chi sa come fare e ha tempo per farlo credo che possa rintracciare agevolmente quel thread. Io gli dissi che lo compiangevo e lui precisò che non era esattamente che non gli piacessero, ma piuttosto che non ne digeriva neanche l’idea. Ogni volta che ci aveva provato aveva visto l’inferno, seduto per ore sul cesso a meditare sulle sue miserie e sulle sue colpe tra un atroce spasmo e il successivo.
        Ora, lui è un timidone in questi approcci, e si vergogna di dirlo a Sòra Rachele che del resto gli ha così amorosamente dedicato la ricetta della merduma. Commenta, commenta, ci gira intorno, ma proprio non riesce a diglielo. Io ho provato a spiegare chiara la cosa alla Sòra Rachele, in quello stesso thread del suo blog: non c’è un cavolo da fare. Mi ha bandito così drasticamente che dopo aver postato il commento nemmeno mi caca per dirmi che sono una schifosa merdaccia bannata. Ma Sòra Rachele sappia che a me non interessa commentare, che a me va benissimo essere bandito da lei, ma che volevo solo aiutare il Gattapelata rivelando a lei la verità sul suo travagliato rapporto coi peperoni.

      • 02/10/2013 6:48 pm

        P.S.
        Pare che la grafia originale del nome della pietanza sia “M’rduma”. Come “M’rdasmo”, allora.

      • 02/10/2013 8:34 pm

        Alcuni giorni orsono la stessa M.me Barbarà ha parlato del sottoscritto, ad una persona che non mi conosce, in questi termini opportunamente commentati):

        “Il signor Topo Gonzo, per dirne una, per insultare un interlocutore usa chiamarlo “paralitico in carrozzella”
        [Immancabilmente, vero? Ndr].
        Il signor Topo Gonzo, per dirne un’altra, come sinonimo di “sentina di ogni vizio” usa l’espressione “una giudecca di vizi”
        [??? Prego documentare, M.me. Ndr]
        (sostiene trattarsi di un modo di dire popolare ascolano: evidentemente in quel di Ascoli è pieno di giudei, e sono tutti orrendamente viziosi)
        [???? Eppoi Ascoli? Ccazzo c’entra Ascoli??? Ndr].
        Il signor Topo Gonzo, per dirne un’altra ancora, quando gli capita di fare qualche elenco di ebrei – sì, a lui capita di fare queste cose
        [Ma quando mai??? Documentare prego, M.me. Ndr]
        – ci mette regolarmente dentro Carlo De Benedetti
        [Ma ri-quando mai??? Documentare prego, M.me. Ndr],
        notoriamente battezzato e pertanto cattolico:
        [E sti cazzi??? Ndr]
        evidentemente non prende in considerazione la religione delle persone, bensì la “razza”.
        [??????]
        Potrei continuare a lungo. Molto a lungo, ma mi fermo qui.”
        [Ah certo, a inventar cazzate basta solo aver tempo e puoi continuare fino al giudizio nella Valle di Giosafatte]

        La magistar facundiae ora rincara la dose. Sentite che scrive riferendosi al sottoscritto e non solo):
        “Sentite, visto che noi non abbiamo obiezioni alla sperimentazione ANIMALE, cosa ne direste di sperimentare la coibentazione dei fessi?”

      • 02/10/2013 8:36 pm

        Chiedo scusa soprattutto all’interessata: magistra, magistra facundiae.

      • 03/10/2013 9:58 am

        Non è che non lo conosca (non sarebbe possibile). E’ che, a quanto pare, non lo disapprova e anzi lo eleva a modello.

      • 03/10/2013 12:42 pm

        Sòra Rachele, 3 ottobre 2013 at 11:29
        Le battute da Bagaglino poi…pensavo non le concepisse piú nessuno.

        Miserabile cacc., 3 ottobre 2013 at 12:06
        …e adesso peggioreranno. Per la nostra gioia.

        Guardatelo come cinguetta il vecchio citrullo bavoso. Al confronto, il Professor Rath sembrava un adolescente innamorato.
        PS.
        Questo cognome, Rath, sta molto meglio a lui che al Rath del film. Meglio ancora Rat. il miserabil Rat.

    • 02/10/2013 8:44 pm

      ““Sentite, visto che noi non abbiamo obiezioni alla sperimentazione ANIMALE, cosa ne direste di sperimentare la coibentazione dei fessi?”

      Le sperimentazioni sugli umani la faceva un certo Dottor Mengele, strano che una come Barbarella non conosca questo viscido personaggio.

      • 03/10/2013 9:59 am

        Scusa JT, il mio commento precedente andava qui e perciò te lo ripeto.

        Non è che non lo conosca (non sarebbe possibile). E’ che, a quanto pare, non lo disapprova e anzi lo eleva a modello.

  10. 02/10/2013 7:06 pm

    Di là, cioè qui
    http://topgonzo.wordpress.com/2013/10/02/abbiamo-deciso-non-senza-interno-travaglio/#comments
    i tropstronzi si dimenano per la figura di merda (che fresca fresca dilania i loro già provati sfinteri) appena rimediata dal loro totem indiscusso. E a poco vale ai loro culi se ora dal totem, per freddarne in qualche modo le emorroidi, danno a vedere di aver sempre tenuto distanza. Fanno quasi compassione. Suvvia Thor e JT, cosa aspettiamo: promuoviamo una coletta di ghiaccio (e magari anche di Preparazione H).

  11. 02/10/2013 8:42 pm

    Il fatto che il sig. merdasmo non digerisca i peperoncini non deve stupire: trattasi di verme aduso a mangiare merda e a defecarla, per poi tornare a mangiarla, in un infernale e fetente ciclo continuo.

    • 03/10/2013 10:00 am

      Per quello Sòra Rachele pensava di fargli cosa gradita preparandogli la merduma.

  12. Il Fringe pensiero permalink
    02/10/2013 9:54 pm

    Come i politicanti nostrani: pensi (e speri, per loro) che il peggio sia stato raggiunto e, invece …

    Questa, come red.caz. è un’altra che sputa nel piatto dove ha mangiato. Pensi ai suoi politicanti nostrani con i quali la Signora ha convissuto, lavorando con loro giorno per giorno.

    • 03/10/2013 10:04 am

      “Come i politicanti nostrani”. Sì, giusto, come i segretari comunali nostrani: pensi (e speri, per loro) che il peggio sia stato raggiunto durante il servizio prestato e, invece … Eccoteli andare in pensione lungi dai sessant’anni con 5-6 mila euro di assegno mensile.

      • 03/10/2013 10:55 am

        I Segretari comunali sono a tutti gli effetti i leccapiedi dei Sindaci, e lei non fa certo eccezione alla regola; l’unica virtù che riconosco a costei, visto che è ambigua come tutti i componenti del branco, è sicuramente l’onesta personale; non si è arricchita come è accaduto ad alcuni suoi colleghi che avevano le sue stesse funzioni e sono più spregiudicati di lei.

      • 03/10/2013 11:38 am

        Non lo so e nulla aggiungo ai fatti, a parte quel “5-6 mila euro di assegno mensile” che è solo una mia presunzione, ignoro se esagerata o meno.
        Ad ogni modo il rodomontico tuonar di tropstronzi contro l’emorragia dei soldi pubblici a favore degli statali avrà un minimo si senso e dignità solo quando avranno provveduto a informarci dettagliatamente in merito a:
        1) l’occupazione di ogni tropstronzo non pensionato, Merdasmo in primis;
        2) l’età di pensionamento di Frine;
        3) il numero di mensilità della pensione di Frine;
        4) l’assegno mensile della pensione di Frine;
        5) l’età di pensionamento del miserabile;
        6) il numero di mensilità della pensione del miserabile;
        7) l’assegno mensile della pensione del miserabile;
        8) l’età di pensionamento di ogni altro tropstronzo pensionato;
        9) il numero di mensilità della pensione di ogni altro tropstronzo pensionato;
        10) l’assegno mensile della pensione di ogni altro tropstronzo pensionato.
        .

        Va da sé che in mancanza di detti ragguagli il loro cianciare resterà mero e quacquaracquistico frinir di cicale.

      • 03/10/2013 1:45 pm

        I Segretari comunali sono ben pagati dallo stato e, per il ruolo che hanno, lo sono in maniera eccessiva, rispetto ad altri funzionari del Comune che hanno compiti più delicati; mi riferisco ad alcuni uffici quali l’economato, la ragioneria, gli uffici elettorali, l’anagrafe e così via.
        Il ruolo del Segretario è quello di deliberare le sedute della Giunta dando parere favorevole altrimenti la delibera non è valida, di verbalizzare i Consigli comunali, di organizzare il lavoro dei dipendenti e di prendere per il verso giusto i componenti della maggioranza (Sindaco, Assessori, Consiglieri) senza inimicarsi troppo gli esponenti della minoranza (non si sa mai, potrebbero diventare futuri amministratori e nuovi padroni dell’Ente) e di coordinare il lavoro degli altri impiegati. Ogni tanto quando non vengono delegati altri funzionari, hanno il potere di autenticare le firme per i documenti, ma di solito ricevono poco il pubblico perché non è questo il loro compito. E per concludere, spesso vessano i sottoposti talvolta eccedendo in abuso di potere cercando l’appoggio del Sindaco protempore in cambio dei servigi resi.

  13. Le letture di Merdasmo permalink
    02/10/2013 10:13 pm

    Ti posso anche informare che, fra gli altri, leggo regolarmente uno dei giornali che hai citato, ossia Libero. Il Foglio mi infastidisce, e oltre a tutto vuole l’abbonamento per farsi leggere, e quindi non lo frequento mai. Il Giornale mi infastidisce invece per la sua proprietà, che finisce per tradursi in adesione pedissequa alla linea del Capo. Tuttavia, dal punto di vista della confezione trovo che sia migliore di molti altri. Se non si legge almeno uno di quelli che hai citato, si perdono molte notizie, sulle quali gli altri giornali mettono la sordina, oppure la censura. Anche il Fatto è della stessa categoria, cioè riporta notizie che altri non hanno.

    In sintesi: Merdasmo legge tutta la stampa del centro destra italiano e in particolare quella più faziosa schierata su posizioni notoriamente filo-leghiste-berlusconiane: inserisce tra questi il Fatto per cercare di riequilibrare le sue posizioni politiche che sono smaccatamente reazionarie, ma nessuno dotato di un po’ d’ingegno gli crede, a parte qualche fesso della corte dei miracoli che abbocca a tutte le balle che scrive; il Fatto, invece, funge da specchietto per le allodole perché Merdasmo si rende conto furbescamente che chiunque avrebbe buon gioco ad accusarlo per la sua faziosità politica derivata dalla lettura quotidiana della stampa filoberlusconiana.

    Bellissima la chiusura finale sulle “notizie” riportate dal Giornale, quotidiano che è solito organizzare campagne diffamatorie contro i loro nemici che sono passate alla storia come “metodo Boffo”. Metodo che a quanto pare piace allo stesso Merdasmo quando dalla sua fogna preferita scatena sul modello del Giornale e di Libero le sue campagne diffamatorie per coprire di fango coloro che considera suoi nemici.

    • Enne2 permalink
      03/10/2013 6:01 pm

      Per la serie grandi bruciori di culo…
      ecco a voi Merdasmo:Mi scuserà l’ex collega estensore, ma ho sentito l’obbligo di fare pulizia, essendo il nostro un blog rispettoso dell’ambiente, e quindi reggicoda-free.

      Chi sia stato a scrivere il commento che tanto infastidito ha il Merdasmo non lo diremo. Diciamo solo che ci fa piacere che l’abbia scambiato per uno scritto da Thorgen, titolare del presente blog.

      • 03/10/2013 10:14 pm

        “Chi non si aspetta l’inaspettato non scoprirà la verità”.

        Eraclito

  14. Enne2 permalink
    03/10/2013 6:05 pm

    Grandi bruciori d culo2
    Barbaracchia:Per quanto riguarda il resto, immagino che la nostra Frine si starà letteralmente cagando addosso dalla paura, per non parlare di Erasmo e red.cac.

    Esatto Barbaracchia, una volta tanto hai azzeccato, fessa.

    • 03/10/2013 6:22 pm

      M.me Barbarà:
      “… questi hanno le cicale che squittiscono …. ”

      Frinire, M.me, metta gli occhiali e rilegga: c’è scritto “frinir di cicale”, riferito ai tropstronzi, non ad altri. Infatti, in italiano, sono le cicale che friniscono. Quelli “che squittiscono” sono i ratti della fogna dove evidentemente lei vive, M.me – vista tanta finezza – quando lei ci appoggia sopra il suo enorme deretano.

      • jazztrain1 permalink
        03/10/2013 6:45 pm

        Poveretta, non ci sta proprio con la testa. Una prece.

  15. Monsignor Della Casa permalink
    03/10/2013 6:09 pm

    Per quanto riguarda il resto, immagino che la nostra Frine si starà letteralmente cagando addosso dalla paura

    Che stile, che linguaggio. Degno di una vera Signora come Miss Barbarà.

  16. Le balle di Merdasmo permalink
    03/10/2013 6:13 pm

    Ho calcolato che al momento della pensione, che ormai si approssima a larghe falcate, potrò disporre di un vitalizio paragonabile a quello/i del sig.Amato, peraltro anche lui uno abituato a metterlo in quel posto alla gente.

    No, sig. Merdasmo, forse intendeva dire che lei è abituato a prenderla in quel posto. Si ricordi della sua impotentia coendi come è stato detto tempo fa nel blog di Malvino.

  17. 03/10/2013 6:39 pm

    Marcoz, 3 ottobre 2013 at 17:53
    “vessano i sottoposti talvolta eccedendo in abuso di potere”
    Eccedere, infatti, è cosa da evitare.

    Erasmo, 3 ottobre 2013 at 17:54
    Possibile che non capiscano che bisogna essere moderati negli abusi?
    Marcoz, 3 ottobre 2013 at 18:05
    È una vergogna.

    Bella coppia di spericolati, non c’è che dire:
    Eccèdere, dal latino excèdere (ex = fuori + cedere = ritirarsi/camminare/andare) =
    SUPERARE UN LIMITE/TERMINE, SCONFINARE, SORPASSARE, ecc., ecc..

    • 03/10/2013 6:49 pm

      E se vogliono sperare di uscire dalla loro condizione di ignorantoni si posono citare i anche significati di accedere, incedere, decedere, precedere, concedere, succedere e chi più ne ha più ne metta.

      • jazztrain1 permalink
        03/10/2013 7:16 pm

        Sono talmente ignoranti che non conoscono come funziona la macchina amministrativa-burocratica di un Comune.

      • 03/10/2013 7:59 pm

        Qui devo correggerti, JT. Loro sono talmente ignoranti che ignorano cose infinitamente più elementari della macchina amministrativa-burocratica di un Comune. Loro ignorano il significato delle parole, spesso anche delle più elementari.

  18. jazztrain1 permalink
    03/10/2013 7:07 pm

    Dice il panzone ligustico: Ma che ne sa il sig. Train se la nostra Supervisora si è arricchita o no?

    Non mi attribuite cose che non ho mai scritto, ho detto solo che un Segretario comunale è ben pagato. Se fosse stato nella fascia C con comuni sino a 3000 abitanti avrebbe preso al lordo questa cifra: 4150, 91 euro al mese.

    Certo, bisogna calcolare le trattenute e l’aliquota, ma con uno stipendio del genere è difficile che prenda meno di 3.000 euro. Non parliamo poi dei Segretari dei Comuni più grandi quelli di Fascia B o A.

    • 03/10/2013 9:48 pm

      Tieni conto, Jazz, che il salario dei segretari comunali è composto da diverse parti, delle quali quella dello stipendio base, il cosidetto “stipendio tabellare”, dovrebbe aggirarsi sui 40.000 euro lordi all’anno: se un Comune rispetta le disposizioni legislative in materia i cittadini dovrebbero trovare i dettagli sui curriculum vitae e la retribuzione dei segretari sul sito istituzionale del Comune alla voce “Trasparenza e merito”. Dopodiché:

    • jazztrain1 permalink
      03/10/2013 10:47 pm

      Grazie mille Thorgen, hai fatto bene a postare questo video; voglio vedere se i nostri eroi in nome dell’amicizia che hanno con l’immensa Supervisora (perché immensa, è forse una balena?) avranno il coraggio di difendere a spada tratta la corporazione dei Segretari comunali e gli scandalosi emolumenti che questi percepiscono alla faccia del contribuente.
      In bocca al lupo per il saggio filologico di lingua greca, non lo fare leggere al neopensionato panzone ligustico: potrebbe venirgli un travaso di bile 🙂

      • 03/10/2013 11:42 pm

        Più che altro non ne capirebbe una cippa, ignorante com’è. Povero diavolo.

  19. 03/10/2013 8:05 pm

    Marcello Porello, 3 ottobre 2013 at 19:07:
    “Visto che con la mia pensione ai limiti della soglia di povertà non penso di costituire un peso per la collettività mi sento in diritto di chiedere al sig. Topo le ragioni di tanta curiosità morbosa.”

    “Curiosità morbosa”?? La tua pensione? Ma chi ti si copre, vecchio imbecille. I quesiti sono rivolti ai tropstronzi doc, che hanno tanto a cuore il futuro dell’INPS e delle casse erariali e temono che i parassiti le possano prosciugare.
    Va’, va’. Va’ a farti un giro col cane, tu, ch’è meglio.

    • 03/10/2013 8:26 pm

      Se invece il sig. caz. abbia o meno costituito un peso per la collettività bisognerebbe chiederlo ai suoi ormai ex allievi, a partire da quando questa capra iniziò ad insegnare, e ai suoi colleghi nelle stesse materie. A noi purtroppo resta l’avvilente certezza che costui è un peso per l’umanità.

    • jazztrain1 permalink
      03/10/2013 9:09 pm

      Marcello gli ha chiesto quanto prendo mensilmente. Non si capisce perché non lo chieda a me. Se proprio lo vuol sapere potrebbe mettersi in contatto e chiedermelo direttamente. Una risposta, però, potrei dargliela anche qui: non guadagno affatto quanto un Segretario comunale.

  20. jazztrain1 permalink
    03/10/2013 8:41 pm

    Sentite cosa scrive la Signora. “Il ruolo del Segretario è quello di deliberare le sedute della Giunta”, chiedetelo al signor Train, perchè io non lo so.

    Lei sa benissimo a cosa mi riferisco, e se dice questo vuol dire che lei è in malafede come i suoi degni compari di merende. Per legge il Segretario comunale deve partecipare alle riunioni di Giunta e nel caso in cui fosse assente per ferie o per malattia, viene sostituito da un Segretario a “scavalco” proveniente da altro Comune. Non mi dica che durante le delibere di Giunta lei non ha mai partecipato vidimando gli atti deliberativi, perché altrimenti avrebbero dovuto arrestare lei e tutti i Sindaci e Assessori protempore con i quali lei ha lavorato, compreso quelli con cui lei, per arrotondare il suo misero stipendio, ha fatto la Segretaria a scavalco presso altro Comune.

    Addendum: tutte le delibere di Giunta hanno la firma del Segretario comunale, altrimenti sarebbero considerate illegali dalla Commissione Regionale di controllo.

    Addendum II: …i compiti del segretario comunale non sono così delicati come quelli di altri funzionari, laddove per “altri” si intende “tutti”. In ogni caso è sempre meglio pagata ed ha più potere rispetto agli altri, pardon a tutti i funzionari del Comune.

  21. Bruciore di culo di teddy permalink
    04/10/2013 2:27 pm

    Scusa Frine, se intervengo su fatti tuoi. Gli imbecilli non sanno che per una ventina d’anni hai svolto la Tua attività professionale in regime di “spoil system”.
    Provo a pensare al Sig. Train che deve cercarsi un lavoro ad ogni cambio di amministrazione. Dopo averlo sentito parlare, non lo avrebbero preso neanche come bidello. Topogonzo, invece, sì, ma con l’obbligo di astenersi dai pipponi.

    Questo fesso non ha ancora capito che i Segretari, ad ogni cambio di amministrazione, sono abilissimi nell’ingraziarsi i nuovi padroni.

    • jazztrain1 permalink
      04/10/2013 2:38 pm

      Chi l’avrebbe mai detto, il socialista craxiano liberista liberale teddy difende un burocrate statale e per l’esattezza la peggiore specie tra i burocrati rappresentati da personaggi ambigui come i Segretari comunali; funzionari ben pagati dallo stato alla faccia del contribuente, il cui compito è quello di arruffianarsi i potenti di turno per evitare lo spoil system, di fare la spia al Sindaco indicando chi sono i dipendenti meno fedeli all’amministrazione, che hanno vergognosi emolumenti in caso di trasferta e che spesso fanno a scavalco i Segretari presso altri Comuni per guadagnare qualcosina in più. Teddy, sei un buffone.

  22. Povero teddy permalink
    04/10/2013 4:26 pm

    I due fessi, non hanno capito la battuta di Marcoz, men che meno quella di Erasmo. Fessi,fessi,feeeeeeeeessssssssssssssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

    E’ vero, i vecchi sono come i bambini e teddy non fa eccezione.

    Tra non molto teddy farà battute spiritose quali: Mi hai fatto male, faccia di maiale

    Poveretto, pace all’anima sua.

    • 04/10/2013 5:30 pm

      Bè, comunque possiamo rallegrarci: noi non avremmo “capito la battuta di Marcoz”, ma lui, Teddy Smerda, non ha capito neanche la nostra replica.

  23. Povero red. caz.one. permalink
    04/10/2013 4:55 pm

    Siamo meno severi! I nostri fessi ci prendono sul serio, e noi ne meniamo vanto.

    Buona questa, da decenni non leggevamo una battuta più divertente.

    Se davvero siete convinti che qualcuno sano di mente vi prenda sul serio, vuol dire che siete messi male, ma molto, molto male.

  24. 04/10/2013 5:45 pm

    Vorrei dire un’altra cosa, per mero senso di misericordia, giacché sempiterne subiectis parcemus.
    Nel bailamme della scomposta reazione dei tropstronzi, mi è parso di percepire anche un certo fetore di miseria estrema, un miasmo scatologico, una fetida loffa, insomma, ciancicare cose strampalate come: “… SCONFINARE (dagli -si suppone – abusi in cui ci si dilettava) e anche SORPASSARE, ecc., ecc.. gli abusi stessi.”.
    Mi è venuto naturale da chiedermi: ma cosa “suppone” e di cosa può mai dilettarsi questa immonda fetecchia, se non del lanciarsi a tutta forza dentro luridi e sbrindellati sfinteri? Cosa potrà mai sorpassare, se non i medesimi suddetti per poi insozzarci l’atmosfera tutta?
    La frase di Jazztrain, dileggiata dai primati disertori di gabbia e di liana, era:
    “… vessano i sottoposti talvolta eccedendo in abuso di potere”.
    Capito? “… eccedendo IN abuso di potere”.
    Ossia: “sconfinando IN abuso di potere”.

    Sì, lo so Thorgen. Chi me lo faccia fare me lo chiedo sempre anch’io.

  25. E' vero permalink
    05/10/2013 7:28 am

    I topgonzi sono nazisti

    http://topgonzo.wordpress.com/2013/10/04/ma-da-qualche-parte/

  26. Erodoto permalink
    05/10/2013 12:33 pm

    Stavo leggendo un articolo di Merdasmo apparso nel suo inutile blog nel quale il merdico gonzico dimostra tutta la sua incapacità nell’interpretare le fonti storiche sull’antisemitismo cattolico: Il Merdasmo fa un patchwork di alcuni passi provenienti della Civiltà Cattolica, giornale dei Gesuiti, fiero avversario del Risorgimento italiano (le critiche al “massone” Garibaldi”, provengono proprio da quel giornale antisemita) estrapolandone alcuni, senza tener alcun conto del contesto storico in cui furono scritte, e soprattutto senza dare fonti bibliografiche[delitto capitale per chi fa ricerca storica, si deve fornire il materiale altrimenti si potrebbe pensare che questa ricerca sia stata manipolata per motivi propagandistici o peggio per depistare gli studiosi].

    La Civiltà Cattolica nel XIX secolo fu uno strenuo nemico degli ebrei italiani perché costoro furono accusati dai gesuiti di aver aderito ai principi politici risorgimentali e in particolare alle perniciose teorie propagandate dai “cospiratori massoni” quali Mazzini* e Garibaldi. I due padri della patria, uomini proveniente dalla tradizione democratico-giacobina, figli della cultura dei Diritti dell’Uomo emanati dalla Rivoluzione francese, erano visti come fumo negli occhi dal Papato e dai gesuiti, storia sin troppo nota per poterne fare una breve sintesi storica qui.

    Merdasmo, oltre ad essere ignorante come una capra, non è capace di dare una interpretazione degna di questo nome: Per prima cosa, ignora che gli ebrei italiani sono stati in prima linea per l’unità d’Italia e i più prestigiosi sono stati ministri del Regno sino all’avvento delle famigerate Leggi razziali del 1938. Ricordiamo alcuni uomini politici che sono stati sia Ministri che Presidenti del Consiglio come Sidney Sonnino e Luigi Luzzati o semplici ministri come il giolittiano Carlo Schanzer.
    La tradizione ebraico-risorgimentale si rafforza nel periodo interventista (Nathan, fu favorevole all’ingresso dell’Italia in guerra prerorando la causa di Bissolati, Bonomi e Salvemini che, a differenza del liberalismo nazionale del sacro egoismo dell’Italia di salandriana memoria, si rifaceva alle tradizioni risorgimentali a sua volta di mazziniana memoria).

    Questo filo tra tradizione ebraico-risorgimentale e Stato italiano non s’interrompe nemmeno quando il fascismo prende il potere nell’ottobre 1922. Molti ebrei italiani che erano stati interventisti nel 1915, aderirono in maniera convinta al fascismo e alcuni di loro faranno parte della classe dirigente che prenderà il posto della vecchia classe liberale di giolittiana memoria.

    Il Merdasmo ignora che anche Aldo Finzi, sottosegretario agli interni del governo Mussolini uno dei responsabili della tragica vicenda del delitto Matteotti era proveniente da famiglia ebraica per non parlare del Ministro Guido Jung .
    Merdasmo vuole dimostrare che la causa della Shoah ci furono responsabilità della Chiesa cattolica; è in parte vero quello che scrive: ma ignora un fatto importante: Pio XI prese le distanze dal Regime e che non approvò affatto le leggi razziali. La sua improvvisa morte e l’ascesa al trono del Cardinale Pacelli che fu Nunzio apostolico in Germania, cambia la prospettiva politica; Pio XII assumerà un comportamento ambiguo che ancora oggi offende giustamente gli ebrei.

    A Merdasmo consigliamo, prima di affrontare complesse questioni storiografiche, di studiare la storia, disciplina nella quale ha dimostrato di non eccellere, e di essere meno superficiale nell’approccio metodologico. Le sue teorie non stanno in piedi e se dovesse presentarla come tesi di laurea potrebbe sentirsi dire, come avvenne una volta, in una seduta diventata famosa, questo aspro commento: ” La sua tesi di laurea non è buona nemmeno per avvolgere il pesce.”

    * Addendum: è notorio che Mazzini morì a Pisa sotto falso nome, ospite di una famiglia ebraica; per l’esattezza a casa della madre dei Fratelli Rosselli, che diventeranno in futuro fieri oppositori del fascismo e che poi saranno assassinati dai servizi segreti fascisti.

  27. La faccia di culo di Merdasmo permalink
    05/10/2013 6:27 pm

    Non si demoralizzi per quello che le hanno detto della sua tesi: pare che poi si siano ravveduti, considerato che, se sono sauri abbottonati, meritano di essere avvolti in qualsivoglia tesi, anche la sua.

    Merdasmo, che lei sia un bugiardo lo sanno tutti; aggiungiamo, inoltre, che lei è così abituato a mentire al punto da negare l’evidenza dei fatti. E’ evidente che si riferisce alle sue ridicole tesi. Studi Merdasmo, studi, invece di scrivere minchionerie in internet.

  28. 05/10/2013 9:26 pm

    red. cac.

    5 ottobre 2013 at 20:16

    Mai come in questo caso il canuto reggicoda ha perso l’attimo per dare un senso alla sua esistenza. Dev’essere, in realtà, uno scansafatiche.

    Verissimo, dopo una vita passata a rubare allegramente lo stipendio presso il mio posticino statale, ora vivo beatamente anche a spese del sig. caz. Lui purtroppo non è mai andato oltre il collegarsi a internet da scuola.

  29. 05/10/2013 9:44 pm

    PS.

    Quello che non mi spiego è perché il sig. caz. ce l’abbia tanto con le persone canute: sarà forse geloso della mia splendida chioma, ad onta dell’età avanzata? Vabbè, gli consiglierò un bravo tricologo, e la lettura del “De senectute”.

    • jazztran1 permalink
      06/10/2013 8:05 am

      Buondì Thorgen, ho il sospetto che una chioma come la tua, vorrebbero averla sia Erasmo che il panzone ligustico.

      Occhio Thorgen, secondo me hai colpito al cuore il neo pensionato. Non fa altro che citarti in continuazione.

  30. Bruciori di culo di Merdasmo e teddy smerd permalink
    06/10/2013 10:30 am

    Merdasmo E’ vero, sig.Train, che non sono da me citate le fonti. Però neanche lei, sig.Train, cita mai il Prof. Ernesto Bignami.

    P.S.: e le virgole? ha finito anche le virgole, sig.Train?

    teddysmerda… e della Signora Margherita, che Mussolini se lo scopava. E allora?

    Merdasmo, visto che lei è così sicuro che le fonti citate da Erodoto provengano dal Bignami (testo utilizzato da lei, quando doveva preparare una interrogazione all’ultimo minuto) e che lei, a quanto sembra, conosce bene, ci faccia una cortesia: lo prenda, cerchi le pagine e verifichi se ci sono riscontri. Altrimenti lei fa un’allusione priva di fondamento.

    Idiota di un teddysmerd, proprio perché era la sua amante dai tempi in cui entrambi militavano nel suo Partito Socialista, prova che a Mussolini non fregava una beata mazza se la Sarfatti era di religione israelitica. Mussolini, che era un abile trasformista, cambiò posizione nella seconda metà degli anni 30 perché pensava che si fosse avvicinato alle posizioni di Hitler avrebbe avuto i suoi vantaggi politici. Studi anche lei la storia invece di fare battute da vecchio satiro impotente, faccia il nonno e non rompa i maroni, rincoglionito di un teddysmerd.

    • 06/10/2013 11:54 am

      Ma come? Osi rivolgerti così al sommo storico campano che, dopo decenni di faticose e polverose ricerche, poté annunciare al mondo quanto segue a proposito delle prime due ferrovie realizzate in Italia.

      “Portici e Caserta avevano una sola particolarità: quella di essere sedi di due dimore di Francischiello. Altro che industrie. Il treno se lo fece costruire per spostarsi meglio fra le tre regge. Così poteva tenere ben separate le amanti.” (*)
      Teddy Smerda, alias Cincinnato, detto anche Ero-dotto (ero, mo no).

      (*) NDR: Francesco II di Borbone, 1835-1894, detto “Franceschiello”, aveva rispettivamente 4 e 8 anni alle date di inaugurazione delle ferrovie Napoli-Portici (1839) e Napoli-Caserta (1843); egli, in realtà, non si “fece costruire” manc’a ualler’e Teddy, essendosi seduto sul trono di Napoli dal 22 maggio1859 al 13 febbraio 1861, periodo in cui a Napoli, effettivamente, residuava assai poca trippa per i gatti.

  31. Erodoto permalink
    06/10/2013 1:21 pm

    Il quesito inutile di Pardipal

    Dopo tre risposte, sig. Train, non si capisce ancora in cosa consista la sua critica alla ricostruzione storica di Erasmo e Barbara. Vuol essere più preciso?

    La ricostruzione storica è fatta con i piedi, Merdasmo non sa fare lo storico perché non è capace di leggere e di interpretare le fonti e non conosce alcuni aspetti fondamentali della storia d’Italia causa formazione ideologica fascio-leghista.

    Non è a conoscenza del fatto che gli ebrei italiani sono stati in prima linea nella storia del Risorgimento e che erano politicamente schierati con Mazzini e Garibaldi, oltre ad essere ostili nei confronti del Vaticano.
    La Civiltà cattolica e il Vaticano con papi Pio IX e Leone XII erano schierati contro i politici risorgimentali, gli ebrei e i massoni colpevoli per avere unificato il paese e sconfitto definitivamente lo Stato della Chiesa. Lei che è cattolico apostolico romano praticante queste storie dovrebbe in parte saperle.

    Si rilegga il sintetico commento che le spiega tutto in maniera talmente chiara ed evidente che persino un tontolone come lei dovrebbe capire qualcosa.

    Thorgen, certe volte mi chiedo se queste pillole di storia in realtà non siano perle gettate a porci come Merdasmo, teddy o Pardipal.

  32. Le ultime parole famose permalink
    06/10/2013 5:51 pm

    Red.Caz. Questo blog non è serbatoio di sfoghi razzisti come vorrebbe il Topo, così come non si abbevera al truogolo del buonismo

    Lei, cazzone, è un miserabile fariseo, queste balle le racconti a qualche idiota che le crede.
    Siete voi che date voce con i vostri post filo-razzisti a personaggi come questo tristo figuro che si fa chiamare max.

  33. Senza parole permalink
    06/10/2013 9:37 pm

    Io non ho nessun dubbio sulla superiorità della cultura europea, ho soltanto fatto notare che, evocando il termine razza, Lei fa solo un favore a quelli che favoriscono queste migrazioni.

    Noi non abbiamo dubbi sulla vostra crassa ignoranza e sul vostro razzismo, fessi.

  34. 07/10/2013 1:36 am

    sig. max, se ne faccia una ragione, gli unici qua che appartengano a razze diverse siete lei e i tenutari della fogna che la ospita: lei in quanto sublime esemplare di coglione razzista della specie italica; e i suoi ospiti in quanto pezzi di merda della specie “razzisti ipocriti”.

  35. A proposito permalink
    08/10/2013 10:34 am

    Un esempio di razzismo ipocrita, autore Merdasmo:“Chiaro che in tutti e tre i casi stiamo parlando di subumani“.

    Il Merdasmo, ignorante come una capra, non sa che i nazisti consideravano subumani le popolazioni slave, che sarebbero state, secondo la loro folle visione biologica-razziale, antropologicamente inferiori agli ariani come Merdasmo, buone solo per essere schiavizzate e mandate nei campi di lavoro sino allo sfinimento e alla morte. Altro che fascioleghista, il Merdasmo è peggio.

    Addendum: Merdasmo legga questo passo, se è capace di comprenderlo:Hitler sosteneva che se la Germania non avesse agito con decisione contro gli Ebrei, sia in patria che fuori, le “orde” di Slavi e Asiatici “subumani” e “incivili” che gli Ebrei potevano mobilitare avrebbero spazzato via la razza “ariana” germanica.
    http://www.ushmm.org/wlc/it/article.php?ModuleId=10007457

    Ci pensi mille volte la prossima volta, prima di scrivere subumano, imbecille che non è altro.

    • 08/10/2013 8:41 pm

      Anche perché è tutto meno che remota la possibilità che uno slavo subumano, sentendo simili sproloqui, allunghi qualche sovrumano montante a tanto mento ariano, ossia lì, proprio dove pende il glande di Merdasmo.

      Sì, suvvia Pierspicuo, non raccontarle a noi certe cose. Piuttosto, vaglielo a dire in faccia, al primo slavo che incontri (a Mestre, specie lì sotto ai cavalcavia, dovrebbe risultarti tutt’altro che difficile), che è un subumano. Non tu e il tuo branco di fascio-leghisti riuniti nel vostro sicuro e confortevole cesso tropstronzico. Intendo tu da solo, da solo a solo collo slavo subumano, in uno schietto confronto di idee, da quel bravo liberale voltairiano che in altre occasioni ti sei vantato di essere. Noi, ariani come te, per te faremo il tifo, naturalmente. Sebbene, da sinceri sportivi e di fronte a un leale confronto, ne accetteremo ogni esito.

  36. Per la serie permalink
    09/10/2013 7:18 am

    Grandissimi bruciori di culo :“Il sig. Topo ci taccia di razzismo e fascioleghismo, il sig. Max di multiculturalismo multietnico.”

    Seguita da consolazione del minchione: “Vuol dire che siamo nel giusto. E’ una magra soddisfazione, sì, ma a me va bene così.”

    Non avete capito una beata mazza: siete fascio-leghisti perché date spazio nel vostro blog a commentatori fascisti che si dichiarano razzisti.

  37. 09/10/2013 11:36 pm

    sig. caz.

    9 ottobre 2013 at 14:05

    A proposito: i diversamente abili hanno la stessa funzione dei migranti. Ogni giorno un servizio per denunciare una situazione drammatica. Solidarietà? Macché, lo scopo è sempre ribadire che il taglio delle spese per i sigg. Trains non si può fare.“.

    Per l’ennesima volta, sig. caz., ti confermi il vile e pezzo di merda che sei.

    • Anche questa qui non scherza permalink
      10/10/2013 7:04 am

      Per idiozia e razzismo culturale.
      Paoletta Heart of darkness: speriamo che i migranti se ne vadano in Germania.
      Penso sempre piu’ spesso che ci vorrebbero ancora le colonie in Africa, per portare scuole e lavoro a della gente disperata che non trova nulla e viene qui convinta di trovare chissa’ che cosa. Ma provate a dirlo ai vari pisapia.

      Le faremo amministrare da Merdasmo, novello signor Kurtz: “Orrore!”

  38. La malafede dei topgonzi permalink
    12/10/2013 12:05 am

    Hanno “salvato“ Alitalia facendo intervenire Poste Italiane come azionista. Meno male; già temevamo che si parlasse di nazionalizzazione.

    Avete dimenticato quello che è accaduto nel 2008? Eppure nel 2008 eravate scatenati contro Prodi per l’operazione Alitalia- Air France. Come mai ora non dite una parola sull’operazione fallimentare di Berlusconi alla quale voi, come tanti fessi avete a suo tempo creduto? A chi volete darla a bere, bugiardi che non siete altro.

  39. Il gastronomo permalink
    12/10/2013 6:16 am

    Uno dei tanti interventi ad michiam di Merdasmo: Non posso evitare di intervenire. Il Portico di Ottavia un tempo era un paradiso culinario. Giggetto, prima di diventare turistico, era divino. C’era poi un sublime fast-food kasher dove oggi c’è un poco commendevole ristorante , La taverna del ghetto. Penso che il meno peggio sia Ba’ ghetto, dove sono stato una volta con una di voi. Yotvata non lo conosco.

    Boring…..

    • 12/10/2013 1:15 pm

      Il tizio è uomo di mondo. Ha fatto tre anni di militare a Cuneo. Lui le capitali mondiali le calpesta confidenzialmente, come fossero il pavimento del suo cesso. Quando entra da Maxim o al The Ivy, tutti gli si scappellano e gli chiedono come va, là sotto i ponti di Mestre, e qual buon vento lo porti in città. Magari per lui, povero ridicolo fessacchiotto.

      Parla male di Giggetto al Portico, ma mica per cognizione di causa, no, solo perché si ritrova lì, nell’ora di servizio cicisbeo. E perché lì si crede di sembrar molto fico, lui, alle sue oche coccolatrici, dicendo: eh, quando ci andavo io, invece! Lui ignora però che Giggetto “turistico” (l’aggettivo è in effetti quello) lo è da almeno 35-40 anni e che, l’ultima volta che Giggetto mostrò la sua vera anima di trattoria romanesco-giudia tipica, lui probabilmente, se proprio non portava ancora i calzoni corti, con tutta probabilità a Roma non ci aveva neanche messo piede.

      Siffatte decadenze, beninteso, sono ricorrenti e possono tutto meno che meravigliare. Ad Esse, ad esempio, da decenni orma hanno travolto praticamente tutti i ristoranti romani famosi: da Giggetto a Perilli, dal Passetto alla Carbonara, da Ciceruacchio a Sabatini, da Mario a Via della Vite all’Hostaria dell’Orso e via dicendo gli altri. Non credo che nel resto delle grandi città italiane e in quelle di grande turismo valga qualcosa di diverso. Ma la verità è che un ristorante, in genere, non mantiene mai la qualità che lo rende famoso per più di pochi anni, dopo di che, specie quando trovasi in un luogo prestigioso e di grande attrattiva turistica, il nome costruitosi comincia a bastargli e avanzargli e diviene “turistico”. Questo avviene, non solo e non tanto perché i ristoranti passano di mano molto frequentemente, ma soprattutto perché ad un certo punto la qualità diventa comunque un fattore secondario, pressoché ininfluente e non porta un solo cliente in più al locale. Me lo disse tanti anni fa un mio zio d’acquisto, l’ottimo e mai abbastanza compianto Luca Salvarani, per decenni maître de il Do Forni di Venezia. E la mia successiva esperienza personale l’ha sempre e puntualmente confermato.

      • Top Ganz permalink
        12/10/2013 1:17 pm

        Scusate le correzioni mancate.

  40. Merdasmo, il politologo del cazzo permalink
    13/10/2013 11:02 pm

    Il declino della Lega e la fine politica di Berlusconi, hanno indotto il Merdasmo a scommettere pubblicamente su un nuovo cavallo vincente: ci riferiamo a Beppe Grillo, novello Cola di Rienzo, che, come lo storico tribuno del popolo romano vissuto nel XIV secolo che infiammò i cittadini romani contro la classe dirigente del tempo, è a sua volta riuscito a conquistare, grazie alla sue indubbie doti di showman, il 25% degli italiani alle ultime elezioni politiche.

    Già in passato il Merdasmo ha ammesso di aver pagato di tasca sua fior di quattrini per aver assistito agli spettacoli del Beppe nazionale. La notizia ci ha sorpreso e ci siamo chiesti cosa ha indotto il Merdasmo a schierarsi apertamente per il comico genovese, come dimostra una suo commento che noi spudoratamente copiamo ed incolliamo

    Dite quello che volete, ma a me pare che il sig.Grillo sia un politico molto scafato. Liberatosi di Berlusconi, e anche in un certo senso di Renzi che si sta ricoprendo a sinistra, andrà a pescare voti a destra. Guardate qui. Certo, si ritrova del piombo nell’ala perché ha mandato in parlamento molti fessacchiotti dei centri sociali: ma se riesce a gestirli, ne esce alla grande. Vediamo come gli va sabato

    Non ci vuole molto ad essere scafati rispetto al mediocre personale politico italiano, sig. Merdasmo, siamo a conoscenza del fatto che nel paese dei ciechi, l’orbo è il re; semmai, ci stupisce ancora una volta la sua straordinaria capacità di trasformarsi politicamente in grillino, dopo essere stato per anni filoberlusconiano e filoleghista, solo per poter dire ancora una volta di essere salito sul carro del vincitore.
    Tipica furberia da italiano medio, nevvero, sig. Merdasmo?

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